Manuale d'amore

film del 2005 diretto da Giovanni Veronesi

Manuale d'amore

Immagine Manuale-damore.png.
Titolo originale

Manuale d'amore

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno 2005
Genere commedia, sentimentale
Regia Giovanni Veronesi
Soggetto Vincenzo Cerami
Sceneggiatura Giovanni Veronesi, Ugo Chiti
Produttore Aurelio De Laurentiis
Interpreti e personaggi

Manuale d'amore, film italiano del 2005 con Carlo Verdone, Silvio Muccino e Jasmine Trinca, regia di Giovanni Veronesi.

IncipitModifica

Il cuore, ha le dimensioni di un pugno chiuso e ha una forma simile ad una pera, con la punta rivolta verso il basso. Il cuore è l'organo simbolo dell'amore, segue al ritmo delle emozioni. Normalmente in una persona adulta, il cuore si contrae sessanta, settanta volte al minuto, in una persona innamorata molte di più...a volte si arriva a cento, senza rendersene conto. Il cuore è l'ultimo ad andarsene, lui continua a battere, anche quando viene sottratto all'organismo, anche quando la persona amata ti abbandona, anche quando tu non vuoi più soffrire. Non sei più tu che comandi, quando sei innamorato, quando il tuo cuore batte forte per un'altra persona. Non sei più tu che comandi: è lui. Questo manuale sull'amore vi guiderà attraverso le varie fasi del sentimento. Una vera e propria guida, senza avere la presunzione di insegnarvi nulla, ma solo con la consapevolezza che certe persone, quando sono innamorate, si trovano in difficoltà e hanno bisogno di aiuto. In questo manuale si attraversano le arterie più calde dell'amore. L'uomo non sa perché si innamora, l'uomo viene travolto e basta. A volte diventa ridicolo, a volte confuso, a volte addirittura pericoloso. Noi vi aiuteremo. Se avrete la costanza di seguire questo percorso insieme, capirete molte cose sull'amore. Ora prendete il telecomando e andate alla traccia numero uno di questo CD. Buona fortuna. (Livia)

FrasiModifica

  • Se quello là del bacio è un ex, allora ciccia, sei come tutte le altre donne: quando vi sentite sole ed abbandonate, preferite tornare indietro invece di andare avanti. (Tommaso)
  • Come si fa a decidere di smettere di amare una persona? Io non ce l'ho un carattere così forte. Io non sono uno di quelli che, per smettere di fumare, un giorno buttano via il pacchetto e non fumano più. Una volta c'ho provato, poi però di notte sono andato a riprendere il pacchetto dal secchio della spazzatura. (Goffredo)
  • L'uomo non sa perché s'innamora, l'uomo viene travolto e basta. A volte diventa ridicolo, a volte confuso, a volte addirittura pericoloso. E se avrete la costanza di seguire questo percorso insieme, capirete molte cose sui cicli dell'amore, buona fortuna. (Livia)

DialoghiModifica

  • Marco: Che è? Che guardi?
    Barbara: No, niente. Tutto a posto.
    Marco: Come niente, scusa? Mi guardi. Mi fissi, Barbara. Poi mi dici: niente. Mi stai prendendo in giro? Eh? Che guardi?
    Barbara: Stavo pensando, così.
    Marco: Ah. Allora, va. Dimmi cosa pensavi, no? Eh? Incominciamo a dirci quello che pensiamo, quando pensiamo. Quando pensiamo a qualcosa, no? Se, se pensiamo a qualcosa.
    Barbara: Va bene, te lo dico allora. Se proprio lo vuoi sapere, te lo dico. Sì. Solo stai attento perché delle volte i pensieri sono un po' diretti, eh?
    Marco: Tu non te preoccupà.
    Barbara: Pensavo che quando mangi, fai veramente schifo.
    Marco: Be', è vero. Forse sono un po' troppo diretti sti pensieri. Quando è così, meglio starse zitti, Barbara.

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