Henry David Thoreau: differenze tra le versioni

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*Non mi interessa seguire il percorso del mio [[dollaro]], ammesso che sia possibile, fino a che questo non compri un uomo o un moschetto con cui sparare a qualcuno – il dollaro è innocente – ma mi preoccupo di seguire gli effetti della mia [[obbedienza]]. (1992, p. 41)
*Non sono molti i momenti in cui vivo sotto un [[governo]], persino in questo mondo. Se un uomo è libero nel pensiero, nella fantasia, nell'immaginazione, in modo tale che ciò che ''non è'' non gli appare mai per molto tempo come ciò che ''è'', non è detto che governanti o riformatori stolti riescano a ostacolarlo. (1992, p. 44)
*Coloro i quali non conoscono fonti più pure di verità, e che non ne hanno risalito il corso, restano fedeli, e saggiamente, alla Bibbia e alla Costituzione, e vi si abbeverano con riverenza e umiltà; ma coloro che la vedono sgocciolare in questo lago o in quella pozza, si mettono ancora una volta all'opera, e continuano il pellegrinaggio verso la sorgente. (1992, p. 47)
 
===[[Explicit]]===
*L'evoluzione da una monarchia assoluta a una costituzionale, e da una monarchia costituzionale a una democrazia, è un progresso in direzione di un autentico rispetto dell'individuo. Anche il filosofo cinese era tanto saggio da considerare l'individuo come base dell'impero. Una democrazia, così come noi la conosciamo, è la forma di governo più progredita possibile? Non si può fare un passo avanti, verso il riconoscimento e l'organizzazione dei diritti dell'uomo? Non vi sarà mai uno Stato veramente libero e illuminato, fino a quando lo Stato non giungerà a riconoscere l'individuo come una forza più alta e indipendente, dalla quale derivano tutto il suo potere e la sua autorità, e lo tratterà di conseguenza. Mi piace immaginare uno Stato che possa permettersi di essere giusto con tutti gli uomini, e di trattare l'individuo con il rispetto che si ha per un vicino; uno Stato, ancora, che non consideri in contrasto con la propria tranquillità il fatto che alcuni vivano in disparte, senza immischiarsi nei suoi affari e senza lasciarsene sopraffare – individui che abbiano compiuto tutti i loro doveri di vicini e di esseri umani. Uno Stato che desse questo genere di frutto, e lo lasciasse cadere non appena fosse maturo, preparerebbe la strada a uno Stato ancora più perfetto e glorioso; ho immaginato anche questo, ma non l'ho ancora visto in alcun luogo. (1992, p. 48-9)
 
==''Walden ovvero Vita nei boschi''==
Utente anonimo