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The Big Bang Theory (quarta stagione)

lista di episodi della quarta stagione

1leftarrow blue.svgVoce principale: The Big Bang Theory.

The Big Bang Theory, quarta stagione.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

Indice

Episodio 1, La Manipolazione roboticaModifica

  • Sheldon: Ti rendi conto, Penny, che la tecnologia impiegata in questo braccio un giorno renderà i servitori di cibo non qualificati come te obsoleti?
    Penny: Davvero? Inventeranno un robot che sputa sul tuo hamburger?
  • Sheldon: Ho deciso di seguire il tuo consiglio e ho organizzato un appuntamento con Amy Farrah Fowler.
    Penny: Oh, fantastico. Divertiti.
    Sheldon: Aspetta... mi devi accompagnare.
    Penny: Che cosa?
    Sheldon: Lo sai che non guido.
    Penny: Beh, chiedilo a Leonard.
    Sheldon: L'ho fatto. Ha detto e quoto: «Chiedi a Penny. È stata una sua idea del piffero».
    Penny: Ha detto:"idea del piffero"?
    Sheldon: Veramente sto parafrasando. Essendo cresciuto in una famiglia cristiana, non sono a mio agio con il linguaggio che ha usato. In realtà non sono a mio agio neanche con la parola "piffero".

Episodio 2, L'esaltazione dei vegetali cruciferiModifica

 
La versione robotica di Sheldon Cooper utilizzata nell'episodio.
  • Sheldon: In realtà, amico mio, sto semplicemente cercando di determinare quando morirò.
    Leonard: Hm-mh. Su questo sta lavorando parecchia altra gente.
  • Sheldon: Permette, signor Wozniak?
    Wozniak: Oh, accidenti, bel modulo di presenza virtuale.
    Sheldon: Grazie. Volevo solo dirle che sono un suo grande ammiratore. Sa? Lei è il mio quindicesimo visionario tecnologico preferito.
    Wozniak: Solo quindicesimo?
    Sheldon: È sempre sei posizioni sopra Steve Jobs. Non mi interessano i dolcevita e le doti da imbonitore.

Episodio 3, L'alternativa del surrogato felinoModifica

  • Amy: In un mondo dove i rinoceronti sono animali domestici, chi avrebbe vinto la seconda guerra mondiale?
    Sheldon: L'Uganda.
    Amy: Argomentalo.
    Sheldon: Il Kenya sale al potere grazie all'esportazione di rinoceronti. In Africa centrale si forma quindi un'alleanza che colonizza il Nord Africa e l'Europa. Quando scoppia la guerra, nessuno può permettersi il lusso di un rinoceronte. Il Kenya va in declino e l'Uganda trionfa.
    Amy: Esatto. Tocca a me.
  • Sheldon: In un mondo in cui il genere umano è dominato da un castoro intelligente gigante, quale tipo di cibo non verrebbe più consumato?
    Leonard: Oh... il CBO di McDonald's dove "C" sta per castoro? Non lo so.
    Sheldon: Leonard, sii serio, stiamo facendo un gioco qui.
    Leonard: Dai, posso arrivarci, vediamo... Ahhh, beh, i castori mangiano la corteccia degli alberi e l'unica corteccia che viene usata come alimento anche dagli umani è la cannella, quindi la risposta è cannella.
    Sheldon: Sbagliato, ovviamente la risposta esatta era "danese al formaggio".
    Leonard: Cosa?
    Amy: In un mondo dominato da un castoro gigante, l'umanità costruirebbe molte dighe per compiacere il Supremo Castoro. Copenaghen, pochi metri sopra il livello del mare, sarebbe inondata. Devastati, i danesi non avrebbero mai inventato l'omonima pietanza. Come si fa a non arrivarci?
  • Amy: Forse sarebbe più gentile fare un gioco più adatto alle sue capacità. Noi chiudiamo gli occhi e contiamo fino a dieci, tu nasconditi.
    Leonard: Io vado in camera mia.
    Amy: Come vuoi, Leonard, ma la prossima volta non dirci dove ti nascondi.
  • Penny: Come va la vita?
    Amy: Come quella di chiunque: soggetta all'entropia, al decadimento ed infine alla morte. Grazie per l'interessamento.
  • Howard: Le donne, eh? Non puoi vivere senza di loro, non puoi confutare le loro ipotesi.
    Sheldon: Amen, fratello.
  • Leonard: Ok, fa come vuoi, vivi con i tuoi gatti, fai come mia zia Nancy, lei ne aveva dozzine. Sai cosa è successo quando è morta? Se la sono mangiata.
    Sheldon: Non mi servono altri motivi per amare i gatti, io li adoro già.
  • [Riferito a Sheldon] Pensa di essere un intelligentone, ma non è diverso da tutti gli altri uomini: digli di non fare qualcosa, e sarà l'unica che vorrà fare. (Mary Cooper)

Episodio 4, La deviazione del troll virtualeModifica

  • Penny: Ah, Howard, occhio: la tua ex è appena arrivata per il suo turno.
    Leonard: Da quanto tempo non vi incontrate?
    Howard: Dal giorno in cui ci siamo lasciati. Cavolo. E adesso come me la gioco? Faccio il tipo distaccato e rilassato? Quello amichevole ma un po' evasivo? Quello freddo e distante?
    [Al passaggio di Bernardette Howard si nasconde sotto il tavolo]
    Bernadette: Ciao, ragazzi.
    Leonard: Ciao.
    Sheldon: Ciao. Vedo che hai scelto l'opzione patetico e terrorizzato.
    Raj: È una delle sue mosse migliori.
  • Howard: Mi avresti aperto la porta, sapendo che ero io?
    Penny: Non da quando ho trovato una webcam nell'orsacchiotto che mi hai regalato.

Episodio 5, L'emanazione empirica dell'angosciaModifica

  • Sai, se prendessero tutti i soldi che hanno speso per fare un film decente su Hulk, potrebbero creare un Hulk in carne e ossa. (Leonard)
  • Sheldon: Invece a te cosa fa sghignazzare?
    Leonard: Ultimamente? Quasi nulla.
    Sheldon: È a causa del conflitto generato dal tuo disperato bisogno di avere un legame con una donna e l'apparente decisione dell'intero genere femminile di negarti questa opportunità?
  • Leonard: Ciao, ragazzi.
    Howard: Ciao.
    Raj: Ciao.
    Sheldon: E va bene, mi piegherò alla pressione sociale: ciao.
  • Leonard: E tu che mi dici, Stuart, tu ce l'hai la ragazza?
    Stuart: Oh, sì, l'ho conosciuta al Comic-Con. L'unico posto al mondo dove la frase: "Ho un negozio di fumetti" funziona per rimorchiare.
  • Leonard: [Amy vuole presentare Sheldon a sua madre, ma egli non sa cosa fare] Hai considerato l'idea di dirle quello che provi?
    Sheldon: Leonard, io sono un fisico, non un hippy.
    Leonard: Va bene, allora vediamo un po' se riesco a spiegare la tua situazione usando la fisica: come saresti se fossi legato a un secondo oggetto su un piano inclinato elicoidalmente avvitato intorno ad un asse?
    Sheldon: [pausa di riflessione] Incastrato!
  • Sheldon: Dille che non ci sono.
    Leonard: Va bene, dove sei?
    Sheldon: Non lo so, dovrai inventare una bugia con una trama verosimile che possa spiegare la mia assenza, tenendo a mente che la chiave per una perfetta bugia è tutta nei dettagli.
  • Amy: Trovo la nozione di amore romantico un superfluo costrutto culturale che non aggiunge valore alle relazioni umane.
    Sheldon: [Giungendo le mani al petto] Amy Farrah Fawler, questa è la cosa più pragmatica che qualcuno abbia mai detto.

Episodio 6, La formulazione del pub irlandeseModifica

  • Raj: Ciao, ragazzi. Indovinate chi ho trovato all'aeroporto? La mia sorellina Priya.
    Sheldon: Se mi è consentito, vorrei fare un'obiezione. Tu ci hai proposto un indovinello ma poi non ci hai dato abbastanza tempo per rispondere. Per la cronaca, avrei risposto: "tua sorella Priya".
  • Raj: Ci credereste? La piccola Priya è uno dei legali della più grande fabbrica di auto indiana.
    Sheldon: Considerando che quando l'abbiamo conosciuta stava prendendo la laurea in legge e stava pianificando uno stage presso una grande fabbrica di auto indiana, è estremamente plausibile.

Episodio 7, L'insufficienza delle scuseModifica

  • [All'agente FBI] Per favore, non mi rimandi in India, c'è troppa gente! È come se tutto il paese fosse un enorme Comic-Con nel quale tutti indossano uno stesso costume. Un costume da indiano. (Raj)
  • [Bussano alla porta]
    Leonard: Ti va di aprire?
    Sheldon: Non particolarmente.
    Leonard: Potresti andare tu?
    Sheldon: Immagino di sì, se mi venisse chiesto.
    Leonard: Andresti ad aprire per favore?
    Sheldon: Ma certo. Come mai la fai sempre tanto complicata?

Episodio 8, L'eccitazione dei 21 secondiModifica

  • Bernadette: Se ti va puoi venire anche tu, avverto Penny.
    Amy: Non occorre, con Penny siamo molto intime.
    Leonard: Dici davvero?
    Amy: Certo. Abbiamo le mestruazioni sincronizzate.
  • Sheldon: Toc toc.
    Leonard: Chi è?
    Sheldon: Mida.
    Leonard: Chi è Mida?
    Sheldon: Mida-te retta una buona volta?

Episodio 9, La complessità del fidanzatoModifica

  • Raj: Lo sapete chi è il più coraggioso di tutto l'universo Marvel? Quello che fa la ceretta inguinale a She-Hulk.
    Howard: Parliamo di coraggio? Citiamo il giardiniere messicano clandestino di Capitan America.
    Leonard: Non è più coraggioso di chiunque usi il bagno dopo La Cosa.
    Sheldon: Al solito siete tutti in errore. La persona più coraggiosa dell'universo Marvel è il medico che esegue l'esame della prostata a Wolverine.
  • Leonard: [Rivolto a Raj, Sheldon e Howard] Indovinate che cosa mi è capitato?
    Sheldon: Sei uscito sul pianerottolo e sei entrato in un portale interdimensionale che ti ha condotto cinquemila anni nel futuro, lì con la tecnologia di quell'epoca hai costruito una macchina del tempo e adesso sei tornato a prenderci per portarci nell'anno 7010, dove ci condurranno a lavorare nel pensatorium in groppa a delfini volanti controllati telepaticamente.
    Leonard: No.
    Sheldon: [Deluso] Oh...
    Leonard: Penny mi ha baciato.
    Sheldon: Oh, chi l'avrebbe mai indovinato.
  • Albert Einstein definì la follia come il ripetere alla nausea la stessa azione aspettandosi dei risultati diversi.[1] (Sheldon)
  • Dietro ogni grande uomo, c'è sempre una scassapalle di donna che non lo lascia vivere. (Wyatt)

Episodio 10, L'ipotesi del parassita alienoModifica

  • Sheldon: Per favore, fornitemi un chiarimento: il fatto di riunirsi e consumare insieme un pasto non dovrebbe essere spunto per scambio di idee ed opinioni? Un'opportunità per discutere gli avvenimenti della giornata?
    Leonard: Altroché. Ma il morale si è un po' raffreddato quando hai detto: «Il prossimo che parla con la bocca piena lo mando alla decapitazione».
  • Leonard: Abbiamo capito, il 73 è- è il Chuck Norris di tutti i numeri.
    Sheldon: Gli piacerebbe, a Chuck Norris...
  • Raj: Dico, vieni morso da un animale radioattivo, uno ci conta di diventare un supereroe.
    Howard: Beh, chi vorrebbe trasformarsi in Rat-Man?
    Raj: Chiunque direi. Sapresti uscire da un labirinto in un attimo, ti infileresti in piccoli buchi e faresti chiudere un ristorante con una sola apparizione. E la parte migliore è che se io fossi Rat-Man, tu saresti la mia spalla, Mouse-Boy.

Episodio 11, La ricombinazione della lega della giustiziaModifica

  • Quello che mi piace della scienza è che non esistono certezze. (Zack)
  • [Parlando di Discovery Channel]
    Zack: E hanno detto che i delfini sono più intelligenti degli uomini.
    Leonard: Almeno più intelligenti di un uomo.
    Zack: Potremmo organizzare un esperimento per scoprirlo.
    Sheldon: Estremamente semplice. Ci occorre solo una grossa vasca piena d'acqua, un cerchio dentro il quale saltare, e un bel secchio di qualunque mangime tu possa trovare saporito!
    Zack: Non l'ho capita.
    Leonard: Non sei un delfino! [Sheldon e Raj ridono, Penny è disgustata]
    Zack: Ah, ci sono. Avete dedotto che sono uno stupido.
    Sheldon: No, questo non è affatto vero. Lo abbiamo solo sottointeso. Sei tu che lo hai dedotto!
  • Leonard: Tu fai Aquaman.
    Raj: Ma Aquaman non mi piace, è uno sfigato! Fa schifo vivere sott'acqua! Fa schifo la pipì dei pesci!
    Sheldon: Scusa se intervengo, ma sono convinto che Aquaman faccia sovente uso dei suoi poteri telepatici anche per chiedere ai pesci di andare al bagno da un'altra parte!
  • Ve l'ho detto e lo ripeto: Aquaman è uno sfigato! (Raj)

Episodio 12, L'utilizzo dei pantaloni da autobusModifica

  • Raj: Se guadagnassi di più prenderei le ferie e inviterei le belle ragazze a fare un giro in sottomarino.
    Howard: Che cos'è? Una specie di perversione sessuale?
    Raj: No. Porti le ragazze nel tuo sottomarino privato per fargli vedere i pesci. Possibile che pensi sempre al sesso?
  • [Discutendo del nome da assegnare all'app che il gruppo cerca di sviluppare]
    Sheldon: Che ne dite di questo nome per la nostra app? "Solutore Hobbistico di Equazioni con Limite Differenziale Ottimizzato alla Numerazione".
    Raj: Le iniziali del nome danno Sheldon.
    Sheldon: Ma non mi dire! Che simpatica coincidenza.

Episodio 13, Il dislocamento nell'auto dell'amoreModifica

  • Penny: Ciao. Pronti ad ordinare?
    Sheldon: Dal momento che veniamo qui tutti i martedì alle 18 e ordiniamo sempre la stessa identica cosa, e dal momento che adesso sono le 18 e 8 minuti, penso che la tua domanda non solamente si risponda da sola, ma che si accompagna ad un sacco di altre domande senza senso, come, per fare un esempio, "chi va a mettere fuori il cane stasera?" oppure "che bella la vita. eh?"
    Penny: D'accordo. Allora il solito con l'extrasputo sull'hamburger di Sheldon.

Episodio 14, Il catalizzatore guittescoModifica

  • Ho accettato volentieri di fare lezione in questa classe perché mi hanno informato che voi siete i candidati migliori, nonché i più brillanti, tra tutti gli aspiranti al dottorato in questa università. Naturalmente è come dire che voi siete l'elettrone più importante in un atomo di idrogeno. [silenzio] Questo perché saprete che in un atomo di idrogeno c'è solo un elettrone. [silenzio] "Migliori più brillanti" un paio di palle. (Sheldon)
  • Un altro tweet di uno studente alla lezione di Sheldon: "Il dottor Cooper ha affrontato un argomento relativamente noioso ed è riuscito a renderlo assolutamente insopportabile. In più ha l'aspetto di un insetto gigante". (Leonard)

Episodio 15, Il fattore benefattoreModifica

  • [Sheldon tenta di convincere Leonard a prostituirsi "in nome della scienza" con un'anziana finanziatrice dell'università]
    Sheldon: Ma sì, tu, Penny, sei un esperta nello scambio di favori sessuali per guadagni materiali: dagli un suggerimento.
    Leonard: No, no, no. Che ti salta in mente? Non ho nessuna intenzione di andare a letto con lei.
    Sheldon: Ma quella pompa criogenica centrifuga ci serve.
    Leonard: Te la puoi scordare, no, non se ne parla.
    Sheldon: Ora non fare il bambino, Leonard. Sarà la tua unica possibilità di dare un valido contributo alla scienza.
    Leonard: Apri le orecchie, ho detto non se ne parla.
    Penny: Fammi capire, che storia era quella dei favori sessuali in cambio di guadagni materiali.
    Sheldon: Oh, era un complimento. Non ho timori a riconoscere i tuoi meriti.
  • [Dopo aver scoperto che Leonard ha accettato le avances della facoltosa finanziatrice]
    Sheldon: E io che credevo che da te non avesse imparato proprio niente.
    Penny: Ehi!
    Sheldon: Era un altro complimento, impara a riconoscerli.

Episodio 16, La formula della coabitazioneModifica

  • Bernadette: Howard, hai considerato l'eventualità di vivere insieme?
    Howard: Eh, oddio, non lo so, insomma... tu, io, mia madre insieme sotto lo stesso tetto...
  • Priya: E tu, Penny, Leonard mi ha detto che sei un'attrice, quello sì che deve essere un lavoro eccitante.
    Penny: Come no, sono andata a Van Nuys per un provino, al telefono mi hanno detto che era per uno spot di cibo per gatti, invece era per un porno.
    Sheldon: E ti hanno presa?

Episodio 17, La derivazione del brindisiModifica

  • Leonard: Non è mica una festa, è lo stesso gruppo di persone che viene sempre qui, solo che è di là.
    Sheldon: Neanche per sogno. Cinque persone che mangiano e conversano è una festa.
    Leonard: E perché quando lo facciamo qui non è una festa?
    Sheldon: Perché noi non organizziamo feste.
  • Sheldon: È per la televisione di Raj, ho realizzato adesso che trascorreremo la sera guardando uno schermo al plasma con un ammasso di pixels bruciato nell'angolo superiore sinistro.
    Leonard: Non guardarlo, chi ti obbliga? Leggi un libro.
    Sheldon: Per fare l'emarginato sociale? Lo sai bene che non è il mio stile.

Episodio 18, L'approssimazione della prestidigitazioneModifica

  • È risaputo che i giochi di prestigio sono soltanto una mera combinazione di manipolazione ed inganno con un nanetto che tira dei fili nascosto in una scatola. (Sheldon)
  • Sheldon: Questo mazzo è truccato, ti conviene ammetterlo.
    Howard: Ok, prendine un altro, te lo faccio con quello.
    Sheldon: Vuoi dire che il mazzo è regolare?
    Howard: Voglio dire "credi nella magia, babbano"!

Episodio 19, L'incursione ZarneckiModifica

  • Oh Divinità della cui esistenza dubito, perché mi hai abbandonato? (Sheldon)
  • Leonard: Hai chiamato la polizia perché qualcuno ti ha hackerato l'account di World of Warcraft?
    Sheldon: Che cos'altro avrei dovuto fare?

Episodio 20, La germinazione delle erbe aromaticheModifica

  • Sheldon: Lei ha praticamente dedicato tutta la sua vita all'educazione della gente comune a- a complesse idee scientifiche altrimenti troppo ostiche.
    Brian Greene: Si, in parte.
    Sheldon: Ha mai preso in considerazione l'idea di dedicarsi a qualcosa di utile? Per esempio leggere alle persone anziane?
  • Penny: Comunque Bernadette merita di meglio.
    Leonard: Credi che un astrofisico indiano sessualmente ambiguo con mutismo selettivo e problemi di alcol sia meglio di un ebreo di 45 chili che vive ancora con la madre?
  • Nel mio paese il sorriso ha un significato diverso da qui. Da noi si dice "lacrime di gioia, sorriso di tristezza". L'India è un paese bizzarro. (Raj)
  • Quando sono entrato mi vergognavo, ma l'alcol distrugge il senso di colpa. (Raj)

Episodio 21, La dissezione dell'accordoModifica

  • Sheldon: Leonard, tu detesti il cibo greco.
    Leonard: Si, ma non tanto quanto te.
  • [In videochat con Amy visibilmente ubriaca] Che piacevoli i vuoti di memoria, il premio che si trova sempre sul fondo di ogni bottiglia di vodka. (Sheldon)

Episodio 22, L'implementazione dello gnuModifica

  • [Guardando delle scarpe] Uhh, ma guarda che carine... Certo che per comprarle dovrò affittare il mio utero a una coppia gay... (Penny)
  • Io sono l'unico a cui importa di me, mi devo autocompatire. (Raj)
  • Sheldon: Non so quale colore abbia la solitudine.
    Raj: Come?
    Sheldon: E sì, il rosso è per la rabbia e il blu per la paura, il verde per la gelosia e il nero per la depressione. Potremmo assegnare un colore alla solitudine.
    Raj: Se l'arancione è ancora libero, probabilmente è quello.

Episodio 23, La reazione al fidanzamentoModifica

  • "Ha bevuto l'acqua di Leonard": ecco le parole che incideranno sulla mia lapide. (Sheldon)
  • Penny: Non dirmi che hai paura dei germi.
    Sheldon: No certo, non di tutti i germi. Solo di quelli mortali.

Episodio 24, La trasmutazione del coinquilinoModifica

  • Leonard: Uccidetemi.
    Sheldon: Non ti aiuterebbe. E sappi che anche dopo la morte il corpo umano continua ad emettere flatulenze per diverse ore.
  • Amy: Hai dei problemi al collo?
    Sheldon: Lo sento un po' irrigidito in effetti. Terribile avere una struttura estremamente fragile per sostenere un carico così prezioso.

NoteModifica

  1. La citazione «Follia è fare sempre la stessa cosa ed aspettarsi risultati diversi» viene spesso attribuita erroneamente ad Einstein e talvolta anche a Benjamin Franklin e Mark Twain. In realtà essa proviene da un documento del 1981 dei Narcotici Anonimi. Molte fonti, inoltre, attribuiscono la citazione a Rita Mae Brown, ma ella cita solamente la frase nel suo libro Sudden Death.

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