Differenze tra le versioni di "Gaetano Trezza"

 
==Citazioni di Gaetano Trezza==
*LaNelle scopertareligioni disemitiche [[CharlesDio Darwin|Carlo Darwin]] sull'''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimononotutto, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. [...].<br>Ll'averuomo staccatonulla; lail [[storiamonoteismo]] dallaschiaccia naturaogni facendonevolontà dueindipendente, creazioniogni indipendentiiniziativa edella governateragione, daogni leggi distinte, quasiardimento che ciòsi ch'èribelli veroal scientificamentesuo nelgioco: giroquindi deiproduce fenomeninell'uomo fisici,uno nolstato siaintellettuale nele giromorale deiche fenomenilo storici,dispone èa unoquella deglirassegnazione erroritimorosa ereditatied dalinerte vecchioche dualismofiacca platonico,le epotenze che,dello pur troppospirito, dominae ancora edeprime corrompeogni gliabito studivirilmente moderniefficace.<ref>Da ''[https://archive.org/details/saggipostumi01trezgoog/page/n11 Saggi postumi]'', Drucker & Tedeschi, Verona - Padova, 1885, Il Darwinismo e le formazioni storichepessimismo, pp. 21769-21870.</ref>
 
*La scoperta di [[Charles Darwin|Carlo Darwin]] sull'''Origine delle specie'', ch'è certo la più grande e la più feconda del secolo decimonono, non ci dié soltanto la legge delle formazioni biologiche, ma ci spiega del pari le ''formazioni storiche''. [...].<br>L'aver staccato la [[storia]] dalla natura facendone due creazioni indipendenti e governate da leggi distinte, quasi che ciò ch'è vero scientificamente nel giro dei fenomeni fisici, nol sia nel giro dei fenomeni storici, è uno degli errori ereditati dal vecchio dualismo platonico, e che, pur troppo, domina ancora e corrompe gli studi moderni.<ref>Da ''Saggi postumi'', ibid., Il Darwinismo e le formazioni storiche, pp. 217-218.</ref>
 
*Il [[darwinismo]] potrà correggersi e compiersi, ma il nuovo concetto della natura e della storia che ci viene da lui, costituirà la base dell'avvenire; egli rinnoverà lo studio della storia, come rinnovò quello della natura; ed è qui la parte più difficile e men conosciuta di quella teoria, e tanto più difficile che pochi ancora, son giunti ad un concetto scientifico della storia e delle sue leggi.<ref>Da ''Saggi postumi'', ''ibid''., Il Darwinismo e le formazioni storiche, pp. 219-220.</ref>
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