L'ispettore Coliandro

serie televisiva italiana

L'ispettore Coliandro

Serie TV

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Titolo originale

L'ispettore Coliandro

Lingua originale italiano
Paese Italia
Anno

2006 – in corso

Genere poliziesco, commedia, noir
Stagioni 7
Episodi 30
Ideatore Carlo Lucarelli
Rete televisiva Rai 2
Interpreti e personaggi

L'ispettore Coliandro, serie televisiva italiana diretta dai Manetti Bros.

TaglineL'ispettore Coliandro. Il braccio maldestro della legge.

Stagione 1Modifica

IncipitModifica

Gargiulo: Allora che ha detto?
Coliandro: Che abbiamo fatto un casino.
Gargiulo: Che abbiamo fatto? Ma lo ha ordinato lei lo yogurt... diecimila vasetti, tutti quanti ai mirtilli.
Coliandro: Tiè [gli passa un faldone di fatture] falle tu le ordinazioni va... di fatture non ci capisco un cazzo, alla mobile dovrei stare, altro che mirtilli.
Gargiulo: E se non la faceva quella cavolata ci stava ancora alla mobile. Comunque adesso dove va? Chi si occupa di queste fatture?
Coliandro: Pausa caffè. [si allontana]

Episodio 1, Il giorno del lupoModifica

FrasiModifica

  • Piano bambina, perché questo non è un film! (Coliandro)
  • Quando un uomo con la pala incontra un uomo con la pistola scarica, l'uomo con la pistola scarica è un uomo morto! (Coliandro)
  • Vita di merda, città di merda, mestiere di merda... (Coliandro)

DialoghiModifica

  • Gargiulo: Ispettore l'ha rifatto, ha ordinato altre quattromila vasetti di yogurt. Guardi, il dottor Vitali dice che se non trova il modo di imboscarli glieli ficca tutti...
    Coliandro: Gargiulo!... E non vedi che c'è la ragazza, sto lavorando.
  • Gargiulo [su Nikita]: È carina però...
    Coliandro: Carina... scopabile.

Episodio 2, Vendetta cineseModifica

  • Cioè fatemi capire, voi vi siete fatti speronare da un cinese di dieci anni in camicia da notte e ciabatte su un motorino? Coliandro, possibile che quando ci sei di mezzo tu non c'è mai niente di normale? (De Zan)

Episodio 4, Magia neraModifica

FrasiModifica

  • [Al pakistano che gli chiede i soldi al semaforo perché ha 5 figli] Scopa meno, che ti devo dire! (Coliandro)

Stagione 2Modifica

Episodio 1, La pistolaModifica

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Ci sono solo due cose che mi stanno sul cazzo in questo mestiere: la prima è fare da balia a un branco di ragazzini che ballano, e la seconda è farlo con Rambo Balboni. (Coliandro)
  • Minchia, mi sono fatto fregare la pistola. (Coliandro)
  • Carina, slava... per forza puttana deve fare, no? Non è che può fare la maestra elementare? (Borro)
  • Non è che perché sei laureato in psicologia devi sempre capire il significato che c'è dietro le cose, va bene? Laureato poi... mini laurea, laurea breve, tre anni. (Coliandro) [a Gamberini]
  • Qua siamo in Italia, per fare i criminali ci vuole stile, metodo, organizzazione. (Scognamiglio)
  • Tu sei il male, e io la cura! (Coliandro) [a Darko Tomic]
  • Ma sì, forse ha ragione De Zan. Io sono buono solo a dare la caccia ai prosciutti. Guarda qua, non riesco nemmeno a trovare parcheggio in questa cazzo di città. [...] Città di merda, vita di merda, mestiere di merda... Ma perché mi metto sempre nei casini? Dov'è che sbaglio, porca puttana di una vacca troia. Forse sarebbe meglio che smettessi di fare il poliziotto. Sì, e poi che cosa faccio? So fare solo questo, mi piace solo questo. (Coliandro)
  • Marmotta! Non potevi dire Falco della notte o Rambo? (Coliandro)
  • Allora signora mia, che cosa è successo? Che suo fratello è andato a Copacabana con questa badante moldava di 23 anni – no? Che cosa vuole che sia, finalmente a 102 anni suo fratello sta volenddo un po' di bene alla vita, sono soldi ben spesi! Che deve fare, se li deve portare nella tomba? Lo faccia anche lei: si noleggi un filippino, si affitti un marocchino, che ce ne sono tanti agli angoli dei semafori buttati lì a dare fastidio alla povera gente. La vita le sorriderà: così sarà a Copacabana con suo fratello, con la badante moldava e con Mustafà, e la vita le sorriderà. (Coliandro)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Coliandro: Cazzo! Pensa che figura di merda se la Balboni ha preso l'altro. [dopo essersi fatto scappare Jelena]
    Balboni: Te li sei fatti scappare, eh?
    Coliandro: Non è che me li sono fatti scappare, sono scappati, va bene? Io ne inseguivo due e tu uno solo.
    Balboni: Io comunque il mio l'ho preso.
    Coliandro: Che è sta cosa, colle', questa rivalità... il mio, il tuo, non è che esiste il criminale mio o tuo. C'è la criminalità, va bene? Uno lo abbiamo preso, adesso lo portiamo dentro.
  • Longhi: Si riprenda, ispettore, cosi poi ci spiega come mai lei si trova in una cascina col bandolo di una matassa che cercavamo tutti da un sacco di tempo.
    Coliandro: Forse perché sono un bravo poliziotto?
    Longhi: Forse perché è fortunato. Gliel'ho chiesto anche l'altra volta, che cosa ci ha capito di tutta questa storia?
    Coliandro: Io le ho già risposto un'altra volta: poco. Però sono rimasto a prendere botte e coltellate finché non si è risolta.

Episodio 2, Sesso e SegretiModifica

FrasiModifica

  • È che sti questi vecchi non hanno un cazzo da fare tutto il giorno e allora si muovono, si agitano come proiettili impazziti, vanno in giro e si perdono. (Coliandro)

DialoghiModifica

  • Coliandro: Fatto colpo.
    Barista: Credo che abbia fatto colpo il suo portafogli.

Episodio 3, Doppia rapinaModifica

FrasiModifica

  • Sembro Bruce Willis in Die Hard, Bestiale! (Coliandro)
  • Minchia chi sono, Walker Texas Rangers? Bestiale! (Coliandro)
  • Quando un uomo con la pistola incontra un uomo con l'album delle figurine, l'uomo con la pistola è un uomo morto. (Coliandro)

Stagione 3Modifica

Episodio 1, Sempre avantiModifica

FrasiModifica

  • Ma com'è che Mel Gibson non si fa male quando dà le testate? (Coliandro)
  • Coraggio... fatevi ammazzare! (Coliandro)
  • [Ai vicini cinesi, che gli parcheggiano i motorini nel suo posto auto] Dalla Cina con furore, te lo sequestro, quel motorino! (Coliandro)
  • Quando un uomo con la macchina blindata incontra un uomo con il lanciarazzi, l'uomo con la macchina blindata è un uomo morto. (Coliandro)

Episodio 3, Sangue in facoltàModifica

FrasiModifica

  • [Rispondendo mentalmente alla sua ex-professoressa] E certo che me la ricordo! La chiamavamo Charles Bronson, sempre incazzata, peggio del Giustiziere della Notte 4, bestiale! (Coliandro)
  • Sfiga! Inviti una a cena, lei ci sta pure, e poi scopri che è tua figlia. (Coliandro)
  • E chi sei X-Files, bambina? (Coliandro)
  • Altro che racchia con gli occhiali, questa è una gnocca di cui ci si potrebbe anche innamorare... certo quando non fa la medium di Profondo Rosso! (Coliandro)
  • Torna in serie A? e chi è? Il Foggia? (Gamberini)

DialoghiModifica

  • Coliandro: Anche tu avrai avuto un prof stronzo?
    Bertaccini: Sì, quello di matematica!
    Coliandro: E che gli hai fatto?
    Bertaccini: Gli ho incendiato la macchina!

Episodio 4, Cous cous alla bologneseModifica

FrasiModifica

  • Sembra di stare a scuola! (Coliandro)
  • Io lavoro undercover, come Serpico. (Coliandro)
  • Finisce che mi mandano a Guantánamo con il cappuccio arancione. (Coliandro)

Stagione 6Modifica

Episodio 1. Mortal clubModifica

FrasiModifica

  • Devi morire in maniera rocambolesca! (Borromini)

DialoghiModifica

  • Coliandro: Involtini primavera, oh! Bullykutta! Bully-Kutta! Bullikuttà! Che è cinese?
    Ragazzo cinese: Uhm... sì!
    Coliandro: Beh, che significa?
    Ragazzo cinese: Vaffanculo! [mostrandogli il dito medio]

Episodio 4. Corri Coliandro, corriModifica

DialoghiModifica

  • Sibilla: Corri andiamo!
    Coliandro: Corri mi dice! So' pure mezzo barzotto, ahia!

Episodio 5. SmartphoneModifica

DialoghiModifica

  • Coliandro: Ma insomma dove la vuoi portare? [la Buffarini]
    Gargiulo: Avevo pensato alla Locanda dello Hobbit. Ha presente? Pizza Gandalf, Tiramisù di Frodo...
    Coliandro: Tiramisù di frocio?

Stagione 7Modifica

Episodio 1. YakuzaModifica

DialoghiModifica

  • Gianno Picchio: [osservando un cucchiaio di tortellini] Quanti ce ne dovrebbero stare in un cucchiaio?
    Matteo Coppola: Dicono sedici.
  • Coliandro: [dopo aver messo fuori causa due sicari a colpi di padella] Minchia, chi cazzo sono? Tartarughe Ninja III la vendetta! Bestiale!
    Kenzaburo: Pensavo che volevi lanciare il cucchiaino nel cane della pistola.
    Coliandro: Il cucchiaino? Per carità, quella è roba giapponese, se permetti faccio all'italiana. [roteando la padella] Padelle! Le dovrebbero dare d'ordinanza!
    Kenzaburo: Quando due uomini con la pistola incontrano un uomo con la padella...
    Coliandro: ...i due uomini con la pistola sono uomini morti! No vabbè mito, mito assoluto!

FrasiModifica

  • Per le donne e il mangiare io son sempre di locale. (Matteo Coppola)
  • La Serena è fissata col verde, dice che fa magie, io invece metterei tutto cemento, tutto cemento, anche là! (Augusto Bertoni)
  • Questa è una tappa lunga. Chi va subito in testa non vince mai... Soccia, a meno che non sia il Pirata! (Matteo Coppola)
  • Questa tua mania di dare soprannomi alla gente è davvero irritante! (Kenzaburo)
  • Sfiata, sfiata, sfiatami su questa minchia! (Coliandro)
  • O mi dici dov'è il disegno, o alla ragazza ci faccio i ditini per chiudere i tortellini! (Gianni Picchio)

Episodio 4. Caccia grossaModifica

DialoghiModifica

  • Sergio Filippazzi: [parlando di due clienti appena usciti dall'armeria] Mi veniva voglia di raccontargli la barzelletta dei nosbàri! [...] Non la sai? [...] C'è un tizio che fa all'altro: com'è andato il safari? E l'altro: bene bene, ho preso due leoni e sei nosbàri.
    Omero Ravazzini: E cosa sono questi nosbàri?
    Sergio Filippazzi: Eh son quegli animali neri che ti si mettono al fucile e iniziano a gridare no sbari buana, no sbari!

FrasiModifica

  • Sono così magnanimo coi miei braccianti che mi lavorano per tre. Niente schiavi qua, siamo in Emilia, mica in Puglia! (Omero Ravazzini)
  • Qua siamo in Emilia, siam mica in Puglia, ma vaffancul'a 'soret! Da mo' che sta regione non ha niente da invidiare alle altre in fatto di criminalità! (Gambero)

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