Apri il menu principale
Marco Lillo

Marco Lillo (1969 – vivente), giornalista e scrittore italiano.

Citazioni di Marco LilloModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • C'è un altro telefonino, quello di Tiziano Renzi, che è accusato da mesi di traffico di influenze dalla Procura di Roma e che, però, non è stato mai preso perché evidentemente interessano più il mio telefonino e quello di Federica Sciarelli di quello di Tiziano Renzi.[1]
  • L'avvocato di Massimo Carminati, Bruno Giosué Naso, commentò che i protagonisti del processo “erano solo quattro cazzari” e che la sentenza era “una sconfitta del procuratore di Roma Giuseppe Pignatone”. Nel 2012 L’espresso pubblicò una copertina che ha fatto storia: I quattro re di Roma. L’inchiesta di Lirio Abbate individuava i quattro capi della criminalità romana in Massimo Carminati, Giuseppe Casamonica, Carmine Fasciani e Michele Senese.[2]
  • I pm avevano intercettato nel 2004 alcune telefonate tra Savona e il suo amico e co-autore di libri, Carlo Pelanda, nelle quali si parlava della gara per il Ponte sullo Stretto, poi vinta dal consorzio guidato da Impregilo, il cui presidente era Savona. Dalle telefonate emergeva che i politici vicini a Berlusconi, in testa il ministro Pietro Lunardi e Marcello Dell'Utri, si sarebbero schierati con Impregilo ma il pm chiese e ottenne l’archiviazione perché “la manipolazione della gara (…) non ha trovato decisivi riscontri”.[3]
  • Hanno perquisito me, che non sono indagato, mio padre di 96 anni, la mia compagna e la mia ex. E non hanno perquisito Tiziano Renzi che invece è indagato.[4]

NoteModifica

Altri progettiModifica