Differenze tra le versioni di "Frode"

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*''La frode, ond'ogne coscïenza è morsa, | può l'omo usare in colui che 'n lui fida | e in quel che fidanza non imborsa. | Questo modo di retro par ch'incida | pur lo vinco d'amor che fa natura; | onde nel cerchio secondo s'annida | ipocresia, lusinghe e chi affattura, | falsità, ladroneccio e simonia, | ruffian, baratti e simile lordura.'' ([[Dante Alighieri]], ''[[Divina Commedia]]'')
*Il fraudolento sa guadagnarsi per tempo la fiducia nelle piccole cose, per tradire poi con grande profitto. ([[Tito Livio]], attribuita a [[Quinto Fabio Massimo Verrucoso|Quinto Fabio Massimo]])
*La nostra epoca è tutta sotto l'egida della truffa, non c'è quasi atto che sfugga alla dominazione di questo essere divino che spadroneggia al modo degli antichi {{sic|dèi}} della città e della tribù. (Elémire Zolla)
*Se si può cogliere un vantaggio da una situazione è dovere di buon cittadino coglierlo. Perché la corsa deve essere solo dei più veloci e i rebus solo dei più astuti? Vincono soltanto perché Dio ha dato loro questo dono, ma imbrogliare è un dono che ogni uomo fa a sé stesso. (''[[I Simpson (ottava stagione)#Episodio 12, La montagna della pazzia|I Simpson]]'')