Citazioni sui leccapiedi.

  • I leccapiedi sono fedeli. Eccoli pronti a leccare il tuo sangue dalle zampe del tuo carnefice. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Il '93, per la mia capa, sono i leccapiedi... leccapiedi testuali, leccapiedi fatti e sputati! Leccapiedi di penna che per una sera la fanno da padroni al castello, tutti pazzi d'invidia, deliranti, gelosi, saccheggiano, ammazzano, si piazzano lì e contano lo zucchero e le posate, le lenzuola... Contano tutto!...Non si fermano... Non sono mai riusciti a smettere. La ghigliottina è uno sportello di banca... Conteranno lo zucchero fino alla morte. [...] Basta fargliela vedere, la liquirizia! Andranno dove vorrete voi, seguendo l'odore della porca prebenda, la prospettiva dello sgabello... Non sono certo loro a poterla riscattare l'imbecillità titanica, il sudiciume cromato del bestiame... Puttane di razza, si moltiplicano... Nella fogna l'intera genia, dunque!... Non se ne parli più per niente!... Gli altri, quelli di fronte, è la stessa roba, purissimi cavalieri erranti a 75.000 franchi l'anno. (Louis-Ferdinand Céline)
  • In effetti quasi tutti sono in grado di eseguire in maniera non troppo penosa una leccata senza infamia e senza lode, basta dare libero corso alla propria predisposizione naturale. L'arte del leccapiedi è però un'altra cosa: richiede studio e allenamento. E molta disciplina. Solo con l'esercizio è possibile elevarsi dalle bassezze della leccata corriva, e soltanto quando la perseveranza lascia il posto alla fantasia si diviene veri maestri. Il complimento comune è merce dozzinale, cicaleggio meccanico senza senso né ragione, privo di ogni raffinatezza. Il lecchinaggio praticato come un'arte invece produce espressioni originali, peculiari, profondamente sentite: crea una forma. L'artista completo è duttile, poliedrico, sempre capace di sorprendere. (Bertolt Brecht)
  • La lingua dei leccapiedi è liscia. (Stanisław Jerzy Lec)
  • Spesso i leccapiedi, dopo aver leccato, e quando il padrone non li vede, fanno la faccia schifata e diventano malmostosi. (Indro Montanelli)
  • Tutti quegli universitari che pendono dalle labbra di papà. "Le reggo il copriteiera, signore?", "Posso versare, signore?". Branco di leccapiedi. (Alice: Madness Returns)

Voci correlate

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