Mission to Mars

film del 2000 diretto da Brian De Palma

Mission to Mars

Immagine Mission to Mars logo.svg.
Titolo originale

Mission to Mars

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2000
Genere fantascienza, avventura, drammatico
Regia Brian De Palma
Soggetto Lowell Cannon, Jim Thomas, John Thomas
Sceneggiatura Jim Thomas, John Thomas, Graham Yost
Produttore Tom Jacobson, David S. Goyer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Mission to Mars, film statunitense del 2000, regia di Brian De Palma.

TaglineAlle origini della vita. Ai confini dell'ignoto.

Frasi

  Citazioni in ordine temporale.

  • Si tratta di una formazione davvero anomala, diversa da tutto quello che abbiamo incontrato finora, la struttura sembra di natura cristallina, almeno dall'angolo di inquadratura di Ares-8, ecco... Non facciamoci prendere troppo dall'entusiasmo, ma ci sono buone probabilità che si tratti di una formazione causata da acque geotermali presenti sotto la superficie e ovviamente, se così fosse, potremmo parlare di colonizzazione umana permanente! (Luke Graham)
  • [Nella richiesta d'aiuto] Devo agire! [interferenza] Devo agire in fretta! Potrei non avere un altra possibilità! Potrei non avere... [interferenza] Raggiunto il posto... [interferenza] Raggiunto il posto... [interferenza] C'è stato un sordo boato e poi... [interferenza] Un sordo vuoto, poi... [interferenza] Qual... cosa... Dalla cima della montagna ci ha investiti! E... E... [interferenza] C'ha investiti! Oh, mio Dio! [interferenza] Sono tutti morti... Oddio... Nick, Renée, Sergei...! [termina] (Luke Graham)
  • In tutti i nostri miti, in ogni cultura umana Marte ha sempre avuto un'attrazione particolare. E se... e se volesse dire qualcosa? L'universo non è... Non è caos, è coesione. La vita va verso... Verso la vita. Per questo siamo venuti al mondo, no? Per esplorare nuovi mondi e guardare oltre, verso quelli futuri. È questo che siamo. (Maggie McConnell)
  • Quando rinvenni semi-sommerso nella sabbia avevo il casco incrinato, perdeva pericolosamente. All'astronave sono tornato per miracolo. E mi ci sono volute settimane per trovare il coraggio di tornare fuori a cercare... i corpi dei miei compagni. Renée è stata l'unica che ho ritrovato, però... non mi sembrava giusto scavare una sola fossa... [emozionandosi] Oddio...! (Luke Graham)
  • Non sono sicuro più di niente, ormai. Ma non ho fatto duecento milioni di chilometri per girare i tacchi negli ultimi tre metri! (Jim McConnell)
  • [Durante l'ologramma marziano] Mio Dio... allora è così! Centinaia di milioni di anni fa ci fu un'improvvisa esplosione di vita sulla Terra, apparvero le prime piante e gli animali pluricellulari, nessuno ha mai saputo spiegare come questo sia avvenuto. (Luke Graham)

Dialoghi

  Citazioni in ordine temporale.

  • Luke [suo figlio Bobby è ansioso prima della sua partenza su Marte]: Toc toc. Bobby? I tuoi amici si divertono, che ci fai qui da solo?
    Bobby: Ma... adesso chi mi leggerà le storie prima di addormentarmi?
    Luke: Lo farà la tua mamma!
    Bobby: Ma a me... piace quando le leggi tu! Ora non potremmo più finire il nostro libro...
    Luke: Bobby... Ascolta, ho pensato anche a questo, mi credi? E allora sai che cosa mi sono detto? "Perché non portarmi dietro una copia del libro?" Così ogni sera, dovunque sarò, potrò leggerne una pagina. E tu con mamma ne leggerai altre pagine quando vorrai, sarà... sarà come se lo leggessimo tutti insieme. Perché non so tu ma io sono curioso di sapere come il vecchio Ben Gunn sia finito su quella dannata isola! Di', è una buona idea?
    Bobby [rincuorato]: Sì.
    Luke: Sì?
    Bobby: Sì.
    Luke: Sì?
    Bobby: Sì!
    Luke [si abbracciano ridendo]: Ok!
  • Jim: Però penso che lasciare la prima impronta umana su Marte spetti a gente che ha scritto interi trattati sulla colonizzazione di quel pianeta... e a chi legge libri di fantascienza fin da ragazzino e porta ancora l'amuleto di Flash Gordon attaccato al collo!
    Luke: Già, il massimo della maturità!
    Woody: Ehi, ehi! Tu hai letto tutti i libri di fantascienza che ho letto io, il fatto è che non sei abbastanza uomo da portare una di queste, è la verità!
    Jim: Dammi il ciondolo...
    Luke: Sì, daglielo, daglielo!
    Woody: No, no, no! So che lo vorresti ma non lo avrai mai! [fanno la lotta, ridono insieme]
    Jim: A Maggie sarebbe piaciuto rivedere due clown come voi per l'ultima volta... [fra i tre cade il silenzio. Si allontana] Vado a prendermi un'altra birra.
  • Luke: Doveva essere la tua missione. Tua e di Maggie. Nessuno ha mai sognato Marte come voi due! Nemmeno Woody. Vi siete preparati lavorando sodo per dodici anni nella speranza di avere questo incarico, e ora...
    Jim: Non ci pensare, è acqua passata.
    Luke: Se Maggie non si fosse ammalata e tu non avessi dovuto lasciare per starle vicino, insomma, tu...
    Jim: Luke, lascia stare.
    Luke: No, Jim, aspetta un attimo! Devo dirti una cosa. Io lo volevo questo incarico, lo sai. Ma non in questo modo... Rinuncerei a tutto subito se questo servisse a riportarci Maggie!
    Jim: Lo so, Luke. Sai, tutti questi anni di addestramento per questa missione li considero un privilegio. Marte è tuo, conquistalo!
    Luke: Lo farò. Tu stammi bene, Jim. [si abbracciano]
    Jim: Anche tu, amico.
    Luke: Ok... Ci vediamo al mio rientro.
    Jim: Ah, Luke? [Luke si gira prima di rincasare] Mi raccomando, divertiti.
    Luke: Come sempre!
  • [Phil ha riprodotto la struttura del DNA con degli M&M's sospesi per assenza di gravità]
    Jim: Allora? Che cos'è?
    Phil: Questo è il DNA, l'esatta composizione genetica della mia donna ideale! Hmmm... [Jim ne mangia alcuni] Ehi! E-Ehi! Ehi! La mia piccola...!
    Jim: Beh, e adesso cos'è?
    Phil: Una foca?
  • Jim: Distanza 67.83 in avvicinamento, 65 minuti all'aggancio orbitale di Marte.
    Woody: Concentrazione al massimo, ragazzi. Ripetiamo la simulazione ancora una volta, sapete che se mancassimo l'orbita sarebbe impossibile tornare.
    Phil: Già, l'idea di passare l'eternità alla deriva nello spazio è irritante...
  • Woody: Terri, che vuoi fare?
    Terri: Te lo dico subito: non me ne starò a... qui a vederti morire!
    Woody: Terri...
    Terri: Tu faresti lo stesso per me!
    Jim: Phil! Entra, disperdi il carico e attiva tutti i sistemi, subito!
    Woody: Non lo farai, non se fosse impossibile.
    Terri: Posso farcela!
    Woody: No che non puoi! Il propellente non basta per raggiungermi e tornare indietro! [Terri piange] Ascoltami, maledizione! Devi fermarti e devi farlo subito!
    Jim: Ha ragione lui, Terri... è inutile. [Terri guarda gli indicatori e si ferma, in quanto non ha abbastanza carburante]
    Woody: Ascolta, tesoro... torna subito indietro.
    Terri: Neanche morta! [Terri fa partire un gancio verso di lui]
    Woody: Sì... [il cavo del gancio però non è lungo abbastanza per raggiungerlo] Che cosa vuoi fare?
    Terri: Mi avvicino coi jet e provo un altra volta!
    Woody: Terri, se sprechi altro propellente non potrai mai più tornare... e morirebbero anche gli altri, cercando di salvarti. Tesoro, ti prego... per favore, torna indietro. Torna, e aiuta gli altri ad atterrare.
    Terri: Non voglio perderti!
    Woody: Non posso permettertelo.
    Terri: No...!
    Woody: Tu non devi morire, perdonami...
    Terri: Woody, che cosa stai facendo?
    Woody: Ti amo, tesoro...
    Terri: Woody? No... No!
    Woody [ultime parole]: Dio, se ti amo...
    Terri: Woody! No! [Woody si leva il casco, morendo ghiacciato dal vuoto cosmico, Terri urla] Woody! Woody! Woody! Nooo! Nooo...! No! [piangendo] Ti prego, oh Dio, no! Woody...! Woody...
    Jim: Torna indietro, Terri. È finita...
  • Luke: Allora, la situazione è questa... l'astronave è andata perduta con tutte le provviste, allora voi avete disperso il carico del modulo d'appoggio poi andato distrutto nell'atterraggio, non avete né cibo, né acqua, né riserve d'ossigeno, niente più di quello che ora ho davanti agli occhi. [ridacchia nervosamente] M-Ma che razza di missione di soccorso sarebbe, Jim?
    Jim: Quella razza là....
    Phil: Sorpresa! Nuove schede per l'astronave d'emergenza! Praticamente ho in mano quattro biglietti di ritorno.
    Luke: Oh...! [ridendo] Ti ringrazio, Signore! Dio sia ringraziato!
  • Luke [facendo partire il segnale emanato dalla Faccia su Marte]: Le pause colpiscono, le sentite le pause? Dalle pause si nota che c'è un'impronta, modelli ripetitivi.
    Jim: Matematica?
    Luke: È quello che avevo pensato anch'io. Esistono diversi blocchi all'interno di cianscun modello, e in ciascuno dei blocchi i toni si presentano a gruppi di tre, è 3-3-3, 3-3-3, è sempre 3-3-3, l'identica impronta. Per mesi mi sono sforzato di analizzarli provando diversi costrutti, poi ho pensato alle dimensioni.
    Jim: X, Y, Z?
    Luke: Esattamente! Tre gruppi equivalenti a tre dimensioni, quindi ho assegnato diversi valori grafici a ciascun blocco e gruppo di toni e sono... sono arrivato a questo. [mostra le onde del segnale combinate in 3D] Eccolo...
    Phil: Per la miseria... è quello che penso io?
    Terri: DNA...
    Luke: Vedete?
    Terri: Sì... è un modello di DNA!
    Phil: Allora qualcuno ha lasciato qui questo affare, qualcuno estraneo alla razza umana! Ma... di che si tratta?
    Luke: Quella è una firma. È un autoritratto della specie che ha creato la Faccia.
    Jim: Sì, però... quel DNA sembra umano.
    Luke: No.
    Terri: Non è umano, mancano un paio di cromosomi in fondo, vedi?
    Jim: È vero ma è simile. Maledettamente simile.
    Terri: "Simile"? La differenza fra l'uomo e la scimmia è in un 3% di materiale genetico. Ma quel 3% scarso ti dà gli Einstein, i Mozart...
    Phil: ...Jack lo squartatore.
    Luke: Già, è vero...
  • Jim: Quella non è una firma...
    Luke: Cosa?
    Jim: I suoni provenienti dalla Faccia non sono una firma... sono un test! Che chiede a noi la risposta giusta. Vuole che noi aggiungiamo i cromosomi mancanti.
    Luke: Perché?
    Jim: Per provare che siamo esseri umani.
  • Luke: Jim? Jim? Dobbiamo andare, coraggio!
    Jim: Io non verrò con voi.
    Terri: Cosa? Ma che cosa stai dicendo? Vieni, torniamo a casa!
    Jim: È proprio lì che andrò! Non capite? È... È proprio di questo che si tratta! Terri, avevi ragione tu: questo è un invito, un invito per tutti noi a seguirli [i marziani] a casa. Io vado. È per questo che sono nato. Maggie l'aveva detto: "per esplorare un nuovo mondo e... e guardare oltre, verso quello futuro". Lo so che è la scelta giusta, per me! Ma a voi non resta più tempo, tornate subito all'astronave e lasciate questo pianeta.
    Luke: Grazie per avermi salvato la vita. [si stringono la mano]
    Jim: Per me è un privilegio.
    Terri [asciugandosi le lacrime]: Vorrei che Woody adesso fosse qui...
    Jim: È qui, Terri! Senza di lui non ce l'avremmo mai fatta.
    Terri: Avrebbe voluto che questo lo avessi tu. [gli consegna l'amuleto di Flash Gordon e si abbracciano]
  • Phil: Vi prego, Luke... Terri... Jim... Astronave a modulo... Modulo, qui è astronave, mi sentite?
    Luke: Phil, mi ricevi? Sono Luke, stiamo rientrando! Phil? Phil?
    Phil: "Phil non c'è in questo momento, è partito per la Terra cinque minuti fa, per favore lasciate un messaggio dopo il bip"! [ride e piange dall'emozione]

[Vedono la navetta che porta Jim verso la nuova dimora dei marziani]
Terri: Dio, guarda che roba.
Phil: È lui, quello?
Luke: Mi raccomando, divertiti, Jim...

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