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Simone Moro nel 2011

Simone Moro (1967 – vivente), alpinista italiano.

Citazioni di Simone MoroModifica

  • Bisogna vivere per i propri sogni, non morire per loro.[1]
  • [Alla domanda: «nel '70 Reinhold Messner con il fratello Günther ha scalato il Nanga. Ma a valle è tornato soltanto Reinhold. Per trent'anni è stato accusato di aver abbandonato il fratello. Poi grazie al ritrovamento dei resti si è capito che la sua versione era quella giusta. Perché per trent'anni hanno dubitato della versione di Reinhold?»] Era troppo avanti. Faceva un alpinismo che, fatto ancora oggi quarantacinque anni dopo, sarebbe stratosferico. [...] Faccio un paragone, è come se: oggi il miglior maratoneta corre in due ore e zero tre, e lui correva in un'ora e quaranta già allora. Era avanti su roccia, su ghiaccio, su misto. E, tante vole lo dimentichiamo, da quella spedizione lui tornò vivo, ma perse tutte le dieci dita dei piedi. Reinhold Messner è diventato Reinhold Messner, facendo tutto quello che ha fatto, senza le dita dei piedi.[2]
  • Essere all'altezza di una risposta è molto più difficile che essere all'altezza di una domanda.[3]
  • I ritmi di vita oggi ci stanno quasi togliendo il tempo per sognare o la voglia di sognare. Mi piacerebbe essere ricordato come uno che nel terzo millennio fa ancora capire che vale comunque la pena di continuare a sognare: per qualsiasi sogno.[4]
  • Il silenzio è una cosa con cui si dovrebbe prendere appuntamento ogni giorno.[5]
  • In cima a tutti gli ottomila vedi la linea dell'orizzonte curva, vedi la terra rotonda. La percezione che hai di te, lassù, di fronte a un qualcosa di così gigantesco, non è una percezione di grandezza e di onnipotenza, è una esplosione di piccolezza.[3]
  • L'alpinismo è un'oasi di libertà.[3]
  • La fortuna può essere concimata o può essere avvelenata.[6]
  • Per essere un grande vincente devi essere stato un grande perdente.[6]
  • Quando mi chiedono "chi te lo fa fare di scalare" io rispondo sempre che è come chiedere "chi te lo fa fare di amare". L'amore è irrazionale, non c'è mai una convenienza dietro l'amore. [...] L'amore è una pulsione irrefrenabile.[7]
  • Se tu fai uno zaino che pesa un chilo in più, non è un chilo, punto: è un chilo a ogni passo. Per scalare l'Everest ci vogliono diecimila passi. Vuol dire che fai dieci tonnellate di lavoro muscolare in più. Spostare dieci tonnellate o non spostarle, mi sa che la differenza la fa. Quindi ogni grammo conta.[5]
  • Torneremo con o senza la vetta ma con una storia da raccontare.[6]
  • Vivere per forza dando dei perché esaustivi a tutto sarebbe annullare la più grande delle avventure che è la vita.[7]

Citazioni su Simone MoroModifica

  • Moro raccoglie il testimone di un certo modo di scalare che non è sport, è un'altra cosa. È una filosofia, sono valori, è un pensare a tutto, non solo al risultato. (Reinhold Messner)
  • Quello di Moro e Urubko è un alpinismo classico, lontano sia dalle spedizioni commerciali che dalle collezioni di ottomila. Un alpinismo di esplorazione che punta all'essenziale. (Reinhold Messner)

NoteModifica

  1. Dall’intervista a Ellis Brigham, The Simone Moro interview, 19 febbraio 2019
  2. Dall'intervista di Giovanni Minoli nella trasmissione https://www.youtube.com/watch?v=lmOORb_ilus Faccia a Faccia], La7, 23 marzo 2017
  3. a b c Intervista a Costruire sulla roccia, un sogno?, Festival Biblico, 20 aprile 2018
  4. Dall'intervista in Dixit - Sul tetto del mondo, di Marta Saviane e Marco Melega, prodotto da RAI Storia e La Storia siamo noi, 2012
  5. a b Dall'intervista a BergamoTV, 26 novembre 2017. Video disponibile su Youtube.com.
  6. a b c Dall'intervista di Giovanni Minoli al programma radiofonico Faccia a Faccia, Radio24, 15 marzo 2017. Audio disponibile su Radio24.ilSole24Ore.com.
  7. a b Dall'intervista alla trasmissione Pausa Caffè, Videostar. Video disponibile su Youtube.com.

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