Normalità

Citazioni sulla normalità.

CitazioniModifica

  • Alla fine, anche lo psichiatra abitava il manicomio come gli altri matti. Una vita strana, forse paradossale, forse assurda, ma tutto sommato vera. Quando si doveva stabilire che le cose non andavano, il confronto era con la vita dei sani. Una normalità che, dovendo definirlo, saprei descrivere solo come patologia, in quanto per gli abitanti del manicomio è il "fuori" ad essere anomalo. (Vittorino Andreoli)
  • Abituarsi alla diversità dei normali è più difficile che abituarsi alla diversità dei diversi. (Giuseppe Pontiggia)
  • "Belane, sei svitato?" "Chi lo sa? La pazzia è relativa. Chi stabilisce la normalità?" "Non lo so." (Charles Bukowski)
  • Che baracconata, la normalità. (Aldo Busi)
  • È bello ritornar "normalità". | È facile tornare con le tante stanche pecore bianche. | Scusate, non mi lego a questa schiera: | morrò pecora nera. (Francesco Guccini)
  • È la normalità la vera rivoluzione. (L'ultimo bacio)
  • Il mondo è cambiato. Dobbiamo cambiare noi. Innanzitutto non facendo più finta che tutto è come prima, che possiamo continuare a vivere vigliaccamente una vita normale. Con quel che sta succedendo nel mondo la nostra vita non può, non deve, essere normale. Di questa normalità dovremmo avere vergogna. (Tiziano Terzani)
  • La normalità è conformità alle aspettative collettive. (Robert M. Pirsig)
  • La normalità stessa è un'anormalità. (Gilbert Keith Chesterton)
  • Ma l'impresa eccezionale, dammi retta, è essere normale. (Lucio Dalla)
  • Nell'individuo normale la funzione principale dell'inconscio consiste nel realizzare una compensazione e ristabilire un equilibrio. (Carl Gustav Jung)
  • Occorre far incontrare bambini e ragazzi con l'eccezione, ché a fargli incontrare la normalità ci pensa la vita. (Silvio Ceccato)
  • Per me la normalità semplicemente non esiste. Credo sia un prodotto della matematica, che io non amo. La normalità è come il salario medio delle statistiche, che, appunto, non esiste. Tutte le persone sono in qualche modo strane, solo che alcune sono più brave a nascondere le loro bizzarrie. Per me la scelta è solo tra essere strani infelici — perché ti mimetizzi — e strani felici, perché non nascondi le tue stranezze e le persone ti vogliono anche più bene. (Fabio Genovesi)
  • – Si può parlare di normalità quando riportiamo a casa il carro con i buoi.
    – Cos'è "Normale"?
    – Cos'è "Casa"?
    – Cos'è "Buoi"? (Guida galattica per autostoppisti)
  • Tu sei molto meglio di normale! Sei anormale! (Futurama)

Il conformistaModifica

  • – Com'è un uomo normale secondo te?
    – "Un uomo normale"? Per me un uomo normale è quello che si volta per la strada per guardare il sedere di una bella donna che passa e scopre che non è il solo ad essersi voltato. E ce ne sono almeno cinque o sei. Ed è contento se scopre gente uguale a lui. I suoi simili. Perciò gli piacciono le spiagge affollate, le partite di football, i bar del centro...
    – ...e le adunate oceaniche a Piazza Venezia.
    – Ama quelli che sono come lui. E diffida di quelli che sente diversi. Per questo l'uomo normale è un vero fratello, un vero cittadino, un vero patriota, un vero...
    – ...un vero fascista.
    – Ti sei mai chiesto com'è che siamo amici? Perché noi due siamo diversi dagli altri. Siamo animali della stessa razza.
  • – Ma che t'aspetti dal matrimonio?
    – Vedi, l'impressione della normalità.
    – "La normalità..."
    – Sì, la stabilità, la sicurezza. La mattina mentre mi vesto mi guardo nello specchio mi sembra che la mia immagine sia diversa da quella di tutti gli altri.
  • Voglio costruire la mia normalità, faticosamente.

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