Maschera

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Citazioni sulla maschera.

  • – Chi sei?
    – Chi... "Chi" è soltanto la forma conseguente alla funzione, ma ciò che sono è un uomo in maschera.
    – Ah, questo lo vedo!
    – Certo, non metto in dubbio le tue capacità di osservazione. Sto semplicemente sottolineando il paradosso costituito dal chiedere a un uomo mascherato chi egli sia. (V per Vendetta)
  • Devo fabbricarmi un sorriso, munirmene, mettermi sotto la sua protezione, frapporre qualcosa tra il mondo e me, camuffare le mie ferite, imparare, insomma, a usare la maschera. (Emil Cioran)
  • È curioso di star ad ascoltare un gruppo di questi sciocconi ipocriti davanti ad un quadro o a una statua, quando fanno una fatica del diavolo per metter fuori dell'ammirazione, credendo ciascuno di aver a che fare con degli intelligenti. Se potessero levarsi la maschera tutti ad un tratto, udreste che risata! (Antonio Fogazzaro)
  • E se la vita è una comedia, perché non a tutti gli attori fu data la maschera? (Ambrogio Bazzero)
  • Era da circa mezzo secolo che in Francia, dove si davano in pubblico perfino otto balli in maschera per settimana, s'era introdotta la perversa invenzione delle maschere-ritratti, le quali, eseguite da pittori esperti e da plastificatori, rendevano al vivo la sembianza, di chiunque si voleva. Questa maschera-ritratto di solito la si copriva con un'altra maschera qualunque, la quale, levata con destrezza, lasciava intravedere il volto imprestato che stava sotto, e che ricoprivasi tosto, onde impedire si potesse conoscere l'inganno. Questa moda dalla Francia si diffuse tosto in Italia, e segnatamente a Milano e a Venezia. Ma i disordini che ne seguirono furon tali e tanti, che la pubblica morale se ne risentì altamente. Giovani scaltri assumevano il volto di fortunati amanti a ingannar donne e donzelle inesperte. Donne gelose e gelosi amatori e mariti, traevano in insidia donne e amanti creduli, dal che derivarono vendette e delitti. (Giuseppe Rovani)
  • Gli uomini portano una maschera – le donne due. (Iginio Ugo Tarchetti)
  • Il volto è servile e servizievole, la maschera è dispotica e intransigente. Il volto ti viene dato, e si esprime su un unico piano orizzontale; la maschera si impone, ed è verticistica anche quando sempre piana. (Aldo Busi)
  • Indosso questa maschera perché per voi sono troppo. (Marilyn Manson)
  • Io tengo la maschera perché sono una maschera. ('o Re)
  • La faccia della persona matura è un atto di verità, mentre la maschera dietro cui si nasconde un volto trattato con la chirurgia è una falsificazione che lascia trasparire l'insicurezza di chi non ha il coraggio di esporsi alla vista con la propria faccia. (Umberto Galimberti)
  • L'uomo è poco se stesso quando parla in prima persona. Dategli una maschera e vi dirà la verità. (Oscar Wilde)
  • Molte volte coloro che vanno in maschera, o son persone vili che sotto quell'abito voglion farsi stimar signori e gentiluomini, e in tal maniera per qualche lor fine valersi di quella onorevolezza che porta seco la nobiltà; o talora son gentiluomini che deponendo, così sconosciuti, il rispettoso decoro richiesto a lor grado, si fanno lecito, come si costuma in molte città d'Italia, di poter d'ogni cosa parlare liberamente con ognuno, prendendosi insieme altrettanto diletto che ognuno, sia chi si voglia, possa con essi motteggiare e contender senza rispetto. (Galileo Galilei)
  • Nascondi ciò che sono | e aiutami a trovare la maschera più adatta | alle mie intenzioni. (William Shakespeare)
  • Ogni falsità è una maschera, e per bene che sia fatta la maschera, con un po' d'attenzione si arriva sempre a distinguerla dal viso. (Alexandre Dumas padre)
  • Ogni spirito profondo ha bisogno di una maschera: e più ancora, intorno a ogni spirito profondo cresce continuamente una maschera, grazie alla costantemente falsa, cioè superficiale interpretazione di ogni parola, di ogni passo, di ogni segno di vita che egli dà. (Friedrich Nietzsche)
  • Quando analizziamo la persona le strappiamo la maschera e scopriamo che quello che sembrava individuale, alla base è collettivo. (Carl Gustav Jung)
  • Se consistesse appunto in questo, che una situazione, socialmente anormale, si accetta, anche vedendola a uno specchio, che in questo caso ci para davanti la nostra stessa illusione; e allora la si rappresenta, soffrendone tutto il martirio, finché la rappresentazione di essa sia possibile dentro la maschera soffocante che da noi stessi ci siamo imposta o che da altri o da una crudele necessità ci sia stata imposta, cioè fintanto che sotto questa maschera un sentimento nostro, troppo vivo, non sia ferito così addentro, che la ribellione alla fine prorompa e quella maschera si stracci e si calpesti? (Luigi Pirandello)
  • Se non sappiamo immaginarci diversi da come siamo e assumere questo secondo io, non possiamo imporci una disciplina, nonostante che ne possiamo accettare una da altri. La virtù attiva, in quanto distinta dall'accettazione passiva della regola vigente, è perciò teatrale, consapevolmente drammatica, la capacità di indossare una maschera. È la condizione di una vita strenua, piena. (William Butler Yeats)
  • Sono il mostro che si cela sotto la maschera del mostro. (Dylan Dog)
  • Strano a dirsi: è vero che i potenti sono stati lasciati indietro dalla realtà con addosso, come una ridicola maschera, il loro potere clerico-fascista, ma anche gli uomini dell'opposizione sono stati lasciati indietro dalla realtà con addosso, come una ridicola maschera, il loro progressismo e la loro tolleranza. (Pier Paolo Pasolini)
  • Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico. (Erasmo da Rotterdam)
  • Tutto ciò che è profondo ama la maschera; le cose più profonde hanno per l'immagine e l'allegoria perfino dell'odio. Non dovrebbe essere soprattutto l'antitesi il giusto travestimento con cui incede il pudore di un dio? (Friedrich Nietzsche)
  • Tutti portiamo una maschera. (Batman Forever)
  • Una maschera, che per natura perennemente cela, | le nasconde il volto, le forme, | i mutamenti, le trasformazioni d'ogni ora, ogni istante, | ne dissimula perfino il sonno. (Walt Whitman)
  • Vanno in scena le mie maschere, | io non voglio andare in cerca di me stesso | perché rischio di trovarmi per davvero. (Caparezza)
  • Verso la fine della vita avviene come verso la fine di un ballo mascherato, quando tutti si tolgono la maschera. Allora si vede chi erano veramente coloro coi quali si è venuti in contatto durante la vita. (Arthur Schopenhauer)
  • Vuole vedere la mia maschera? la uso nei miei esperimenti; probabilmente non... non metterà paura a uno come lei. I matti invece... li terrorizza! (Batman Begins)
Maschera di pietra risalente al neolitico

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