Léon Bloy: differenze tra le versioni

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(Bloy, grande... Appena / se riesco a ritrovare il libro in italiano, in mio possesso sostituisco con traduzione ufficiale. Evito agli utenti la fatica di un affannoso, ispettivo, poliziesco rovistio nel wikitesto: Mais si !, con lo spazio prima del !, è nella fonte, così piace ai cugini)
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==''La tristezza di non essere santi''==
*Chi mette da parte un po' di [[denaro]] è simile a un uomo che si fa costruire un sepolcro in un luogo asciutto al riparo dai vermi.
*Centinaia di milioni di esseri umani hanno patito la vita e la morte senza ancora aver visto cominciare nulla<ref>L'avvento del Regno di Dio. {{cfr}} ''La tristezza di non essere santi'', p. 50, nota.</ref>.<ref>Da ''Le désésperé'', XIII.</ref> (p. 50)
*Eccellente frutto della mia [[confessione]]. Respiro Dio, come si respira l'aria del ciclo attraverso una porta aperta.
*Ho pensato spesso che il più pericoloso attentato che si possa fare all'anima è il peccato di [[omissione]].
*I [[cristiano (religione)|cristiani]] devono essere continuamente chini sugli abissi.
*Il [[caso]] non esiste, perché il caso è la provvidenza degli [[imbecillità|imbecilli]], e la giustizia vuole che gli imbecilli siano senza provvidenza.<ref>Da ''Il mendicante ingrato'', nota di diario del 7 marzo 1894; [https://books.google.it</books?id=q-_cPwtCGBEC&newbks=1&newbks_redir=0&lpg=PA100&dq=&pg=PA100#v=onepage&q&f=falseref> (p. 100].</ref>)
*Il [[dolore]] ci conduce per mano alla soglia della vita eterna.
*Il cuore d'oro vi metterà del [[piombo]] nella testa, del piombo nelle gambe e avrete subito un aspetto di piombo.
*Il sangue del [[Ricchezza e povertà|ricco]] è un pus fetido travasato dalle ulcere di Caino. Il ricco è un cattivo povero, uno straccione troppo puzzolente di cui le stelle hanno paura.<ref>Da ''Le sang du pauvre'', 23 gennaio 1909.</ref> (p. 102)
*Jeanne mi ha detto: La croce di Gesù è la sua ombra. Se un uomo spalanca le braccia in pieno sole, davanti a un muro, dietro di lui vedrà la [[Croce cristiana|croce]]. E quando il sole tramonta, la croce copre la terra.<ref>Da ''Le mendiant ingrat'', 22 settembre 1895.</ref> (p. 45)
*La [[Croce cristiana|croce]], per quanto piantata dagli idolatri, è sempre il simbolo della redenzione.<ref>Da ''Le mendiant ingrat''</ref> (p. 45)
*La mia [[collera]] è l'effervescenza della mia pietà.<ref>Da ''Le mendiant ingrat'', 3 settembre 1893.</ref> (p. 40)
*La nostra libertà è solidale con l'equilibrio del mondo: questo bisogna capire se non ci si vuol stupire del profondo mistero della reversibilità, che è il nome filosofico del grande dogma della [[comunione dei santi]]. Ogni uomo che compie un atto libero proietta la propria personalità all'infinito. Se dà malvolentieri un soldo a un povero, quel soldo trapassa la mano del povero, cade, buca la terra, fende i pianeti, attraversa il firmamento e compromette l'universo.<ref>Da ''Le désespéré'', XXX.</ref> (p. 42)
*Quando versiamo le nostre [[lacrima|lacrime]], che sono «il sangue delle nostre anime», esse cadono sul cuore della [[Maria|Vergine]], e da lì su tutti i cuori viventi.
*Se un uomo spalanca le braccia in pieno sole, davanti a un muro, dietro di lui vedrà la [[Croce cristiana|croce]]. E quando il sole tramonta, la croce copre la terra.
*Sulla terra noi vediamo l'Invisibile attraverso il visibile. Dopo la morte vediamo il visibile attraverso l'invisibile.
*Una [[santa]] può cadere nel fango e una [[prostituta]] può salire alla luce.