Piero Badaloni

giornalista italiano

Piero Badaloni (1946 – vivente), conduttore televisivo, giornalista, politico e scrittore italiano.

Piero Badaloni al Festival dell'economia, 2013

Citazioni di Piero BadaloniModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Io mi sento un predatore dell'ascolto perduto, un giornalista televisivo che non mira ad alzare l'indice di ascolto, e cerco invece di alzare il contatto col pubblico dando informazioni. Il Telegiornale è diventato un contenitore di notizie e basta, mai approfondite per mancanza di spazi, questi spazi sono stati catturati da figure non giornalistiche ma di spettacolo.[1]
  • [Sulla programmazione di Unomattina] Ci siamo avvalsi di un servizio opinioni per conoscere quale messaggio inviare e la risposta mi ha riempito il cuore di gioia. Basta col contenitore: il telespettatore gradisce invece un'informazione utile, istruttiva e distensiva.[2]
  • Io voglio dare informazioni, non fare spettacolo.[3]
  • [Sulla candidatura alla Presidenza della regione Lazio] I punti qualificanti su cui intendo concentrare il mio impegno sono: avviare un "Progetto Regione" che parta dall'ascolto di tutti i cittadini e li veda partecipi e corresponsabili nell'opera di costruzione; fare dell'istituzione Regione il motore di uno sviluppo economico compatibile ed efficace, della qualità del lavoro e della ripresa dell'occupazione; valorizzare, accanto alle risorse naturali, le risorse umane facendo leva sul patrimonio scientifico e sulle risorse formative; garantire i diritti di legalità e giustizia a tutti i cittadini.[4]
  • [Sul bombardamento NATO della sede della TV serba] Credo che sia una cosa grave, che rischia anche di rappresentare una degenerazione in questa guerra, che rende le cose ancora più complicate nei suoi termini esatti. Sono tanti gli elementi che dovrebbero far riflettere sulla necessità di mantenere in piedi e assolutamente autonome le fonti di informazione in vita.[5]

Citazioni su Piero BadaloniModifica

  • Piero Badaloni, il giornalista del TG1 che meglio di chiunque ha simboleggiato per interi lustri la soavità cattolica, la più mite e benigna moderazione democristiana. (Alberto Statera)

NoteModifica

  1. Citato in E Piero Badaloni è andato a Canossa, La Stampa, 16 giugno 1986
  2. Dall'intervista di Nevio Boni, "Meno ciance è solo lavoro", La Stampa, 22 dicembre 1986.
  3. Citato in Piero Badaloni alla Versiliana, La Stampa, 9 luglio 1991.
  4. Citato in Lazio il candidato è Badaloni, La Stampa, 23 marzo 1995.
  5. Dall'intervento di al dibattito Comunicazione e informazione - 1° pomeriggio di studio, trascrizione rivista dell'autore, Athenaeumnae.it, 23 aprile 1999, p. 23.

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