Thích Nhất Hạnh

monaco buddista, poeta e attivista vietnamita (1926-2022)

Thich Nhat Hanh, nato Nguyễn Xuân Bảo (1926 – 2022), monaco buddhista, poeta e attivista vietnamita per la pace.

Thích Nhất Hạnh nel 2006
Per approfondire, vedi: Mangiare zen.
  • Com'è fresco il soffio del vento!
    La pace è ogni passo.
    E fa gioioso il sentiero senza fine.[1]
  • La nostra vera casa è "l'ora".
    Vivere l'istante presente è un miracolo.[2][3]
  • Mi piace molto ascoltare la pioggia, è un suono bellissimo.[4]
  • Non bisogna perdersi nel passato né nel futuro.
    Il solo momento in cui si è vivi
    o in cui si può toccare la vita,
    è il momento presente, qui e ora.[5]
  • Quando mangi la carne o le uova di queste galline [da allevamento intensivo], dunque, tu mangi rabbia e frustrazione. Perciò sii consapevole: fai attenzione a quello che mangi. Se mangi rabbia, diventerai rabbia ed esprimerai rabbia. Se mangi disperazione, esprimerai disperazione. Se mangi frustrazione, esprimerai frustrazione.[6]
  • Vivere insieme è un'arte.[2]

Il miracolo della presenza mentale

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  • Ogni giorno siamo partecipi di un miracolo di cui nemmeno ci accorgiamo: l’azzurro del cielo, le nuvole bianche, le foglie verdi, gli occhi neri e curiosi di un bambino, i nostri stessi occhi. Tutto è un miracolo. (p. 20)
  • Se non siamo padroni di noi stessi ma lasciamo mano libera all’impazienza o alla collera, il nostro lavoro perde ogni valore. (p .21)
  • Vivete il momento presente. Solo il presente è vita. Non attaccatevi al futuro. Non preoccupatevi degli impegni che vi aspettano. Non pensate ad alzarvi o a correr via a fare qualcosa. Non pensate a ‘partire’. (p. 33)
  • Vediamo che vita e morte sono le due facce della Vita e che entrambe la rendono possibile, come una moneta esiste solo in virtù delle sue due facce. (p. 49)
  • La zattera serve ad attraversare il fiume; non c'è bisogno di portarsela dietro. Il dito che indica la luna non è la luna. (p. 51)
  • Il lavoro è solo una parte della vita. Ma il lavoro è vita solo se viene fatto con consapevolezza. Altrimenti, si diventa uno che 'vive come se fosse morto'. (p. 54)
  • Fare del vostro meglio è il modo più sicuro per ricordare a quelli che vi circondano di fare altrettanto. (p. 58)

Bibliografia

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  • Thích Nhất Hạnh, Il miracolo della presenza mentale: un manuale di meditazione, Ubaldini Editore, Roma, 1992. ISBN 978-88-340-1048-8
  1. Da La pace è ogni passo, Ubaldini, Roma, 1991.
  2. a b Da La plénitude de l'instant: vivre en pleine conscience.
  3. Cfr. Carpe diem.
  4. Da Quando bevi il tè, stai bevendo le nuvole, Terra Nuova, 2008, p. 110.
  5. Da Respira, sei vivo.
  6. Da Spegni il fuoco della rabbia, traduzione di Diana Petech, Mondadori, 2002, cap. 1.

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