Differenze tra le versioni di "Michail Gorbačëv"

*Gorbaciov era e restava espressione di un sistema totalitario e di un partito comunista che egli cercava di mantenere al centro del sistema. Non poteva non essere travolto dalla caduta di un regime rimasto in vita troppo a lungo e accompagnato dalla sconfitta economica. ([[Giorgio La Malfa]])
*Impossibile dialogare con lui. Ha detto: non vi permetterò di andarvene dall'Unione. Ha chiesto di ritirare le nostre milizie e ha detto che violavamo la Costituzione. Gli ho risposto che noi abbiamo la nostra e che quella sovietica non la riconosciamo. Si è messo a urlare. Con lui non parlo più. ([[Zviad Gamsakhurdia]])
*Lo considero un riformatore straordinario. Ha avviato una causa importante e io sono convinto che ha ancora un futuro, che è l'unico in grado di guidare la Russia di oggi. ([[Džochar Dudaev]])
*Noi naturalmente abbiamo il dovere di ringraziare Gorbačëv per quello che ha fatto, però se lei mi chiede se lo ha fatto bene o lo ha fatto male io debbo rispondere che lo ha fatto malissimo. Io non so se lui... che lui volesse salvare la Patria sovietica questo non lo metto in dubbio. Che lui volesse salvare il comunismo... io debbo risponderle di no, perché quello che lui ha fatto per affossare il comunismo lo ha fatto. ([[Indro Montanelli]])
*Non faccio pronostici, ma per me il suo ritorno curerebbe molti mali, mali cronici in Russia. ([[Džochar Dudaev]])
*Non si può confondere il giudizio su Gorbaciov con la valutazione storica dell'intera esperienza sovietica. La morte dell'Urss avviene in modo drammatico e convulso ma nello stesso tempo suggerisce ulteriori e più ripensamenti su 70 anni di movimenti comunisti. Gorbaciov però resta lo straordinario iniziatore di una nuova fase nella vita europea e di svolta verso il disarmo. ([[Giorgio Napolitano]])
*Per me è una figura quasi mistica, come [[Grigorij Efimovič Rasputin|Rasputin]], ma positiva. Oggi siamo amici. Mi dice spesso "Se avessi lasciato tutto com'era, potevo restare al potere per quindici anni, forse di più, ma sentivo che così non si poteva andare avanti". Io dico che se nel 1985 alla morte di Cernenko, fosse andato al potere Eltsin, il Politburo lo avrebbe spazzato via. Se ci fosse andato uno meno riformatore di Gorbaciov non ci sarebbe stata la ''perestrojka''. Dio scelse lui è bastò la sua volontà di cambiare a mettere in moto tutto il resto. ([[Viktor Vladimirovič Erofeev]])
15 034

contributi