Citazioni sulla polpetta.

  • Alla mia cavallina | piace la polpettina, | senti che buona polpetta | mangia la mia cavalletta, | è proprio una buona polpetta (Seinfeld)
  • Cos'hanno in comune Batman e un macellaio? Entrambi ti fanno a polpette. (Batman: Il lungo Halloween)
  • Gli svedesi sono grandi massaggiatori e oltre al massaggio svedese ci sono le polpette svedesi. A loro piace tenere la carne in mano, capite? Per qualche ragione... (Seinfeld)
  • Il vero segreto di fare delle buone polpette è ricordare di bagnarsi sempre le mani prima di cominciare e per dargli la forma giusta, le strofini con delicatezza. (Uomini che odiano le donne)
  • Nei Promessi sposi, il Manzoni fa mangiare a Renzo, Tonio e Gervaso, andati all'osteria poco prima del «matrimonio a sorpresa», un gran piatto di polpette. E quando la madre, Giulia Beccaria, gli domandò il perché di tale scelta, don Lisander rispose: «Cara mamma, mi avete fatto mangiare fin da bambino tante di quelle polpette, che ho ritenuto giusto farle assaggiare anche ai personaggi del mio romanzo». (Cesare Marchi)
  • Non crediate che io abbia la pretensione d'insegnarvi a far le polpette. Questo è un piatto che tutti lo sanno fare cominciando dal ciuco, il quale fu forse il primo a darne il modello al genere umano. (Pellegrino Artusi)
  • Non ne ero certo, ma ora lo so. Verranno qui e divoreranno tutto, emozioni e polpette! Venderete tutte le vostre polpette! (L'asso nella manica)
  • [Dopo aver ingoiato la bomba] Questa era una... [con accento napoletano] polpetta piccante! (The Mask - Da zero a mito)
Polpette alla mammolese
  • Levà' 'a purpètta 'a dint'a 'o piatto a uno.[1]
  • Nce stanne chù ghiuorne ca ppurpette – devette Carnuale![2]

Proverbi

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  • A meglia medicina? «Vino 'e cantina e purpette 'e cucina».[3] (napoletano)
  • Dissə Carnəvalə: "cə stonnə cchiù ggiurnə ca purpettə".[4] (tarantino)
  1. «Togliere la polpetta dal piatto di qualcuno.» Derubare una persona di una cosa guadagnata con grande fatica.
  2. «Ci sono più giorni che polpette – disse Carnevale!» Nella vita sono molti i giorni di magra e di privazione, ben pochi quelli di abbondanza.
  3. «La migliore medicina? "Vino di cantina e polpette di cucina".»
  4. «Disse Carnevale: "ci sono più giorni che polpette".» Volendo significare l'ansietà che il popolo manifesta di poter superare in maniera permanente le angustie giornaliere, riferendosi al Carnevale in cui anche la povera gente trova il modo di mangiare abbondantemente. Wellerismo che allude ad un comportamento di vita, cioè che se si vuol portare a termine qualcosa è meglio far da sé.

Voci correlate

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