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Michel Montignac (1944 – 2010), saggista francese.

Mangiar bene per prevenire le malattie cardiovascolariModifica

  • Di fronte a un potenziale problema di salute ogni persona reagisce in modo diverso. Alcuni seguono la politica dello struzzo. Evitano di fare le analisi o di ascoltare i campanelli d'allarme. E quando un infarto li colpisce, come un fulmine a ciel sereno, tutti i conoscenti si meravigliano: "Proprio lui che era sano come un pesce!" Altri, all'opposto, contribuiscono al deficit del sistema sanitario nazionale chiedendo analisi a tutto spiano al medico della mutua e al cardiologo, anche se [...] non presentano alcun fattore di rischio. Anche in materia di salute la virtù sta spesso nel mezzo. (p. 41)
  • Chimicamente, nel nostro corpo, gli elettroni sono organizzati in coppie, con un'unica eccezione: quelli dell'ossigeno. È l'unica molecola che presenta elettroni individuali chiamati "radicali liberi". Ma, come tutti gli scapoli, non hanno che un'unica idea: accoppiarsi! Quindi cercano di fissarsi al DNA dei cromosomi e ai lipidi delle membrane cellulari, alterandoli. Le pareti cellulari diventano più rigide e si ossidano, un po' come una piastra di ferro attaccata dalla ruggine. (p. 48)
  • [...] in un uomo di 60 anni è frequente trovare: obesità + diabete + pressione alta + aumento dei trigliceridi + iperinsulinismo + insulinoresistenza. (p. 50)
  • Le proteine formano la trama cellulare dell'organismo, la struttura che lo sostiene e che si rinnova parzialmente ogni giorno.
    I loro componenti di base, gli aminoacidi, sono paragonabili ai mattoni di una casa. (p. 97)
  • L'essenziale non è sapere quale percentuale di lipidi e di glucidi si consuma ma saper scegliere glucidi e lipidi di buona QUALITÀ. (p. 105)
  • Molti pensano che i complementi alimentari in generale e le vitamine in particolare non possano fare alcun male. Questo ragionamento è scientificamente erroneo.
    Da una parte alcune vitamine possono accumularsi e alla lunga diventare tossiche, d'altra parte in certi casi il margine tra dose efficace e dose tossica è molto labile. (p. 135)
  • È bene [...] se possibile scegliere verdure coltivate secondo l'agricoltura biologica, anche se sono più difficili da trovare e più care. È sempre meglio consumare una minore quantità di un prodotto ma di migliore qualità; alla fine il costo è identico. (p. 143)
  • [Sulla macrobiotica] Questa pratica, basata su antiche conoscenze tradizionali, non può essere ridotta a una dieta particolare ma comporta la ricerca dell'elevazione spirituale. Si tratta infatti di una forma di libero adattamento del taoismo. (p. 182)
  • [...] il vegetariano non si limita a seguire una particolare alimentazione ma adotta uno stile di vita generale molto migliore di quello comune. (p. 182)
  • [Nei trattamenti dietetici] bisogna verificare la sensibilità individuale del soggetto per non sottoporlo a privazioni eccessive che potrebbero portarlo a trasgressioni incontrollate. (p. 197)
  • Il fumatore tende a consumare molti piatti di carne cotta con grassi, salumi, fritti e latticini interi.
    Questa predilezione per i cibi grassi è dovuta a un'alterazione dei recettori gustativi e olfattivi provocata dal fumo. Gli aromi sono solubili nei lipidi, quindi consumandone molti il fumatore cerca di ritrovare appieno il profumo e il gusto del cibo. [...] Il fumatore tende inoltre a consumare più sale, sempre per esaltare il gusto degli alimenti che riesce a percepire meno. (p. 211)
  • La cyclette è meno efficace e più faticosa [del ciclismo] ma resta una buona soluzione tra le mura domestiche. (p. 226)

BibliografiaModifica

  • Michel Montignac, Mangiar bene per prevenire le malattie cardiovascolari, traduzione di Elisa Comito, Hobby & Work, Bresso, 2005. ISBN 88-7851-057-2

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