Differenze tra le versioni di "Gerhard Ludwig Müller"

m
fix citazioni . Elimino la prima v. talk
m (fix citazioni . Elimino la prima v. talk)
 
== Citazioni di Gerhard Ludwig Müller ==
* Nel discorso alla Curia Romana del 22 dicembre 2005, [[papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]] mette in evidenza "unl'ermeneutica della riforma nella continuità" a fronte di una "ermeneutica della discontinuità e della rottura". Joseph Ratzinger si pone così nel solco delle sue affermazioni del 1966. Questa interpretazione è l'unica possibile secondo i principi della [[teologia]] cattolica, vale a dire considerando l'insieme indissolubile tra [[Bibbia|Sacra Scrittura]], la completa e integrale Tradizione e il Magistero, la cui più alta espressione è il Concilio presieduto dal Successore di [[Pietro apostolo|San Pietro]] come Capo della Chiesa visibile.
*Corpo e sangue di Cristo non significano le parti fisiche dell'uomo Gesù durante la sua vita o nel suo corpo glorificato [...] Corpo e sangue significano qui piuttosto una presenza di Cristo nel segno mediato dal pane e del vino.<ref>Da ''La Messa, fonte della vita cristiana'', citato da {{cita web | autore = Andrea Tornielli | url = https://archive.is/o/nRjfJ/vaticaninsider.lastampa.it/homepage/vaticano/dettaglio-articolo/articolo/lefebvriani-bux-mueller-vaticano-16564/| titolo = ''Tradizionalisti all'attacco di Müller'' | data = 6 luglio 2012}}, su ''Vatican Insider'', riportato da [http://archive.is/TfRU4/ sanpiox.it] (Fraternità Sacerdotale San Pio X). URL archiviato l'[http://archive.is/GzGv1/ 8 luglio 2012]. Ospitato su [http://archive.is/nRjfJ#selection-223.0-12.6/ saipan.org].</ref>
* Al di fuori di questa unica interpretazione ortodossa esiste purtroppo una interpretazione eretica, vale a dire l'ermeneutica della rottura, sia sul versante progressista, sia su quello tradizionalista. Entrambi sono accomunati dal rifiuto del Concilio; i progressisti nel volerlo lasciare dietro sé, come fosse solo una stagione da abbandonare per approdare ad un'altra Chiesa; i tradizionalisti nel non volervi arrivare, quasi fosse l'inverno della ''Catholica''. (Novembre 2012)<ref>{{cita web | autore =Da Gerhard Ludwig Müller, |url = [http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/muller/rc_con_cfaith_doc_20121128_riflessioni-muller_it.html | titolo = ''Riflessioni sul volume VII dell’Opera omnia di Joseph Ratzinger}}''], su ''vaticanVatican.va''. URL archiviato il [http://archive.is/LPKQz/ 4 settembre 2013].</ref>
* Nel discorso alla Curia Romana del 22 dicembre 2005, [[papa Benedetto XVI|Benedetto XVI]] mette in evidenza "un'ermeneutica della riforma nella continuità" a fronte di una "ermeneutica della discontinuità e della rottura". Joseph Ratzinger si pone così nel solco delle sue affermazioni del 1966. Questa interpretazione è l'unica possibile secondo i principi della [[teologia]] cattolica, vale a dire considerando l'insieme indissolubile tra [[Bibbia|Sacra Scrittura]], la completa e integrale Tradizione e il Magistero, la cui più alta espressione è il Concilio presieduto dal Successore di [[Pietro apostolo|San Pietro]] come Capo della Chiesa visibile.
* Al di fuori di questa unica interpretazione ortodossa esiste purtroppo una interpretazione eretica, vale a dire l'ermeneutica della rottura, sia sul versante progressista, sia su quello tradizionalista. Entrambi sono accomunati dal rifiuto del Concilio; i progressisti nel volerlo lasciare dietro sé, come fosse solo una stagione da abbandonare per approdare ad un'altra Chiesa; i tradizionalisti nel non volervi arrivare, quasi fosse l'inverno della ''Catholica''. (Novembre 2012)<ref>{{cita web | autore = Gerhard Ludwig Müller |url = http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/cfaith/muller/rc_con_cfaith_doc_20121128_riflessioni-muller_it.html | titolo = Riflessioni sul volume VII dell’Opera omnia di Joseph Ratzinger}}, su ''vatican.va''. URL archiviato il [http://archive.is/LPKQz/ 4 settembre 2013].</ref>
 
=== Attribuite ===
* I cristiani che non sono in piena comunione con l'insegnamento sulla [[salvezza]] e la costituzione apostolica ed episcopale della Chiesa cattolica, sono giustificati dalla fede e dal battesimo e incorporati integralmente nella Chiesa di Dio in quanto Corpo di Cristo. (11 ottobre 2011)<ref>Citato da {{cita web | url =in [http://www.unavox.it/FruttiPostconcilio/NuoviPreti/Mons-Muller_eresie.html | titolo = ''Comunicato del Distretto tedesco della Fraternità Sacerdotale San Pio X'' | data = 5 luglio 2012|lingua = de}}], su ''unavoxUnavox.it''., URL5 archiviatoluglio il [http://archive2012.is/8Bsqr/ 9maggio 2013]</ref>
 
==''La speranza della famiglia''==
798

contributi