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Narcos (serie televisiva)

serie televisiva statunitense

Narcos

Serie TV

Immagine Narcoslogo.jpg.
Titolo originale

Narcos

Lingua originale inglese, spagnolo
Paese Stati Uniti d'America
Anno

2015 – in produzione

Genere biografico, drammatico, poliziesco, noir
Stagioni 2
Episodi 20
Ideatore Chris Brancato
Rete televisiva Netflix
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Narcos, serie televisiva statunitense trasmessa dal 2015.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

IncipitModifica

Magical realism is defined as what happens when a highly detailed, realistic setting is invaded by something too strange to believe.[1][2]

Il realismo magico si verifica quando in un'ambientazione realistica e minuziosamente dettagliata s'introduce un elemento troppo strano per essere credibile.[3]

There is a reason magical realism was born in Colombia.[4]

Non per niente il realismo magico è nato in Colombia.[3] (testo in sovrimpressione)

Stagione 1Modifica

Episodio 1, DiscesaModifica

  • Oggi il governo degli Stati Uniti può ascoltare tutto quello che dici: sanno con chi sei, sanno con chi stai parlando e, credetemi, sanno anche con chi stai scopando. Accendi un cellulare o un computer e sei fregato. Ma in Colombia nel 1989 non era così facile. Non c'era internet, non c'erano i cellulari. Al massimo c'erano i telefoni satellitari: per poterne localizzare uno dovevi volarci sopra. Oltretutto gli unici ad avere un telefono satellitare erano i ricchi sfondati, proprietari terrieri, politici e per nostra fortuna i narcos erano più ricchi di tutti loro. (Steve) [voce narrante]
  • Prendete Richard Nixon ad esempio. La gente dimentica ma quarantasette milioni di americani avevano votato Nixon. Pensavamo che fosse uno dei buoni e Nixon pensava che il generale Pinochet fosse uno buono perché odiava i comunisti, così abbiamo aiutato Pinochet a prendere il potere. Poi Pinochet cambiò faccia ed uccise migliaia di persone. Forse in fondo non era uno dei buoni. A volte però i cattivi fanno cose buone. Nessuno lo sa ma nel 1973 il Cile stava per diventare il più importante centro di produzione ed esportazione della cocaina del mondo. [...] Avevano laboratori in zone desolate, miglia di costa non pattugliata per spedire a Nord il prodotto. [...] Ma Pinochet aveva rovinato la festa: chiuse trentatré laboratori e fece arrestare trecentoquarantasei trafficanti e poi, visto che era Pinochet, li fece uccidere tutti. (Steve) [voce narrante]
  • Dicono che quando un olocausto nucleare distruggerà il mondo sopravviveranno solo gli scarafaggi. Forse hanno ragione. (Steve) [voce narrante]
  • No, non sono un comunista. Sono qualcosa di peggio. Sono un narcotrafficante.[5] (Mateo Moreno)
  • A quel tempo stavamo ancora studiando gli effetti della cocaina sul cervello umano. Non sapevamo molto ma sapevamo che era roba potentissima. La cocaina ti dirotta i centri del piacere del cervello. Un topo preferirà la cocaina a cibo e acqua, preferirà la cocaina al sonno o al sesso, alla vita stessa. Il cervello umano non è esattamente uguale a quello di un topo, a meno che non si parli di cocaina. (Steve) [voce narrante]
  • Signori. Vi spiego chi sono. Sono Pablo Emilio Escobar Gaviria. Ho occhi dappertutto. Il che significa che non potete muovere un dito in tutta Antioquia senza che io lo venga a sapere. Ci siamo capiti? Neanche un dito. Un giorno diventerò presidente della Repubblica di Colombia. Perciò sentite, mi guadagno da vivere facendo affari. Potete stare calmi e accettare la mia offerta o pagarne le conseguenze. Soldi o piombo.[6] A voi la scelta.[5] (Pablo) [agli agenti della DAS]

Citazioni su NarcosModifica

  • Non lo guardo, molte cose che raccontano sono vere ma ci sono altre serie colombiane più vere. Narcos è fatta per i gringos, è un prodotto commerciale. Basti dire che Escobar lo fa un brasiliano, è verosimile? (Duván Zapata)

NoteModifica

  1. Il testo scritto in bianco compare in sovrimpressione, dopo qualche secondo rimane solo l'ultima parte «too strange to believe» scritta in rosso.
  2. La frase è di Matthew Strecher che diede questa definizione del realismo magico in Magical Realism and the Search for Identity in the Fiction of Murakami Haruki, Journal of Japanese Studies, vol. 25, n. 2, estate 1999, p. 267.
  3. a b Dai sottotitoli ufficiali.
  4. Nella schermata successiva compare questo testo in rosso in sovrimpressione.
  5. a b Dai sottotitoli ufficiali. Sia nell'edizione originale che in quella doppiata in italiano il personaggio parla in spagnolo.
  6. In lingua originale: «Plata o plomo», una delle frasi ricorrenti di Escobar.

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