Pietro Antonio Coppola

compositore italiano

Pietro Antonio Coppola (1793 – 1876), compositore italiano.

Pietro Antonio Coppola in una litografia di Émile Perrin

Citazioni di Pietro Antonio Coppola

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  • [Rispondendo ad una lettera del presidente del Regio Istituto musicale di Firenze] Prego il sig. Presidente di non onorarmi col titolo di cavaliere, poiché sin dal 1836, quando posi in scena la Festa della Rosa all'Imperiale teatro italiano di Vienna, alla presenza di Ferdinando II, mi prefissi di non accettar titoli cavallereschi, né stranieri né nazionali, e sin'oggi ho mantenuto il mio proposito.[1]

Citazioni su Pietro Antonio Coppola

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  • Ecco la vita di quest'uomo: non un momento di quiete, di pace, di tranquillità, di ozio; or qua, or là, oggi a Vienna, domani a Lisbona. E in tutte le città ove il Coppola mette piede, è onorato, festeggiato, venerato; eppure lui sempre modesto ed umile preferisce la pace al chiasso, e non inorgoglisce pei trionfi meritamente ottenuti, anzi più modesto che mai, rifiuta i gradi cavallereschi che gli venivano offerti. (Giovanni Masutto)
  • Il Coppola[2], se addentro conosce le eleganze dell'arte, se scrive col cuore e pel cuore, non ha sempre la fantasia a compagna e ad amica, né sempre sa inspirarsi ed inspirare. (Francesco Regli)
  • La sua Nina, pazza per amore, Opera tutta sentimento e sparsa di leggiadri ed affettuosi motivi, lo fece ben presto annoverare fra i migliori Compositori italiani, e non sapremmo quale Teatro e quale città d'Europa non udisse quelle affascinanti melodie, che avevano tutta l'impronta della passione e dell'anima. Fuvvi un tempo che codest'Opera si canticchiava dai dilettanti per le vie, come le più conosciute di Rossini, di Donizetti e di Bellini. (Francesco Regli)
  1. Citato in Giovanni Masutto, I maestri di musica italiani del secolo XIX, Stabilimento tipografico di Gio. Cecchini, Venezia, 18843, p. 52
  2. Il Coppola viene erroneamente citato nel testo di Regli come "Pietro Andrea Coppola".

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