Differenze tra le versioni di "Nikita Sergeevič Chruščёv"

*Con gli anni l'Unione Sovietica ha guadagnato un grande prestigio agli occhi di tutti i popoli che combattono per la pace, per il progresso e per la liberazione dal colonialismo. Lo scopo della nostra politica estera non è stato quella d'arricchire il nostro paese sulla pelle degli altri; non abbiamo mai creduto nello sfruttamento dell'uomo sull'uomo, di uno stato su un altro stato. Al contrario, sia con la nostra politica di stato, sia con le nostre azioni, abbiamo sempre incoraggiato i paesi a godere dei frutti del loro lavoro. Abbiamo aiutato questi paesi non soltanto con consigli e con l'esempio che abbiamo fornito, ma abbiamo anche dato loro aiuti materiali o venduto merci e prodotti d'ogni tipo a prezzi ridotti. La nostra politica estera si basa sulla convinzione che il cammino indicatoci da Lenin è il cammino del futuro non solo per l'Unione Sovietica, ma per tutti i paesi ed i popoli del mondo. (p. 537)
*Noi comunisti, noi marxisti-leninisti, pensiamo che il futuro giochi in nostro favore e che la vittoria sarà inevitabilmente nostra. Eppure i capitalisti non vogliono cedere su nulla e continuano a giurare che combatteranno fino alla fine. Perciò come si può parlare di coesistenza pacifica con l'ideologia capitalista? La coesistenza pacifica è possibile tra differenti sistemi di governo, ma non tra differenti ideologie. Sarebbe un tradimento dei principi fondamentali del nostro partito credere che possa esistere una coesistenza pacifica tra l'ideologia marxista-leninista da una parte e quella borghese dall'altra. (p. 539)
*La classe dirigente degli Stati Uniti pone il cosiddetto modo americano di vita come modello per un «mondo libero». Ma che specie di libertà è quella? È la libertà di sfruttare, di derubare, di morir di fame da una parte quando dall'altra ci sono sprechi, è la libertà di rimanere disoccupati mentre le risorse economiche non vengono sfruttate per intero. La libertà degli Stati Uniti è la libertà del capitale monopolistico di opprimere il proletariato, di ingannare il popolo col sistema bipartitico, di imporre agli altri la propria volontà con i blocchi militari. Questa è la società che fornisce i pretesti per far scoppiare la guerra tra i popoli perché la tendenza alla reazione all'interno del proprio paese e all'aggressione e all'espansione all'esterno, è la caratteristica del capitalismo e dell'imperialismo. (p. 540)
*Non potete dare al popolo il [[paradiso]] e poi imprigionarvelo dentro. (p. 542)
 
==Citazioni su Nikita Chruščёv==
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