Ludovico II di Baviera

re di Baviera

Ludwig von Wittelsbach, noto anche come Luigi II di Baviera o Ludwig II di Baviera (1845 – 1886), re di Baviera dal 1864 al 1886.

Ludovico II di Baviera

Citazioni di Ludovico II di BavieraModifica

  • [A Richard Wagner, dopo la prima del Tristano 10 giugno 1865] Mio unico! Mio santo! Quale rapimento! Opera divina! Eternamente, sinceramente, fino alla morte e oltre![1]
Einziger! – Heiliger! – Wie wonnevoll! – Vollkommen. So angegriffen von Entzücken! – Ertrinken ... versinken – unbewußt – höchste Lust. – Göttliches Werk! – Ewig treu – bis über den Tod hinaus![2]
  • Voglio rimanere un eterno enigma, per me e per gli altri.
Ein ewiges Räthsel will ich bleiben mir und anderen...[3]
Ein ewiges Rätsel bleiben will ich mir und Anderen.[4]

Citato in Greg King, Ludwig, genio e follia di un re

Traduzione di Joan Peregalli e Claudia Pierrottet, Oscar storia Mondadori, 1999

  • [A proposito del primo incontro con Richard Wagner] Se aveste potuto vedere come la sua gratitudine mi fece vergognare [...]. S'inchinò profondamente verso di me, mi prese la mano, e pareva commosso da ciò che in verità era tanto naturale. (p. 90)
  • [In una lettera a Wagner] Un giorno, mio diletto, sarà chiaro a tutti che il legame che ci unisce è puro e sacro ed eterno... Un giorno i loro occhi stupiti vedranno le meraviglie che Voi ed io insieme abbiamo dedicato ad un tempo migliore di questo. E quindi, abbiate coraggio. Dobbiamo avere fede l'uno nell'altro; l'opera dell'amore è destinata all'eternità. (p. 110)
  • [In una lettera a Wagner] Ritengo (se mi è consentito) che immaginiate che la mia posizione sia più facile di quando in realtà non sia. Essere solo, assolutamente solo, in questo mondo aspro e tetro, solo con le mie idee, incompreso e sospettato, non è facile. [...] Ho imparato, credetemi, a conoscere gli esseri umani; mi sono avvicinato a loro con genuino trasporto e mi sono sentito respinto, e quelle ferite si rimarginano molto, molto lentamente... I miei sentimenti di affetto e di amicizia per Voi sono più forti che mai, i vostri ideali sono i miei, e servirVi è la mia missione sulla terra. Non esiste uomo capace di ferirmi, ma quando Voi mi siete nemico, mi assestate un colpo mortale. (p. 171)
  • È certamente comprensibile che, a volte, io sia preso da una violenta febbre di rabbia e di odio e con disgusto volti le spalle al mondo circostante, che ha così poco da offrirmi. Forse un giorno sarò in pace con questa terra, quando saranno distrutti tutti gli ideali le cui sacre fiamme mi sono così care. Ma non desideratelo mai! Voglio rimanere un eterno enigma, per me stesso e per gli altri. (p. 342)

Citazioni su Ludovico II di BavieraModifica

  • Luigi XIV bis. (Hans von Bülow)
  • Quando Luigi II aveva appreso la sua deposizione dal trono, si era chiuso in una calma altera, quasi non parlando più; fosse pazzo, o solo allucinato, certamente aveva compreso tutto l'orrore della sua posizione, onde facile il sospetto che potesse porre fine ai suoi giorni. Non si ebbe la pietà di impedirlo, e soltanto un'ora dopo la mezzanotte le guardie del castello di Berg, non vedendo rientrare Luigi, datisi a rintracciarlo, trovarono verso l'alba già il suo corpo irrigidito dalla morte! (Ida Mango)
  • Questa vita, le sue ultime creazioni poetiche e musicali, appartengono soltanto a lei, mio giovane re pieno di grazia: disponga di esse come di sua proprietà. (Richard Wagner)
  • Se fossi Re sarei Ludovico II in Baviera, | come lui me ne sto nel castello in ciabatte | a sentire il bordello che fa Richard Wagner, | se mi dicono il popolo intero c'ha fame, | rispondo: "Mi spiace, perlomeno c'ha l'arte". (Caparezza)
  • Sotto la protezione del mio nobile amico, mai più mi avrebbero oppresso col loro peso le volgari miserie dell'esistenza. (Richard Wagner)
  • Vuolsi che Luigi II ripetesse spesso ai familiari che per la sua persona trovava sufficienti le piccole camere di quel castello di Berg, riflettentesi nel lago più incantevole della Baviera; ma non poteva permettere che alla dignità reale non fossero dati palagi pieni di marmi e di oro, i quali offuscassero gli splendori della stessa reggia di Versailles, e di quelli che Carlo III di Borbone aveva saputo dare al regno di Napoli. (Ida Mango)

NoteModifica

  1. Citato in Giorgio Gervasoni, Richard Wagner, Grandi Operisti Stranieri, Periodici San Paolo, Milano, 1997.
  2. (DE) Citato in König Ludwig II. und Richard Wagner. Briefwechsel. Mit vielen anderen Urkunden in vier Bänden herausgegeben vom Wittelsbacher Ausgleichs-Fonds und von Winifred Wagner. Bearbeitet von Otto Strobel, Band 1, 1936, p. 105.
  3. (DE) Da una lettera all'attrice Marie Dahn-Hausmann, 25 aprile 1876; citato in Gottfried von Böhm, Ludwig II. König von Bayern. Sein Leben und seine Zeit, Zweite, vermehrte Auflage, Berlino, 1924, p. 438. Bayerische Staatsbibliothek Digitalisat.
  4. (DE) Citato in Georg Hirth, Ludwig der Einsame; in Georg Hirth, Wege zur Freiheit, Verlag der Münchner, "Jugend", 1903, p. 312.

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