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Raymond Leo Burke

cardinale e arcivescovo cattolico statunitense
Il cardinale Raymond Leo Burke con le insegne episcopali

Raymond Leo Burke (1948 – vivente), cardinale e arcivescovo cattolico statunitense.

Citazioni del card. BurkeModifica

  • È immorale separare i figli dalle loro famiglie. Certamente non è mai un bene separare i figli, specialmente i figli piccoli, dalle loro famiglie a meno che non via un pericolo per i minori. È chiaro che deve essere trovata una soluzione a questa pratica di separare i figli dai genitori. [In Messico mi trovavo a contatto con vari Servizi Cattolici di Conforto come le Sorelle Giuseppine, che aiutavano i migranti dandogli un luogo dove dormire, farsi una doccia, avere un pasto caldo. Questo deve necessariamente essere fatto?] Certamente, dobbiamo mostrarci ospitali e aver cura delle persone che sono in viaggio e in uno [stato di] necessità, fatto che non significa che dobbiamo impegnarci in un'accoglienza indiscriminata dei migranti nella nostra nazione. Se si tratta di rifugiati, abbiamo il dovere di farli entrare, ma la questione migratoria è un problema internazionale che deve essere affrontato da tutti i Paesi interessati, in un modo che rispetti sia gli immigrati che il Paese ospitante e i suoi cittadini, ai quali è chiesto di accoglierli. (19 giugno 2018)[1]
  • È importante che i cristiani si rendano conto delle differenze radicali tra Islam e cristianesimo in materia di loro insegnamento su Dio, sulla coscienza, ecc. Chi conosce davvero l'Islam, comprende facilmente che la Chiesa dovrebbe averne paura.[2]
  • [Gli Stati Uniti non hanno ad oggi un santo maschio. Abbiamo due beati, Stanley Rother, Solana Casey e presto avremo Fulton Sheen, mio padre spirituale. Come procede la causa di beatificazione del Servo di Dio?] È una causa veramente complicata, perché [il Servo di Dio] ha lasciato un gran numero di scritti e registrazioni audio, che necessitano di esame. [...] Ci vorranno diversi anni per avere l'approvazione delle sue virtù e dei suoi scritti. (maggio 2017)[3]
  • La confusione e l'errore sono diventati evidenti per tutto il mondo durante la recente [...] assemblea straordinaria del Sinodo dei Vescovi, tenutasi ad ottobre del 2014. L'assemblea, dedicata al tema "Le sfide pastorali nel contesto dell'Evangelizzazione", si è trovata a discutere in un modo confuso e talvolta erroneo temi come l'ammissione ai sacramenti di chi sta vivendo in uno stato pubblico di adulterio, di chi vive una vita matrimoniale fuori del Sacramento del Matrimonio e di persone che vivono pubblicamente in un rapporto omosessuale. La relazione presentata dopo la prima settimana ha reso spaventosamente chiara la gravità della situazione: la relazione stessa mancava di qualsiasi riferimento consistente al costante magistero della Chiesa sul matrimonio.(7 dicembre 2017)[4]
  • L'Islam è una minaccia, nel senso che ha per proprio scopo governare il mondo. Secondo loro, è volontà di Allah che tutti siano sottomessi a lui. Una [forma di] correttezza politica non vuole riconoscere questa differenza fra Islam e cristianesimo, differenza importantissima per gli effetti prodotti sulla società. Noi non possiamo chiudere i nostri occhi agli scopi dell'Islam, che sono diversi dagli scopi della fede cristiana. (12 settembre 2017)[5]
  • Non c'è dubbio che l'Islam vuole governare il mondo. Quando i musulmani diventano una maggioranza in qualsiasi paese poi hanno l'obbligo religioso di governarlo.[2]
  • Noi abbiamo tali questioni [i Dubia], ma pare che nessuno dei cardinali che hanno la grande responsabilità di assistere il Santo Padre condivida questi interrogativi: pertanto, abbiamo deciso di renderli pubblici, e ciò è stato fatto in modo molto rispettoso. [Se non ci sarà risposta, quale sarà la vostra risposta, quella dei quattro Cardinali?] In tal caso noi dovremo correggere nuovamente la situazione, in modo rispettoso, vale dire semplicemente, [dovremo] dedurre le risposte alle questioni a partire dal costante insegnamento della Chiesa e poi renderle note per il bene delle anime. (26 marzo 2017)[6]
  • Non è possibile permettere a quanti sono legati da un matrimonio e ne hanno contratto un altro, di ricevere la Santa Comunione, poiché stanno vivendo pubblicamente uno dei peccati più gravi, l'adulterio, vivendo in modo diametralmente opposto al Verbo di Cristo, che nel Vangelo ha detto che chi divorzia e sposa un altro, commette adulterio. Ed è chiaro che i discepoli compresero subito la serietà di quanto il Signore stava dicendo loro, dato che risposero che se ciò è vero, diventa preferibile non sposarsi, e Gesù replicò che Dio dona la grazia di vivere in fedeltà a coloro che Egli chiama al matrimonio. (15 settembre 2015)[7]
  • Non posso accettare che si dia la Comunione ad una persona che sta vivendo in un'unione irregolare, perché è adulterio. Il tema delle persone dello stesso sesso non ha niente [a che] fare col matrimonio. Essa è una sofferenza che alcune persone hanno, di essere attratti verso persone dello stesso sesso, contro la natura. (24 marzo 2015)[8]
  • Non posso che esprimere la mia più profonda ammirazione per papa Benedetto XVI, a tale riguardo. È chiaro che in cuor suo desideri veramente la riconciliazione dei vescovi, sacerdoti e fedeli della Fraternità Sacerdotale San Pio X. Credo che con l'aiuto della grazia divina questa riconciliazione avrà luogo. È nostro compito adoperarci per consolidarla e farla perdurare nel tempo. (15 giugno 2012) [9]
  • Parlare di una [possibilità di] salvezza al di fuori del Signore Gesù Cristo è blasfemia. Pensare e dire diversamente è negare che soltanto Gesù Cristo è Dio, che soltanto Gesù Cristo ci salva dal peccato e conquista per noi la vita eterna. La mia seconda osservazione riguarda il nostro ruolo di membri della Chiesa Militante, per essere servitori di Cristo nel Suo Corpo Mistico, in due modi: la difesa della fede e la cura del nostro prossimo in [stato di] necessità. Per quanto attiene la difesa della fede, noi dobbiamo conoscerla in profondità e praticarla con integrità. [...] Il patto d'amore sottoscritto da Dio con noi dal tempo dei nostri primi progenitori e che Lui ha portato alla pienezza mediante l'Incarnazione redentrice del Suo unico Figlio prediletto è la sorgente della nostra cura per i poveri, in modo tale che le due [fede e carità] debbano progredire insieme. (5 dicembre 2016)[10]
  • [Quella che lei dipinge è una situazione apocalittica...] Tutta questa situazione mi porta a riflettere sempre più sul messaggio della Madonna di Fatima, che ci ammonisce del male - ancora più grave dei gravissimi mali patiti a causa della diffusione del comunismo ateo-, che è l'apostasia dalla fede dentro la Chiesa. Il n. 675 del Catechismo della Chiesa Cattolica ci insegna che "prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti", e che "la persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra svelerà il «mistero di iniquità» sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità". [...] [Si riferisce anche al moltiplicarsi di dichiarazioni private che vengono riportate da coloro che lo incontrano?] Quello che è successo con l'ultima intervista concessa ad Eugenio Scalfari durante la Settimana Santa e resa pubblica il Giovedì Santo è andato oltre il tollerabile. Che un noto ateo pretenda di annunciare una rivoluzione nell'insegnamento della Chiesa Cattolica, ritenendo di parlare nel nome del Papa, negando l'immortalità dell'anima umana e l'esistenza dell'Inferno, è stato fonte di profondo scandalo, non solo per tanti cattolici, ma anche per i tanti laici che hanno rispetto per la Chiesa Cattolica ed i suoi insegnamenti, anche se non li condividono. Oltretutto il Giovedì Santo è uno dei giorni più santi dell'anno, il giorno in cui il Signore ha istituito il Santissimo Sacramento dell'Eucaristia e il Sacerdozio, affinché Egli possa offrirci sempre il frutto della Sua Passione e Morte redentrice, per la nostra salvezza eterna. (5 aprile 2018)[11]
Centro Televisivo Tekton (canale cattolico), Videointervista integrale al card. Burke
  • {{Come valuta i primi giorni dell'amministrazione del presidente Trump}} Sono tempi veramente difficili, perché i cittadini degli Stati Uniti hanno indicato la loro volontà che il Paese assuma una nuova direzione. Il Presidente Trump sta cercando di dare ascolto a questo desiderio della gente che si è espresso nel voto per lui. Ma non è facile, poiché esistono molte forze che vi si oppongono. Un nuovo Presidente che deve trovare il modo migliore per realizzare le buone cose che si propone di fare. Penso che le cose andranno bene, ma i primi cinque giorni sono stati senza dubbio critici. Non lo conosco personalmente, non gli ho mai parlato personalmente. Ma credo che sia veramente deciso nell'attuare il mandato ricevuto dal popolo statunitense. (10 aprile 2017)[12]
  • [Qual è stata la principale motivazione che ha indotto i Quattro Cardinali a rendere pubblici i "Dubia"?] È stata una confusione così grande nella Chiesa riguardo a questioni fondamentali sul rispetto della Santa Comunione, il corretto modo di riceverla, l'osservanza dell'indissolubilità del Matrimonio. una confusione così ampia che in primo luogo chiedemmo al Santo Padre la cortesia di fare chiarezza su queste domande fondamentali. Nei Dubia" ci siamo limitati solamente a quattro domande, per le quali non vi fu risposta alcuna. Numerose persone ci chiesero: "Perché voi, voi cardinali, non dovreste insegnarci apertamente circa questi temi?" Rispondemmo che stavamo cercando di fare del nostro meglio, e di venire informati dal Santo Padre circa la direzione che la Chiesa ha bisogno di seguire adesso. Poiché esiste una confusione realmente pericolosa, che genera divisioni, sacerdoti contro altri sacerdoti, disaccordi con gli altri cattolici riguardo a questioni quali la possibilità di ricevere i sacramenti mentre si sta vivendo in un matrimonio non valido, disaccordo che si incontra persino fra i vescovi. Questo non dovrebbe accadere e non è un bene per la Chiesa. (10 aprile 2017)[13]
  • Ad oggi, sono stato completamente rimosso da qualsiasi coinvolgimento nell'Ordine [dei Cavalieri] di Malta, mentre conservo il titolo di Cardinale Patrono. Il papa ha affermato chiaramente che l'unica persona che può trattare le questioni riguardanti l'Ordine di Malta a nome del Santo Padre è l'arcivescovo Becciu, altro non so. Ad aprile, avrà luogo l'elezione di un nuovo Gran Maestro: chiunque sia scelto, spero che possa iniziare a porre ordine ai problemi esistenti nella giusta direzione. Nella lettera dell'1 dicembre, il Santo Padre mi ha confermato di nutrire serie preoccupazioni riguardo all'Ordine di Malta, a mio avviso del tutto giustificate, delle quali il nuovo vertice dovrà occuparsi.[14]

NoteModifica

  1. Tradotto dalla videointervista di (EN) Il card. Burke condivide le sue opinioni sui temi dell'immigrazione. EWTN, 19 giugno 2018, su youtube.com, nei primi due minuti (canale di EWTN, in lingua inglese). URL archiviato il 20 giugno 2018.
  2. a b Citato in Giuseppe De Lorenzo, Il cardinale conservatore Burke: "La Chiesa abbia paura dell'islam", il Giornale.it, 26 luglio 2016.
  3. Traduzione del video dell'intervista di (EN) Dubia: intervista al cardinale. data = 13 agosto (anteprima), su youtube.com, dal minuto 9:00 a 10:30 (in lingua inglese). URL archiviato il 21 maggio 2017.
  4. Estratto dal video della relazione di card. Leo Burke. Il matrimonio. Amici del Timone, 7 dicembre 2017, su youtube.com, ai minuti da 8:40 a 11:00. URL archiviato il 14 agosto 2019.
  5. Estratto dal video Cardinale Raymond Leo Burke: L'islam è un pericolo. La Voce di don Camillo, 12 settembre 2017, su youtube.com, fino al minuto 0:50. URL archiviato il 15 agosto 2019.
  6. Traduzione del video (EN) Il cardinale Raymond Burke sulla "Correzione Formale". Prisencolinens, 26 marzo 2017, su youtube.com (canale di Prisencolinens, in lingua inglese), durata di 0:41 minuti. URL archiviato il 26 febbraio 2018.
  7. Traduzione della videointervista di Magnificat TV - Francescani di Maria. en,es Cardinale Burke: segue il diavolo chi afferma che difendendo il dogma, siamo contro il Papa. 15 settembre 2015, su youtube.com (domande in spagnolo e risposte in inglese). URL archiviato il 29 luglio 2019.
  8. Estratto dal video dell'intervista France2. (IT) Card. Burke sui risposati. Apologetica Cattolica, 24 marzo 2015, su youtube.com (sottotitoli in francese). URL archiviato il 14 agosto 2015.
  9. Traduzione dalla videointervista di Catholic News Service. (EN) Cardinal Burke sulla Fraternità Sacerdotale San Pio X. 15 giugno 2012, su youtube.com (in lingua inglese). URL archiviato il 16 giugno 2012.
  10. Estratto tradotto dal video (EN) La giustizia e la misericordia di Dio. 5 dicembre 2016, su youtube.com (in lingua inglese). URL archiviato il 5 agosto 2019.
  11. Intervistato da Riccardo Cascioli. Burke: Correggere il Papa per obbedire a Cristo. La Bussola Quotidiana, 5 aprile 2018, su http://www.lanuovabq.it/it/burke-correggere-il-papa-per-obbedire-a-cristo. URl archiviato il 7 aprile 2018.
  12. Estratto tradotto dalla videointervista di Centro Televisivo Tekton (canale cattolico). (EN) Intervista integrale al card. Burke. 10 aprile 2017, su youtube.com, al primo minuto (in lingua inglese, con sottotitoli in spagnolo). URL archiviato il 26 febbraio 2018.
  13. Estratto tradotto dalla videointervista di Centro Televisivo Tekton (canale cattolico). (EN) Intervista integrale al card. Burke - parte 2. 10 aprile 2017, su youtube.com, ai primi due minuti, durata 7:18 min (in lingua inglese, con sottotitoli in spagnolo). URL archiviato il 6 maggio 2017.
  14. Estratto tradotto dalla videointervista di Centro Televisivo Tekton (canale cattolico). (EN) Intervista integrale al card. Burke - parte 3. 10 aprile 2017, su youtube.com, fimo al minuto 1:30, durata di 7:50 min. (in lingua inglese, con sottotitoli in spagnolo). URL archiviato il 6 maggio 2017.

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