Lorenza Indovina

attrice italiana

Lorenza Indovina (1966 – vivente), attrice italiana.

Citazioni di Lorenza IndovinaModifica

  • Io dico sempre che se non mi diverto io non si può divertire il pubblico quindi i ruoli li scelgo sempre in funzione al fatto che mi diverte farli se mi dovessi rendere conto che un ruolo non mi potrebbe divertire, non lo faccio proprio perchè so che non riuscirei a dare il meglio di me stessa.[1]
  • In tutti i film che realizzò mio padre [Franco Indovina] c'era una sottile dimensione di follia, di perdita di coscienza, un filo rosso che sarebbe giunto sino al suo ultimo film, Tre nel mille. Una vera e propria epopea che ha per protagonisti un cavaliere e due soldati sopravvissuti a una battaglia, interpretati da Franco Parenti, Carmelo Bene e Giancarlo Dettori.[2]
  • Mi piace giocare, tipo quando da bambini si dice: tu sei la parrucchiera, io la cliente… Mi permette di vivere innumerevoli vite e mi aiuta a livello “psicoanalitico”: il lavoro su un personaggio ti lascia capire parecchio di te… Non è un caso che adori il set e non mi interessino le serate di gala. Quando hai vissuto esperienze forti, sei consapevole di quali siano gli orpelli. E te ne freghi.Mi piace giocare, tipo quando da bambini si dice: tu sei la parrucchiera, io la cliente… Mi permette di vivere innumerevoli vite e mi aiuta a livello “psicoanalitico”: il lavoro su un personaggio ti lascia capire parecchio di te… Non è un caso che adori il set e non mi interessino le serate di gala. Quando hai vissuto esperienze forti, sei consapevole di quali siano gli orpelli. E te ne freghi.[3]
  • [Su Franco Indovina] Poteva essere capito di più. Forse poteva avere dei riconoscienti maggiori, rispetto a quelli che ha avuto. E comunque di fare il regista o comunque a chi cerca di dare corpo alla propria creatività, la propria espresione artistica un pochino ha bisogno di riconoscimenti. [4]
  • Tutti noi possiamo sentire il bisogno di ritornare al tempo in cui avevi una vita intera davanti, perché la perdita di giovinezza, in quanto perdita, non è bella. Ma penso anche che rimanere Forever young, come dice il titolo del film, sia possibile mantenendo la curiosità per quanto ci accade intorno, capendo le persone più che giudicandole, lasciandosi sorprendere dalla bellezza delle cose come fosse un atto di generosità. E io mi sento così.[5]

NoteModifica

  1. Dall'intervista di Fausta Testaj, Intervista con Lorenza Indovina: “Io, mio padre e quelle luci di speranza sul cinema italiano”, ilsudonline.it, 15 luglio 2016.
  2. Citato in Valeria Ferrante, Da Palermo a Cinecittà ritratto di Indovina regista delle star, ricerca.repubblica.it, 23 gennaio 2015.
  3. Dall'intervista di Maria Laura Giovagnini, Lorenza Indovina: “Divento regista (scusami papà)”, IoDonna.it, 10 gennaio 2016.
  4. Da A proposito di Franco "trailer", 3 dicembre 2014. Video disponibile su Youtube.com.
  5. Dall'intervista di Igor Principe, Lorenza Indovina: «Forever young? Meglio il mio cane», Elle.com, 16 marzo 2016.

FilmografiaModifica

Voci correlateModifica

Altri progettiModifica