Maria Gaetana Agnesi

matematica e benefattrice italiana (1718-1799)

Maria Gaetana Agnesi (1718 – 1799), matematica, filosofa, teologa, accademica e filantropa italiana.

Maria Gaetana Agnesi

Instituzioni analitiche

modifica
 
Frontespizio delle Instituzioni analitiche (1748)

L'Analisi delle quantità finite, che comunemente chiamasi Algebra Cartesiana, è un metodo, con cui trattando quantità finite si sciolgono i Problemi; cioè da certe quantità, e condizioni date e cognite, si viene in cognizione d'altre incognite, e che si cercano, per mezzo di alcune operazioni, e metodi, che parte a parte mi propongo di spiegare ne' seguenti Capi.

Citazioni

modifica
  • Equazione è un rapporto di uguaglianza, che due, o più quantità, sieno esse numeriche, geometriche, o fisiche, ânno tra loro assieme paragonate, o che ânno col zero se ad esso si paragonano. (p. 69)
  • Problema è una proposizione, in cui si domanda di fare, o di sapere alcune cose per mezzo di altre cose note, e di alcune condizioni, che si chiamano i dati del problema; siccome quelle, che si cercano, i quesiti o questioni si appellano. (p. 69)

Citazioni su Maria Gaetana Agnesi

modifica
  • Datasi interamente alle scienze, e volendo coltivarle con qualche utile, scrisse un commento sopra le Coniche sezioni del Marchese de l'Hopital; lavoro altamente ammirato da coloro che sono di tali discipline intendenti. Indi portò le sue ricerche sulle difficilissime Integrali e Differenziali. Quest'opera fu accolta dal plauso universale. Di lei si onorò la patria; di lei per ogni dove corse grido: lei esaltarono professori e maestri; e Benedetto XIV, protettore de' sapienti, volle assegnarle la cattedra onoraria di analisi nella rinomata Università di Bologna. (Giuseppe Maria Bozzoli)
  • Son contento di vedere che venga occupato il bel sesso al progresso della scienza e dei talenti; vi esorto a formare delle compagne che vi somiglino. L'anima doventa frivola, quando non pensa che a nastri ed a pennacchi; ma è sublime quando sa meditare. (Benedetto XIV)
  • È opinione che lo spirito geometrico vada a rilento nel credere, e tuttavia la Agnesi fu piissima. – Visitata dal figlio del re di Svezia, di religione riformata, e richiesta dall'ajo di lui d'una parola di ricordo, gli disse in greco: È meglio creder molto che poco.
  • Gaetana Agnesi accoppiò in sé le virtù di due gran donne straniere: il sapere della Marchesa di Chatelet, l'amica di Voltaire e di Saint-Lambert, e la carità eroica di Santa Elisabetta. In altre età ella non avrebbe soltanto avuto un rapporto pieno di lodi per le sue Instituzioni analitiche dall'Accademia francese delle scienze e i complimenti di Benedetto XIV. Un papa, che non fosse stato corrispondente di Voltaire, e ove fossero corsi tempi di maggior fede, la avrebbe santificata.
  • La massima gloria di lei fu nelle matematiche. Le sue Instituzioni furono dall'Accademia delle scienze di Parigi giudicate il trattato più completo e meglio fatto che fosse fino a quei tempi uscito e il più acconcio al massimo progresso degli apprendenti.

Bibliografia

modifica

Altri progetti

modifica
  Portale Donne: accedi alle voci di Wikiquote che trattano di donne