Paolo Pietrangeli

cantautore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano (1945-2021)

Paolo Pietrangeli (1945 – 2021), cantautore, regista, sceneggiatore e scrittore italiano.

Citazioni di Paolo PietrangeliModifica

  • [Su suo padre Antonio Pietrangeli] Da ragazzo vedevo circolare per casa Pasolini e altri collaboratori, ma non m'interessavo granchè al lavoro di mio padre; poi l'ho sottovalutato anch'io, ai tempi del cinema politico. Più tardi ho guardato meglio e mi sono accorto di quanto disagio traversava i suoi film, compresi quelli apparentemente più distesi e spensierati come Souvenir d'Italie.[1]

Da Quando Pietrangeli disse: "Ho fatto tante cose, ma nessuna fino in fondo"

Intervista al Venerdì nell'aprile del 2019, riportato in Repubblica.it, 22 novembre 2021

  • [Sul razzismo in Italia] È diventata un brutto paese. Dove si discute ancora del colore della pelle, argomenti che quando io ero studente erano già risolti.
  • [Sul comunismo] Non è sorta nessun'altra idea che abbia saputo prevedere la redistribuzione del reddito.
  • [Su Bianco e nero] Andammo a intervistare tutti i capi di allora, Almirante, Rauti, Junio Valerio Borghese, spacciandoci per giornalisti della tv svizzera. A Roma lo proiettarono al cinema Archimede, ai Parioli, non le dico le tensioni.
  • [Sul Movimento 5 Stelle] Ormai vedo che sono un pezzo della destra. C'è in giro una marea di fascismo montante.
  • [Su Luchino Visconti] Aveva una sua corte, dove ci stava il buffone, il sicario, l'ambasciatore, la spia. Sul set non volava una mosca. Il contrario di Fellini.
  • [Su Dracula cerca sangue di vergine... e morì di sete!!!] Non c'era nemmeno la sceneggiatura. Eppure il film fu un successo, almeno in America.
  • Ho sempre cercato di ricordare assai poco, per proteggermi: dalle delusioni amorose, da quelle politiche. Però questa corazza mi ha anche impedito di non approfondire troppo, alla fine sono sempre un po' rimasto sulla superficie delle cose

Citazioni tratte da canzoniModifica

Mio caro padrone – ContessaModifica

Etichetta: Ala Bianca, 1969.

  • Compagni dai campi e dalle officine, prendete la falce, impugnate il martello | scendiamo giù in piazza, picchiamo con quello | scendiamo giù in piazza affossiamo il sistema. (da Contessa, n. 1)
  • Voi gente perbene che pace cercate | la pace per fare quello che voi volete | ma se questo è il prezzo l'abbiamo pagato | nessuno più al mondo dev'essere sfruttato! (da Contessa, n. 1)
  • Aveva solo un vestito da festa | se lo metteva alle grandi occasioni | a lui gli dissero domani ai padroni | gliela faremo, faremo pagar... (da Il vestito di Rossini, n. 11)

KarlmarxstrasseModifica

Etichetta: Bravo Records, 1974.

  • Sia ringraziato il dubbio perché | mai fa fermar | e ci costringe sempre tutto a ricambiar. | Il mondo ch'è cambiato | dobbiamo ricambiarlo | e quello che sta fermo | rifiutarlo. (da Vizi privati pubbliche virtù, n. 4)

NoteModifica

  1. Citato in Roberto Nepoti, Antonio Pietrangeli poeta del realismo, ricerca.repubblica.it, 27 marzo 1987.

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica