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Una scrofa con i suoi cuccioli

Citazioni sulla scrofa.

  • Dedico questo libro [...] all'istinto materno delle scrofe, che lasciano entrare nella porcilaia solo le compagne che hanno già partorito. (Paola Maugeri)
  • I ricercatori hanno dimostrato che il comportamento della scrofa domestica e della femmina di cinghiale riguardo alla costruzione del nido o alla crescita dei cuccioli non è affatto diverso. Qualsiasi scrofa, selvatica o domestica, quando è pronta a partorire sceglie un posto isolato dove costruisce un nido complesso con rametti che sceglie con gran cura; i maiali selvatici spesso percorrono chilometri pur di trovare il luogo ideale. Partorisce in questo nido, e lo cambia di notte in notte per sfuggire ai predatori. Il nido è costruito in modo che, se la scrofa dovesse stendersi su uno dei cuccioli, questo scivolerebbe a terra attraverso i rametti per poter poi tornare da lei. Non sono riportati in natura incidenti in cui una scrofa abbia schiacciato per sbaglio uno dei figli, ma è questa la scusa che l'industria adduce per separarli dalla madre. (Jeffrey Moussaieff Masson)
  • Quando è pronta per partorire, la scrofa viene spostata – ma soltanto per andare nel «recinto di figliatura». (Gli umani partoriscono, ma i maiali «figliano».) Qui la scrofa può essere ancor più strettamente limitata nei movimenti di quanto non lo fosse nel box. Un congegno soprannominato «la vergine di ferro», formato da un'intelaiatura di metallo che preclude la libertà di movimento, è stato introdotto e ampiamente adottato in molti paesi. Il preteso scopo è impedire alla scrofa di rotolare sui maialini e schiacciarli, ma questo si potrebbe ottenere anche ponendola in condizioni più naturali. (Peter Singer)
  • Scrofa magra, ghianda s'insogna. (proverbio toscano)
  • Se la scrofa non ha maialini il contadino ha paura di morir di fame, se la scrofa ne fa troppi han paura che muoia la scrofa. (I magnifici sette)

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