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L'avventura

film del 1960 diretto da Michelangelo Antonioni

L'avventura

Immagine L avventura (1959) Antonioni.jpg.
Titolo originale

L'avventura

Lingua originale italiano
Paese Italia, Francia
Anno 1960
Genere drammatico
Regia Michelangelo Antonioni
Soggetto Michelangelo Antonioni
Sceneggiatura Michelangelo Antonioni, Tonino Guerra, Elio Bartolini
Produttore Cino Del Duca
Interpreti e personaggi
Note

L'avventura, film italo-francese del 1960 con Gabriele Ferzetti, Monica Vitti e Lea Massari, regia di Michelangelo Antonioni.

FrasiModifica

  • A chi servono le cose belle, Claudia, quanto durano? Una volta avevano i secoli davanti, oggi al massimo dieci, venti anni, e poi. (Sandro)

DialoghiModifica

  • Anna: Sto malissimo. L'idea di perderti mi fa morire. E pure... non ti sento più.
    Sandro: Anche ieri a casa mia non mi sentivi più?
    Anna: Tu devi sempre sporcare tutto.
  • Claudia: Come si chiama questo posto?
    Sandro: Noto.
    Claudia: E Anna dove la cerchiamo?
    Sandro: In un albergo. Ce n'é uno solo, pare, il Trinacria.
  • Sandro: Claudia, ci sposiamo?.
    Claudia: Come ci sposiamo?
    Sandro: Ci sposiamo io e te. Rispondi!
    Claudia: Rispondi. Cosa ti rispondo: No, non ancora, non lo so, non ci penso nemmeno. In un momento come questo, ma perché me lo domandi?
    Sandro: Mi guardi come se avessi detto una cosa pazzesca.
    Claudia: Ma sei sicuro di volermi sposare? Proprio sicuro? Di voler sposare me?
    Sandro: Se te lo chiedo?
    Claudia: Già, ma perché tutto non è più semplice. Tu dici che voglio vedere tutto chiaro. Io vorrei essere lucida, vorrei avere le idee veramente chiare, e invece.
  • Claudia: Giulia!
    Giulia: Dillo pure a Corrado che sono qui, se mi cerca. E digli che il mio cuoricino batte forte, forte, forte. Questa per il momento è la sola cosa che mi interessa. Chiaro!
    Claudia: Più chiaro di così.
    Giulia: E adesso cosa devo fare per essere lasciata in pace?
    Claudia: Credo che basti chiudere la porta, Giulia.
  • Claudia: Patrizia ho paura.
    Patrizia: A chi lo dici. Io poi di notte ho gli incubi.
    Claudia: No. Ho paura che sia tornata Anna. Lo sento che è tornata, che sono insieme.
    Patrizia: Ma cosa ti salta in mente. Lo avremmo saputo. Sandro sarà in giardino a prendere una boccata d'aria. A vivere l'alba. Sarebbe divertente scoprire che è un sentimentale. Senti, cerca di non fissarti con questa idea, per carità. Vai di là a dormire.
    Claudia: Pochi giorni fa all'idea che Anna fosse morta, mi sentivo morire anch'io. Adesso non piango nemmeno. Ho paura che sia viva. Tutto sta diventando maledettamente facile, persino privarsi di un dolore.
    Patrizia: Non c'è mai da augurarsi di essere melodrammatici.
    Claudia: Hai ragione, perché dovrei piangere? Sono stufa d'essere così.

Citazioni su L'avventuraModifica

  • Andavano a caccia di non attori per pagarli poco. Ad Antonioni stesso davano pochi soldi. Ricordo che a metà lavorazione rischiammo di andare tutti a casa perché erano finiti i finanziamenti. Sono orgoglioso di essere stato io a risolvere la situazione telefonando a un amico che ci aiutò. (Lelio Luttazzi)
  • La filosofia del nulla, una forma di nichilismo: credi di essere innamorato di una donna, poi scompare, ne arriva un'altra e va bene lo stesso. Va bene tutto, va male tutto. (Lelio Luttazzi)

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