Teoria marxiana del valore

concetto chiave della teoria economica marxiana

Citazioni sulla teoria marxiana del valore e sul plusvalore.

  • Il valore dei mezzi di produzione consumati nel processo di produzione riappare immutato nel valore del prodotto.
    Ma il lavoro non si limita a conservare il valore, esso crea anche nuovo valore. Fino a un certo momento il lavoro creatore di nuovo valore non fa che risarcire il valore speso dal capitalista nell'acquisto della forza-lavoro. Se il lavoro continua anche oltre questo punto, allora esso crea valore eccedente, plusvalore. (Karl Kautsky)
  • La teoria di Marx del plusvalore è semplice nei suoi lineamenti essenziali, ma complicata nei particolari. Egli sostiene che un lavoratore salariato produce beni corrispondenti in valore al suo salario per una parte della sua giornata lavorativa, che spesso suppone sia circa la metà, e che nel rimanente della giornata lavorativa produce beni che diventano proprietà del capitalista, sebbene questi non abbia dovuto in nessun modo pagare. Così il salariato produce più di quello per cui è pagato; il valore di questo prodotto addizionale è ciò che Marx chiama "plusvalore". Dal plusvalore derivano i profitti, le rendite, le decime, le tasse: in una parola, ogni cosa tranne i salari. (Bertrand Russell)
  • Mi son contentato di mostrare al lettore che la teoria del plusvalore è una teoria, direi così, di combattimento, una ritorsione di alcune teorie degli economisti classici contro il sistema capitalistico dagli stessi economisti difeso e glorificato: che essa non ci dà la chiave de' rapporti economici in una società socialistica; che, dappoiché scrisse Marx, gli orizzonti della scienza economica si sono allargati, le investigazioni di essa si sono portate su un altro terreno, e che in conclusione i socialisti errerebbero gravemente, se si fossilizzassero nella dottrina marxiana. (Francesco Merlino)
  • Quanto più lungo è il tempo di lavoro, tanto maggiore – in condizioni altrimenti uguali – è il saggio del plusvalore. Il capitalista tende quindi ad allungare il più possibile la giornata lavorativa. Il suo ideale sarebbe di far lavorare l'operaio ininterrottamente per 24 ore. (Karl Kautsky)

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica