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Prison School

manga

Prison School

Serie TV anime

Immagine Prison School logo.jpg.
Titolo originale

監獄学園
Purizun Sukūru

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno

2015

Genere commedia
Episodi 12
Regia Tsutomu Mizushima
Doppiatori italiani

Prison School, serie televisiva anime del 2015, composta da 12 episodi, tratta dall'omonimo manga di Akira Hiramoto.

Indice

Citazioni tratte dalla serieModifica

Episodio 1, Missione guardoni: impossibileModifica

  • Kiyoshi: Cosa stavamo dicendo... fare i guardoni?!
    Shingo: Non urlare, imbecille!
    Kiyoshi: E dove dovremo farlo?
    Shingo: Nei bagni delle donne.
    Kyoshi: E si può?!
    Shingo: Secondo te si può?
    Kiyoshi: Allora lasciamo stare.
    Shingo: Dì un po', Kyioshi: tu hai mai visto un paio di tette?
    Kiyoshi: No, mai.
    Shingo: Nemmeno io!!
    Gakuto: Onorevole Kiyoshi, deduco che tu non abbia mai visto neanche un fondoschiena.
    André: E poi... la fica, la fica!!
  • Gakuto: Stando alle mie ricerche, la prima sezione del primo anno vanta le ragazze più carine. [...]
    Kiyoshi [pensando]: La prima sezione del primo anno? Ma è la mia classe, questo significa... Chi... Chi... Chiyo!! No, no, assolutamente! Non permetterò che questi quattro la vedano nuda! Però se glielo dicessi... [vengono mostrati gli altri ragazzi urlare "Morte ai traditori"] Cosa scelgo, Eros o Thanatos?
  • [I ragazzi sono sul tetto della scuola e cercano di spiare le ragazze usando un cellulare]
    Kiyoshi: Va bene, visto che siete tutti così determinati vuol dire che io non sarò da meno. Su, ci penso io a calarlo: voi altri guardate pure.
    Gakuto: Be', dopo tutto il cellulare è tuo: è lecito che sia tu ad occupartene.
    Kiyoshi: Sì, sta' tranquillo, ci penso io, d'altronde è il mio... Ah? È il mio?! [Il cellulare cade nello spogliatoio femminile] Meno male non c'è nessuno!!
    Gakuto: Onorevole Kiyoshi, come hai potuto: dovresti fare seppuku![1]
  • [Cartello nello spogliatoio femminile]
    A TUTTE LE STUDENTESSE DEL COLLEGIO HACHIMITSU
AVVISO

Quest'anno, l'istituto Hachimatsu si trova a un punto di svolta. Grazie a un'iniziativa arbitraria del nuovo, folle preside, a partire da quest'anno l'ingresso sarà consentito anche ai vili studenti di sesso maschile. Gran parte del corpo studentesco, di quello docente e delle ex-alunne si è opposto a questa decisione, ma il preside ha violentemente stroncato ogni rimostranza sul nascere. Si andrà così a distruggere una tradizione antica, e noi saremo costrette a vivere il dramma della coeducazione.
A seguito dell'incidente avvenuto venti anni fa in questa scuola, l'associazione studentesca segreta ha deciso di proibire le relazioni illecite tra individui di sesso opposto. Disgraziatamente, quest'annno le iscrizioni sono state estese anche ai ragazzi, ma l'associazione manterrà indiscutibilmente il suo impegno di garantire l'ordine del collegio. È dunque severamente proibito approcciarsi ai luridi alunni di sesso maschile. A coloro che non osserveranno questo divieto, spetta una settimana di detenzione in prigione.

È TUTTO

Episodio 2, L'uomo che ne sapeva troppo (di culi)Modifica

 
Cosplayer di Hana Midorikawa
  • Hana: L'hai detto agli altri ragazzi, vero? [...] Intendo quella cosa.
    Kiyoshi: Quella cosa quale?
    Hana: La pipì...
    Kiyoshi: Eh?
    Hana [imbarazzatissima]: La pipì!! L'avrai detto a tutti per mettermi in ridicolo!!
    Kiyoshi: Ma certo che non l'ho detto.
    Hana: Bugiardo!! Non mi fido di te!
    Kiyoshi: Davvero, ti dico di no.
    Hana: Allora... falla anche tu.
    Kiyoshi: Eh? Fare cosa?
    Hana: Ora farai anche tu la pipì, proprio qui davanti a me: solo così ti crederò!
    Kiyoshi: No, no, ma non posso!
    Hana: Tu mi hai visto, perciò è giusto che ti veda anch'io! In questo modo saremo pari, no? Se non vorrai farlo ti ammazzerò dopodiché anch'io mi toglierò la vita!!

Episodio 3, La grande evacuazioneModifica

  • [Meiko entra nella prigione indossando una canottiera e degli short cortissimi]
    Meiko: Sono venuta a riprendere la lista degli oggetti da comprarvi che vi ho dato l'altro giorno.
    Gakuto [corre verso Mieko]: Santo cielo, che razza di abbigliamento è mai questo onorevole vicepresidente!
    Meiko: È solo un pigiama, smetti! [colpisce Gakuto con un libro] Consegnatemela. Per Kiyoshi un dizionario, nessun problema. André una cartellina delle KGB48, respinto. Per Shingo un gel, respinto. Joe un kit per allevare formiche, da deliberare. Gakuto un lettore musicale portatile, respinto.
    Gakuto: Ma mi serve per gli esercizi di ascolto in inglese!
    Meiko: Capisco, allora lo valuteremo.
  • Shingo: Ora che ci penso, io e Kiyoshi ci siamo parlati poco recentemente...[Kiyoshi e Gakuto parlano dell'evasione, Shingo sente qualche parola dei loro discorsi]
    Kiyoshi: Se lo mettessimo in mezzo?
    Gakuto: No, è impossibile.
    Kiyoshi: Secondo me si può fare, Shingo non è quel genere di fifone che stringe le chiappe per...
    Shingo [pensando]: Ma di che parlano? Metterlo in mezzo, stringere le chiappe?
    Gakuto: Ma pensaci, non avrebbe alcun motivo per assisterci durante l'evasione.
    Kiyoshi: Ha detto che voleva del gel, no? Potremo addolcirlo con il gel.
    Shingo [pensando]: Non ci credo...
    Kiyoshi: Così sarà più facile.
    Gakuto: Non ci starà mai.
    Shingo [pensando]: Quei due vogliono usare il gel per addolcire che cosa?
  • [Kiyoshi è nel condotto sotteraneo che passa accanto ai ragazzi]
    Shingo: Chi poteva immaginare che Kiyoshi e Gakuto avessero rapporti sessuali tra di loro?
    Joe: Non me l'aspettavo.
    Shingo: Ultimamente pensavo che si comportassero in modo strano, e avevo ragione: ho beccato Gakuto che faceva un soffocone a Kiyoshi.
    Kiyoshi [pensando]: Che cavolo sta dicendo!!
    Shingo: Come potete ben capire non riuscivo a credere ai miei occhi, quindi ho sbirciato un'altra volta.
    André: E c'è dell'altro?
    Joe: Impossibile!
    Shingo: Invece è possibile eccome: Kiyoshi ha cominciato a trapanare Gakuto, e a Gakuto faceva pure male.
 
Cosplayer di Meiko Shiraki
  • Meiko [vede Gakuto con dei pantaloni diversi rispetto alla divisa da carcerato]: Ehi, quattrocchi: perché sei conciato così?
    Gakuto: Diciamo che è per delle cause di forza maggiore.
    Meiko: E quali sarebbero queste cause?
    Gakuto: Ecco, insomma...
    Meiko: Ti ho fatto una domanda! [colpisce Gakuto col frustino]
    Gakuto:Ecco, io durante le lezioni... io mi sono fatto la cacca addosso.
    Meiko: Come hai detto? Vai al liceo e ti sporchi ancora di merda? [colpisce le natiche di Gakuto col frustino] Forse ti si è allentato il buco del culo o cosa?
    Gakuto: Sì, è tutto allentato.
    André: Che insulti meravigliosi.
    Joe: Sappiamo noi chi glielo ha allentato, l'onorevole Kiyoshi.
    Shingo: E dai, smettila.
  • Io sono decisamente un uomo molto debole. Avevo dato a queste fotografie un ultimo saluto, invece ora le ho disseppellite. Va bene, a questo punto vorrà dire che sarò costretto a sigillarle definitivamente. È mio dovere come educatore, come padre, anzi: è mio dovere come uomo! (Preside, parlando della sua collezione di foto di natiche femminili)
  • Gakuto: Che cosa c'è?
    Kiyoshi: Sai, quando te la sei fatta addosso ho preso una decisione: che sarei evaso a tutti i costi.
    Gakuto: Ormai è tutto perduto, sia la mia gioventù che il piano per l'evasione.
    Kiyoshi: No, non è così.
    Gakuto: Ma il buco nella parete è stato chiuso: tutto il nostro piano ruotava intorno a quel maledetto varco, e ora non ho più tempo per pensare a una strategia.
    Kiyoshi: Un modo c'è: diventerò donna! [...] Ci ho pensato e ripensato tutta la notte, è questa l'unica soluzione: un attacco frontale.
    Gakuto: Non ci credo, vuoi veramente farlo?
    Kiyoshi: Esatto, mi travestirò da donna così potrò uscire dall'ingresso frontale.

Episodio 4, Portami a vedere il sumoModifica

  • Mari: L'incidente di ieri è stato emblematico, trovo che di recente i detenuti abbiano alzato un po' troppo la cresta: forse perché tu non li sorvegli a dovere?
    Meiko: Devono essersi abituati all'ambiente ostile della prigione: sono tenaci come scarafaggi.
    Mari: Non voglio sentire nessuna scusa.
    Meiko: Be', in effetti stavo pensando di intensificare la sorveglianza e le punizioni a partire da domani: che ne pensi?
    Mari: Sì, fallo per cortesia. Sai bene che se i detenuti dovessero creare ulteriori problemi ci sarebbero delle conseguenze anche per te.

Episodio 5, Il traditore numero uno della scuolaModifica

  • Chiyo: Ci ho pensato su per tutta la notte e credo di aver sbagliato anche io, sai?
    Mayumi: In che senso?
    Chiyo: Quando ho visto che Kiyoshi aveva la mia uniforme strappata nella borsa, mi sono spaventata e l'ho subito bollato come maniaco; ma non credo sia stato carino andarmene così senza neanche chiedergli spiegazioni, di sicuro avrà avuto i suoi motivi.
    Mayumi: Chiyo, ammiro questo tuo lato così comprensivo.
 
Cinque piccoli corvi affamati nel loro nido
  • Mari: si può sapere per quale motivo tieni così tanto a questo depravato, Chiyo?
    Chiyo: No, Kiyoshi non è un depravato: lo hai detto anche tu, no? Chi ama i corvi non può essere cattivo, e Kiyoshi ha rimesso nel nido un piccolo di corvo che era caduto dall'albero: lui è una persona gentile.

Episodio 7, Ratettouille il delizioso ristorante di MeikoModifica

  • [Shingo è in una sala giochi]
    Anzu: Scusa, come mai tu ti trovi in questo posto? I ragazzi della scuola non dovrebbero essere tutti in prigione?
    Shingo: Sono qui per conto dell'associazione studentesca segreta.
    Anzu: La finisci di darmi tutta questa confidenza? Io sono del secondo anno, devi portare rispetto alle tue superiori![2] [Anzu si sporge verso Shingo, mostrando la scollatura] [...] Che ti prende, sei diventato tutto rosso?
    Shingo: Che stai dicendo?
    Anzu: Ehi, guarda che sfacciato: ma è bastata una scollatura per imbarazzarti...
    Shingo: Eh? Ma se neanche guardavo. [...]
    Anzu [indica la videata dei record di un videogioco]: Ti sfido quando vuoi kōhai, io sono la numero uno qui dentro.
  • Hana: Prima ho visto il quattrocchi nel bagno che stava frugando in giro.
    Meiko: Si sarà nuovamente cagato addosso...
    Mari: Vicepresidente, evita certe volgarità mentre stiamo prendendo il .
    Meiko [suda copiosamente per l'imbarazzo]: Chiedo umilmente perdono.
  • Anzu: Certo che l'associazione studentesca segreta si fida molto di te.
    Shingo: Sono un prigioniero modello.
    Anzu: Non hai la faccia da prigioniero modello, anzi sembri più che altro un teppista.
    Shingo: Be', io potrei dire lo stesso di te, Anzu.
    Anzu [ridendo]: Me lo dicono spesso.

Episodio 8, Il diario di André FrankModifica

  • [Tre bambini che litigavano scappano dopo che Shingo li ha sgridati]
    Anzu: I bambini sono proprio arroganti, però alla fine si è concluso tutto bene: a quanto pare hanno fatto la pace. Ben fatto Shingo, hai fatto bene a sgridarli: sei stato un grande.
    Shingo: Gli amici si perdonano, eppure io questa cosa qui non l'ho fatta.
    Anzu: Shingo, ma che cosa ti prende?
    Shingo: In realtà io ho ottenuto la libertà perché ho venduto i miei compagni alla vicepresidente. Mentre loro erano lì a sgobbare, io me ne stavo in sala giochi a divertirmi con te: sono proprio un verme.
  • Anzu [piangendo]: Perdonami Shingo. [...] Credo... io credo di doverti delle scuse.
    [Racconta che Mari le ha promesso una promozione nell'associazione studentesca in cambio di un aiuto]
    Anzu: E così poi mi ha ordinato di avvicinarmi a te una volta fuori dalla scuola.
    Shingo: Non posso crederci.
    Anzu: Era tutto organizzato per oggi, il mio compito era quello di trattenerti per impedirti di farti tornare a scuola in tempo, così avreste raggiunto le tre evasioni e avrebbero potuto espellervi tutti! [...] È un piano dell'associazione, non c'è più tempo: torna a scuola, svelto!!
    Shingo: Non credo di aver capito bene ma lo farò, [guarda l'orologio al polso] se corro faccio in tempo.
    Anzu: Ti sbagli, quello va indietro di trenta minuti: l'ho manomesso io quando eravamo al cinema!
  • Shingo: Vi chiedo scusa, davvero: avete tutto il diritto di picchiarmi finché sarete soddisfatti.
    Kiyoshi: Alzati, Shingo. Quando sei venuto a conoscenza della mia evasione tu non hai esitato a picchiarmi. [...]
    Shingo: Sì, colpiscimi pure quanto vuoi.
    Kiyoshi: Allora non mi tratterrò... [appoggia il pugno al braccio di Shingo] Così siamo pari, adesso. [...] Siamo tutti quanti colpevoli allo stesso modo, nessuno di noi può pensare di avere il diritto di picchiarti.
  • [Shingo ha raccontato che, mentre era al cinema con Anzu, le ha visto un capezzolo; gli altri ragazzi lo riempiono di botte]
    Shingo: Avevate detto che non mi avreste picchiato.
    Kiyoshi: Ma tu le hai visto un capezzolo, è un crimine troppo grave.
    Gakuto: Esatto: anche se era tutto un piano dell'associazione studentesca segreta, quel capezzolo mi suscita troppa invidia.
    André: Se le hai visto un capezzolo, delle semplici scuse non possono bastare.
    Joe: Le botte erano per il capezzolo.
    Kiyoshi: Adesso sì che siamo veramente pari.

Episodio 9, Delitto in pieno sudoreModifica

  • Kiyoshi: Recuperiamo i file della DTO[3] e insieme proviamo la nostra innocenza!
    Gakuto: Mi sembra giusto, possiamo provare a vederla anche in questo modo.
    Joe: Be', tanto vale provarci: io ci sto sicuramente.
    Joe: Io dico che è meglio avere rimorsi che rimpianti.
    Shingo: I miracoli dobbiamo farli accadere noi stessi.
 
Due ragazzi si sfidano a "braccio di ferro"
  • [Kiyoshi, sconfitto da Meiko nella gara di braccio di ferro, ripensa a quanto è accaduto] Mi ha fregato, lasciarmi intravedere il capezzolo era una tattica per distrarmi. [...] I capezzoli sono un'arma terrificante! (Kiyoshi)

Episodio 10, La vita è un sedere meraviglioso!Modifica

  • Mari: Sta lavorando, signor preside?
    Preside: Sì, ho ancora alcune pratiche che devo sbrigare. già.
    Mari: Delle pratiche, dice?
    Preside: Certo, delle pratiche.
    Mari: Come preferisce. Domani dovrà finalmente ordinare l'espulsione di quella feccia; mi auguro che questa procedura sia svolta puntualmente senza intoppi. [...] Ad ogni modo, potrebbe evitare di sbrigare le sue pratiche quando si trova a scuola? Sono disgustose. Con permesso [esce dall'ufficio]
    [Il preside si rende conto che sulla finestra alle sue spalle si riflette l'immagine del monitor del computer, che mostra i glutei di una ragazza in posa provocante]
    Preside: Dovrò far mettere delle veneziane.
  • Meiko: Comunque, quando non ci sarete più questa scuola tornerà ad essere così silenziosa...
    Kiyoshi [pensando]: Sta cercando di dire che dopotutto sentirà la nostra mancanza?
    Meiko: Be', staremo più tranquilli.
  • Preside: Tra il sedere e il seno, voi cosa preferite?
    Kiyoshi: Tra il sedere e il seno, dice? [...]
    Gakuto: Be', personalmente io preferisco le te... [Kiyoshi lo ferma]
    Kiyoshi: Gakuto, ragazzi: vi chiedo di lasciare fare a me, va bene? [...] [Pensando] Sono sicuro che il preside ci sta mettendo alla prova. [ricorda quando vide il preside sotterrare la sua collezione di foto] Devo ricordare, quella volta se non sbaglio... sì, quello era un... [a voce alta] Preferisco il sedere!
    Preside: Be', abbiamo dei gusti simili. Vi rivelerò una delle massime più importanti della mia vita: chi ama il sedere non può essere cattivo.
  • Preside: Ditemi, perché avete scelto il sedere? Un vero amante del didietro saprebbe darmi una risposta, perché invece del seno voi preferite il sedere?
    Kiyoshi [pensando]: La nostra vita intera dipende da questa unica risposta.
    Gakuto: Questo è proprio come il famoso enigma della sfinge?!
    André: "Cos'è che la mattina cammina su quattro zampe, il pomeriggio su due, mentre la sera su tre?" Era così, non è vero?
    Gakuto: Esatto, e quelli che malauguratamente non davano la risposta giusta secondo la leggenda finivano divorati dalla sfinge!!
  • Sai quale fu la risposta che il grande eroe Edipo alla fine diede alla sfinge? Lui rispose "l'uomo". Appena nato va a quattro zampe, crescendo si regge su due gambe e da anziano usa il bastone come terza gamba. Onorevole Kiyoshi, sii come lui: diventa l'eroe Edipo!! (Gakuto)
  • Quando gli esseri umani camminavano a quattro zampe, davanti ai loro occhi c'era il sedere; ma dopo la conquista della posizione eretta il sedere scomparve dal nostro campo visivo, e al suo posto davanti ai nostri occhi comparvero le tette. Alle donne si gonfiò il seno per sopperire al sedere, ma la vera fonte della vita in origine è il sedere. Le tette sono solo un surrogato: alla fine le tette non sono altro che un'imitazione del sedere, e se mi chiedono quale scegliere tra la copia e l'originale, io ovviamente scelgo l'originale!! (Kiyoshi, rispondendo al quesito del preside)
  • Non è il caso di abbattersi: fino a poco fa eravamo a un passo da un'esecuzione certa, ma ora in quell'oscurità anche se fioca intravedo una luce. Sarà pure sottile come un filo di ragno, ma se la risaliamo raggiungeremo la nostra salvezza. (Kiyoshi, ai compagni di cella)

Episodio 11, Eryngii BrockovichModifica

  • D'un tratto Kiyoshi ritrova la sua vera natura, fino ad ora tutte le sue pulsioni erano rimaste sopite dal senso del dovere: proprio come un fotografo che lavora in zone di guerra, o un pompiere nel bel mezzo di un incendio, o un pilota su un aereo dirottato. Il senso del dovere supera la paura, ma ora che ha compiuto il suo dovere Kiyoshi viene assalito da una vergogna e un desiderio schiaccianti. (Preside, voce narrante)

Episodio 12, Good Morning PrisonModifica

  • Kiyoshi: Gakuto, ma perché sei rimasto in mutande? Potevi usare la tuta di Chiyo
    Gakuto: Un uomo che si è fatto la cacca addosso non è degno di indossare e insozzare gli abiti di una ragazza come lei: non solo è bella, ma è anche coraggiosa. Impietosita dalla nostra situazione ha deciso di prendere parte al nostro piano: tutto questo le fa onore.
  • Hana: Quattrocchi di merda, come hai fatto a scappare dalla tua cella? Ieri ti ci ho portato io personalmente!!
    Gakuto È stato uno scambio triangolare.
    Mari: Uno scambio triangolare?
    Chiyo: Ieri sera sono entrata nell'ufficio della guardia dal retro, e mi sono nascosta in bagno.
    Hana: Non è possibile, io avevo bloccato la porta dell'ufficio.
    Chiyo: No, era aperta.
    Gakuto: Con la scusa di orinare, io e l'onorevole Joe siamo poi andati nel bagno dove c'era l'onorevole Chiyo. L'onorevole Chiyo ha indossato i panni dell'onorevole Joe, e lui ha indossato i miei; io invece sono entrato nell'ufficio, ecco come è avvenuto il nostro scambio triangolare!
    Mari: Non ci credo.
    Hana: Quindi anche la ferita che avevi sulla fronte...
    Gakuto: Esatto, mi sono ferito per farmi bendare la testa e rendere più credibile il travestimento dell'onorevole Joe.

NoteModifica

  1. Il suicidio rituale dei samurai, conosciuto anche come harakiri. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  2. Anzu si riferisce al concetto di senpai e kōhai presente in Giappone soprattutto negli ambiti scolastici e aziendali: chi ha più esperienza (senpai) guida e istruisce i più giovani (kōhai), i quali a loro volta devono il massimo rispetto e obbedienza verso di loro. Per approfondire vedi la voce corrispondente su Wikipedia.
  3. Acronimo di "Defenestriamoli Tutti Operation", il piano per l'espulsione dei ragazzi ordito dall'associazione studentesca.

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