Stato Islamico: differenze tra le versioni

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*Adesso è il momento di agire, mettere tutto in opera: sovvenire ai bisogni immediati delle popolazioni sfollate, far sparire l'ISIS, trovare una soluzione politica per il futuro dell'Iraq con delle azioni politiche e militari. E non dimentichiamo che anche noi dobbiamo agire! ([[Philippe Barbarin]])
*Come comunità internazionale, penso che non dovremmo concentrarci sul carattere religioso di quel gruppo perché, facendolo, diamo loro una legittimazione che non meritano. Non importa come loro vogliono chiamarsi, importa come noi li chiamiamo. L'ISIS vuole essere chiamato islamico [...] così qualsiasi azione contro di loro sarà etichettata automaticamente come una guerra all'Islam, e questo è esattamente ciò che vogliono. Vogliono che appaia come se l'Occidente ingaggiasse una lotta contro l'Islam perché li aiuterà a reclutare combattenti. ([[Rania di Giordania]])
*Come [[Pol Pot]] e i [[Khmer Rossi]], l’ISIS costituisce la mutazione di un terrore di stato occidentale elargito da un’avida élite imperiale che non si preoccupa delle conseguenze di azioni intraprese e incurante di distanza e cultura. Della loro colpevolezza non si parla nelle “nostre” società, il che ci rende complici di coloro che sopprimono questa verità cruciale. ([[John Pilger]])
*Combattere l'ISIS a partire dalle fonti di denaro che lo armano: petrolio e immigrazione clandestina. ([[Matteo Salvini]])
*Credo che si debba schierare la comicità. Se parli con la violenza parli la loro lingua. Ma se ridi di loro, mentre vanno in giro facendo il passo dell'oca, allora gli togli potere. ([[Bono]])
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