Susanna Agnelli

imprenditrice, politica e scrittrice italiana (1922-2009)

Susanna Agnelli (1922 – 2009), imprenditrice, politica e scrittrice italiana.

Susanna Agnelli

Citazioni di Susanna AgnelliModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Quando ero bambina pensavo a sposarmi. Più tardi mi sarebbe piaciuto fare il medico, ma non inserita nella riforma sanitaria attuale.[1]
  • Il mare è un amico dalle mille facce, mai monotono, mai ripetitivo, mai uguale.[2]
  • [Durante calciopoli] Non mi piace chi adesso rinnega la Juventus. Gli juventini veri sono quelli che dicono: "Quando hai amato una donna, la ami anche se poi diventa una troia".[3]

Incipit di Vestivamo alla marinaraModifica

Il corridoio era lungo, e a destra e a sinistra, si aprivano le camere da letto.[4]

Citazioni su Susanna AgnelliModifica

  • È sempre stata il personaggio meno torinese e, verrebbe da aggiungere, più pubblico della famiglia Agnelli. (Massimo Franco)
  • Susanna Agnelli, detta "Suni" con un diminutivo che in realtà è sempre suonato come vezzeggiativo tremendamente snob per il solo fatto che lo portasse lei, è rimasta sempre una donna misteriosa: paradossalmente, appartata. Una figura alta, imponente, dal sorriso ironico come lo sguardo, della quale si conoscono a malapena la vita privata, i figli e gli amici. Una sorta di manifesto femminile all'emancipazione silenziosa. Ma mai, in fondo, ostentata; e forse, anche pagata a caro prezzo. (Massimo Franco)

NoteModifica

  1. Dall'intervista Susanna Agnelli, La Stampa, 19 giugno 1983.
  2. Da Addio, addio mio ultimo amore, Mondadori, 1985.
  3. Dal programma televisivo Televisti da Suni, La7; citato in Tuttosport, 16 maggio 2009.
  4. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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