Mr. & Mrs. Smith

film del 2005 diretto da Doug Liman

Mr. & Mrs. Smith

Immagine Mr. et Mrs. Smith (film, 2005)- logo.png.
Titolo originale

Mr. & Mrs. Smith

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2005
Genere azione
Regia Doug Liman
Soggetto Simon Kinberg
Sceneggiatura Simon Kinberg
Produttore Akiva Goldsman, Arnon Milchan
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mr. & Mrs. Smith, film statunitense del 2005 con Brad Pitt e Angelina Jolie, regia di Doug Liman.

  Citazioni in ordine temporale.

  • Opzione A: Tu parli, noi ascoltiamo. Indolore. Opzione B: Tu non parli, io ti strappo i pollici con le pinze... Ti farà male. Opzione C... Posso variare un poco i dettagli, ma il succo è che tu muori. (John) [durante l'interrogatorio a Benjamin Danz]

Dialoghi

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  Citazioni in ordine temporale.

  • Dottore: Con quale frequenza avete rapporti sessuali?
    Jane: Non capisco la domanda...
    John: Sì, mi sono perso... Anche questa è una domanda da uno a dieci?
    Jane: No perché cioè... Uno è molto poco o niente? Perché, capisce, tecnicamente parlando, zero sarebbe niente.
  • [Parlando delle nuove tende comprate da Jane]
    Jane: Se non ti piacciono, le riporto indietro.
    John: Non mi piacciono.
    Jane: Ci farai l'abitudine.
    John: Certo.
  • Eddie: Organizzo un cazzeggio questo week-end, a casa mia: barbecue, niente donne, solo maschietti... sarà uno spettacolo.
    John: Devo parlarne con la signora.
    Eddie: Vuoi usare il mio cellulare? Vuoi farle uno squillo nel caso avessi, non lo so, voglia di grattarti il culo e usare la testa più tardi? Così sei sicuro che per lei va bene.
    John: Tu abiti con tua madre.
    Eddie: Perché adesso devi tirare in ballo lei? È una donna di gran classe! E poi non le devo chiedere il permesso ogni volta che devo fare una cosa. Cucina, pulisce, mi prepara gli spuntini... e io sarei lo scemo?!
  • Jane: Si è creato un gran baratro fra noi due, e diventa sempre più profondo a causa di tutto quello che non ci diciamo. Come si chiama questo.... ?
    Dottore: Matrimonio.
  • John: Mi vuole uccidere!
    Eddie: Certo, e sai una cosa? Anche Gladys voleva uccidermi, ma non con la macchina! Almeno Jane ha avuto le palle, almeno te l'ha fatto capire forte e chiaro, ma tutte vogliono ucciderti! Lentamente, dolorosamente fino a renderti debole e poi – bam!- ti feriscono! Lo sai quanto sono stato male per lei?! E io mi flagellavo per questo, ora sto benissimo. Ho un sacco di donne, vedo un sacco di donne, anzi ho appena finito una cosetta sono in vestaglia.
    John: Tu vivi con tua madre.
    Eddie: Io vivo con mia madre per scelta, perché è l'unica donna di cui mi sia mai fidato!
  • John: Abbiamo un problema insolito, Jane: tu ovviamente mi vuoi morto, e io sono sempre meno preoccupato per il tuo benessere. Allora che facciamo? Ci affrontiamo qui e speriamo in Dio?
    Jane: Sarebbe un vero peccato, perché poi mi chiederebbero di andarmene una volta morto.
    John: Balla con me.
    Jane: Tu non balli.
    John: Faceva parte della mia copertura, dolcezza!
    Jane: Anche l'essere bradipo?
  • John: La prima volta che ci siamo visti, dimmi che hai pensato?
    Jane: Dimmelo tu.
    John: Io ho pensato che eri bella come la mattina di Natale. Non saprei come dirlo diversamente.
    Jane: E perché me lo dici proprio adesso?
    John: Forse alla fine uno ripensa all'inizio.
  • Jane: Sei ancora vivo, amore?
    [John geme fingendo di essere ferito]
    John: La tua mira fa schifo quanto quello che cucini! Non so se mi spiego!
  • John: Amore, devo dirtelo: Sono stato sposato con un'altra prima di te.
    [Jane frena di colpo durante l'inseguimento]
    John: Cristo santo! Sei impazzita? Cosa hai che non va?
    Jane: Tu!
    John: È stata una di quelle cose da ubriaco a Las Vegas!
    Jane: Ah! Meglio ancora! Nome e codice fiscale!
    John: No! Tu non la uccidi!
  • John: Dimmi... Quanti?
    Jane: È importante?
    John: Comincio prima io?
    Jane: Va bene.
    John: Non ho tenuto il conto preciso, ma... direi intorno alla cinquantina, sessantina. Mi sono dato da fare, ma la cosa importante...
    Jane: 312.
    John: 312? Come hai fatto?
    Jane: A volte anche due alla volta.

Dottore: Vorrei conoscere i progressi che avete fatto negli ultimi due anni.
John: Ehm... ce la caviamo bene, guardi non voglio dire bugie, ma ci sono delle volte che avrei voglia di... ucciderla, ma...
Jane: Lo stesso vale per me.
John: Non sono riuscito a colpirla.
Dottore: È un buon segno.
John: Chi l'avrebbe detto?
Dottore: Certe volte bisogna sforzarsi di andare avanti.
Jane: Questo è il matrimonio, no?
John: Sì, scegli il bersaglio...
Jane: Oh, abbiamo ricostruito casa.
John: È vero, sì... l'abbiamo ricostruita.
Dottore: Affronterete sempre delle sfide nella vita. Sarete minacciati, ma potrete vincere insieme.
John: Fino a adesso...
Jane: Certo. Fino a adesso? Ma che dici!?
John: Lascio spazio alla fantasia.
Jane: Fino a adesso...
Dottore: E vi sembra che lo stile della vostra relazione sia più rivolto a una serena...
John: Mi rifaccia la domanda sul sesso.
Dottore: Ah, certo... Da uno a...
John: Dieci!

Altri progetti

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