Differenze tra le versioni di "Franco Baresi"

(Gianni Agnelli)
*I compagni obbedivano ciecamente alla sua autorità e ai rivali mostravano le sapienti regole del calcio aperte alla pagina che parla del fuorigioco. Sono un ''libero liberato'' dichiarò Baresi a France Football. Vero. Raccontano i giocatori del Real Madrid che i rivali del Milan non guardavano né loro né il pallone: guardavano solo Baresi. Così si rispetta un vero capo. Raccontano ancora che "ad ogni fuorigioco provocato gli scappava un sorriso". ([[Jorge Valdano]], ''Il sogno di Futbolandia'').
*[[Gaetano Scirea|Scirea]] era più elegante. Non so se fosse, o sia, una qualità, ma non mi viene in mente una sua rudezza. Baresi, invece, di botte ne ha date. Ma come guida la difesa – e talvolta, addirittura la squadra – non la guida nessuno. Formidabile. ([[Gianni Agnelli]])
*Dotato di uno stile unico, prepotente, imperioso, talora spietato. Si getta sul pallone come una belva: e se per un caso dannato non lo coglie, salvi il buon Dio chi ne è in possesso! Esce dopo un anticipo atteggiandosi a mosse di virile bellezza gladiatoria. Stacca bene, comanda meglio in regia: avanza in una sequenza di falcate non meno piacenti che energiche: avesse anche la legnata del gol, sarebbe il massimo mai visto sulla terra con il brasiliano Mauro, battitore libero del Santos e della nazionale brasiliana 1962. ([[Gianni Brera]])
 
== Film ==
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