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Poppea

imperatrice consorte dell'imperatore romano Nerone
Poppea in un dipinto del XVI secolo

Poppæa Sabina (30 circa – 65), seconda moglie dell'imperatore romano Nerone.

Citazioni su PoppeaModifica

  • È certo che Poppea è molto bella. Possiede una carnagione mirabile, una pelle di un candore splendente. Questa pelle la mantiene accuratamente. Si assicura che nel corso dei suoi spostamenti si faccia seguire da un gregge di quattrocento asine il cui latte deve alimentare i suoi bagni. Amando evidentemente gli ornamenti ed i gioielli, è una delle donne più eleganti di Roma. (Georges Roux)
  • Poppea Sabina era un'affascinante e adorabile coquette. Bella, colta, intelligente, spiritosa e terribilmente civetta, aveva tutto per piacere a Nerone. La coda di cavallo in cui raccoglieva i bei cappelli color miele le dava, nonostante avesse qualche anno in più dell'imperatore, un'aria sbarazzina. (Massimo Fini)
  • Quello [di Nerone] con Poppea fu un grande matrimonio d'amore. Poppea era intellettualmente curiosa, Nerone anche. Poppea era allegra, Nerone anche. A Poppea piaceva divertirsi, come a Nerone. A Poppea interessava l'Oriente, a Nerone interessava l'Oriente. Poppea proteggeva gli ebrei e Nerone chiuse un occhio sui trambusti che costoro provocavano continuamente dentro e fuori Roma. La loro intesa era perfetta. Nerone aveva abbandonato i suoi vagabondaggi notturni, passava le sere a Palazzo e scriveva poesie per lei, sui suoi capelli «color dell'ambra». Per la prima, e forse unica, volta nella sua vita, Lucio Domizio Enobarbo, alias Nerone, era felice. (Massimo Fini)

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