Luigi XII di Francia

re di Francia (r. 1498-1515)

Luigi XII, detto il Padre del Popolo (1462 – 1515), re di Francia.

Luigi XII

Citazioni di Luigi XII di Francia

modifica
  • Il re di Francia non si vendica delle ingiurie fatte al duca d'Orléans.[1] (citato in Giuseppe Fumagalli, Chi l'ha detto?, Hoepli)
Le roi de France ne venge pas les injures du duc d'Orléans.

Citazioni su Luigi XII di Francia

modifica
  • Beatrice d'Este riusciva a cacciare da Novara il duca di Orleans, che se n'era impadronito, minacciando direttamente Milano su cui vantava diritti di possesso. La pace fu sottoscritta, e Carlo ritornò in Francia, senza aver tratto alcun serio frutto dalla sua impresa. Lodovico Sforza gioiva di tale risultato. Ma fu breve tripudio il suo [...](Francesco Giarelli)
  • Il saggio re Luigi XII, al centro di questi re, | s'innalza come una quercia e dà loro delle leggi, | egli perdonò spesso, egli regnò sui loro cuori, | ed asciugò il pianto degli occhi del suo popolo. (Voltaire)
  • Loys duc d'Orleans [...] en peu de jours mist en point une assez belle armée, avecques la quelle il entra dedans Noarre et icelle print, et en peu de jours pareillement eut le chasteau, laquelle chose donna grant peur à Ludovic Sforce et peu près que desespoir à son affaire, s'il n'eust esté reconforté par Beatrix sa femme [...] O peu de gloire d'un prince, à qui la vertuz d'une femme convient luy donner couraige et faire guerre, à la salvacion de dominer![2] (Alessandro Salvago)
  1. Luigi XII di Francia era stato duca d'Orléans e in tale veste aveva sollevato la Guerra di Bretagna contro Carlo VIII di Francia, era stato sconfitto ed imprigionato per tre anni poi, liberato, finì con l'allinearsi a Carlo VIII. Alla morte di quest'ultimo, privo di eredi, la successione al trono di Francia toccò proprio a lui, che fu così il primo ed ultimo re di Francia della linea Valois-Orléans. La frase fa riferimento a temute ritorsioni del nuovo re contro coloro che lo avevano tenuto prigioniero.
  2. Luigi duca d'Orleans [...] in pochi giorni preparò un abbastanza bell'esercito, con il quale entrò a Novara e quella prese, e in pochi giorni parimenti ebbe il castello, la quale cosa arrecò grande paura a Ludovico Sforza e fu poco presso alla disperazione per la sua sorte, se non fosse stato riconfortato da Beatrice sua moglie [...] O poca gloria di un principe, al quale bisogna che la virtù di una donna gli doni il coraggio e gli faccia la guerra, per la salvezza del dominio!

Voci correlate

modifica

Altri progetti

modifica