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Sergio D'Antoni

sindacalista e politico italiano
Sergio D'Antoni

Sergio D'Antoni (1946 – vivente), dirigente d'azienda, politico e sindacalista italiano.

Da Sergio D'Antoni

Intervista di Claudio Sabelli Fioretti, Corriere Magazine, citato in Interviste.sabellifioretti.it, 15 luglio 2004.

  • [Su Sergio Cofferati] In verità si è subito ritirato dalla competizione nazionale. Ha scelto di non farsi sconfiggere e di ricominciare.
  • Per me la parola magica è concertazione. La parola con la quale sono cresciuto.
  • La destra reaganiana considera la concertazione un intralcio. La sinistra antagonista la considera un tradimento.
  • Quando Berlusconi disse che in Italia si lavora poco non si rendeva conto che da quando c'è il suo governo sono aumentate in maniera impressionante le ore di sciopero.
  • L'aria in politica non esiste, si determina.
  • [Sull'esempio di voltagabbana] Adornato. Da militante comunista a berlusconismo, anzi al massimo del berlusconismo.
  • Bondi, Schifani, Baget Bozzo non riescono a dire tre parole di seguito senza nominare Berlusconi.
  • [Sul periodo di Mani pulite] Non c'è dubbio che ci sono state delle esagerazioni. Ma il crollo della Dc e del Psi è stata una vicenda politica, non giudiziaria. Dei partiti sani non sarebbero stati travolti.
  • Il modello di partito personale che Berlusconi ha inventato alla fine è imitato da tutti. Che cosa stanno facendo se non tanti partitini personali? Il partito di Bossi, il partito di Fini, il partito di Follini.
  • [Su Silvio Berlusconi] È bravissimo a vincere le elezioni, ma a governare non ce la fa. Sa come proporsi ma non sa come amministrare.
  • A Trentin piaceva l'alpinismo. Quando c’era una partita con l'Italia tifava contro. Trentin dava una immagine di freddezza intellettuale. Ma era molto simpatico. Se discutevamo si finiva sempre con una barzelletta.
  • Con lui era impossibile socializzare, scherzare. Cofferati è il sindacalista con il quale ho avuto le maggiori difficoltà umane.
  • L'unica legge vera, di sistema, che era giusto fare, è stata la Gasparri. Ma andava fatta diversamente e così come era non andava votata.
  • [Su Marcello Pera] Quando si va a commemorare l'anniversario della morte di Falcone non si possono attaccare i magistrati.
  • La Prestigiacomo ha fatto cose importanti per le donne. Ma non dovrebbe andare a fare la valletta a tutte le manifestazioni di Forza Italia.

Citazioni su Sergio D'AntoniModifica

  • D'Antoni non so chi sia. Non lo sapevo nemmeno quando era segretario della Cisl. È un personaggio di cui non mi fido. (Riccardo Barenghi)
  • Da leader della Cisl è stato uno dei più potenti sindacalisti del dopoguerra. Poi ha tentato l'impresa di ricostruire il grande centro democristiano. Ha vagato per un centro disabitato, è approdato in una poco accogliente destra berlusconiana e ha parcheggiato nel partito di Mastella. (Claudio Sabelli Fioretti)

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