Marcione

vescovo e teologo greco antico

Marcione (85 circa – 160), vescovo e teologo greco antico.

Marcione di Sinope

Citazioni su MarcioneModifica

  • Chi combatte il matrimonio e osteggia la condizione coniugale, è un furfante come Marcione e Hätzer; costoro hanno condannato il matrimonio per poter sedurre tutte le donne perbene. (Martin Lutero)
  • Con l'infliggere al dio ufficiale le funzioni di padre, di creatore e di gerente, lo si espose ad attacchi, cui doveva soccombere. Quale non sarebbe stata la sua longevità, se si fosse dato ascolto a Marcione, di tutti gli eresiarchi colui che con maggior vigore si scagliò contro l'occultamneto del male, e più d'ogni altro contribuì, grazie all'odio che gli tributava, alla gloria del dio cattivo! (Emil Cioran)
  • Fra gli eretici abbiamo menzionato Marcione del Ponto perché, per opposizione al Creatore, rifiuta l'uso dei beni del mondo. Per lui causa della continenza, se la sua può chiamarsi continenza, è il Creatore stesso, cui questo gigante in lotta con Dio crede di far fronte, ed è continente senza volerlo, poiché condanna l'opera della creazione e il corpo. (Clemente Alessandrino)
  • Se qualcuno, seguendo Marcione, osa sostenere che il demiurgo salva chi ha creduto in lui partecipandogli la sua propria salvezza, finisce con il sottovalutare la potenza del Dio buono, che in ritardo e dopo il loro celebrato demiurgo si mette anch'essa a fare opera di salvezza, o ammaestrata da lui o imitando lui. Ma se il Dio buono secondo loro salva comportandosi così, la sua opera salvatrice non è intrapresa né verso quelli che gli appartengono, né con la volontà di colui che ha compiuto la creazione, ma con violenza e inganno. (Clemente Alessandrino)

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