Pietro Scoppetta

pittore italiano

Pietro Scoppetta (1863 – 1920), pittore italiano.

Scoppetta: Miss Jessie

Citazioni su Pietro ScoppettaModifica

  • Noi abbiamo qualche puro disegnatore che nulla ha da invidiare a certi acclamati francesi. Basterebbe nominare tre nomi: Cesare Pascarella, Luigi Arnaldo Vassallo e Pietro Scoppetta, i quali farebbero con una collezione dei loro disegni patetici o ironici, mollemente sensuali o rudemente sintetici, la fama di qualunque esposizione. (Ugo Ojetti)
  • Più difficile, anzi addirittura angustioso è il riassumere, o comunque il discutere le qualità, i difetti pittorici d'un altro napoletano, Pietro Scoppetta, nato nel 1863 e morto quest'anno, del quale non vedo alcun pezzo importante. Queste trentacinque tele, la più parte impressioni, bozzetti, macchie di modesto formato, suggeriscono appena un fantasma dell'eleganza intima, femminile. Buono di disegno, ma fiacco; chiaro e lucido quasi sempre, di scarsa sensibilità dinnanzi al vero, povero di mezzi e anche lezioso, lo Scoppetta si mostra impreparato all'onore d'una sala propria a Venezia[1] sala dove fu esposto nientemeno Giuseppe de Nittis; il cui lontano ricordo, vivo nella mente e negli occhi dei visitatori, lo schiaccia addirittura. (Francesco Sapori)

NoteModifica

  1. Nel 1920, l'Esposizione internazionale d'arte di Venezia, dedicò al pittore una sala personale.

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