Luc de Clapiers de Vauvenargues: differenze tra le versioni

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'''Luc de Clapiers, marchese di Vauvenargues''' (1715 – 1747), scrittore e saggista francese.
 
==''Pensieri diversi''==
*Il [[pubblico]] non ha l'obbligo di essere grato alle persone senza talento della fatica che fanno a scrivere. (da ''Pensieri diversi'')
*Per sapere se un pensiero è nuovo, non c'è che un mezzo: esprimerlo con la massima semplicità. (da ''Pensieri diversi'')
*La chiarezza è la buona fede dei filosofi.<ref name=sordi/>
*Per sapere se un pensiero è nuovo, non c'è che un mezzo: esprimerlo con la massima semplicità. (da ''Pensieri diversi'')
 
==''Riflessioni e massime''==
*Il pretesto con cui per l'ordinario si giustifica chi è causa dell'infelicità di un altro è che gli voleva bene. (1923)
*L'arte di [[piacere]] è l'arte di ingannare. (1923)
*L'incredulità ha i suoi entusiasti, come la superstizione.<ref name=sordi>Citato in ''Dizionario delle citazioni'', a cura di Italo Sordi, BUR, 1992. ISBN 14603-X</ref>
*L'[[ingratitudine]] più odiosa, ma più antica e più comune di tutte, è quella dei figli verso i loro genitori. (1923)
*L'odio dei deboli non è così pericoloso come la loro amicizia. (1923)
*Una massima che abbia bisogno di essere spiegata non vale niente. (1923)
*Vi sono persone che senza i loro difetti mai avrebbero fatto conoscere le loro buone qualità. (1923)
 
==Note==
<references />
 
==Bibliografia==
29 317

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