L'assoluzione

film del 1981 diretto da Ulu Grosbard

L'assoluzione

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Titolo originale

True Confessions

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1981
Genere thriller, drammatico
Regia Ulu Grosbard
Soggetto John Gregory Dunne
Sceneggiatura John Gregory Dunne, Joan Didion
Produttore Irwin Winkler
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

L'assoluzione, film statunitense del 1981 con Robert De Niro e Robert Duvall, regia di Ulu Grosbard.

FrasiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Si devono fare alcune cose sgradevoli quando si diventa vescovi. (Eminenza)
  • Si deve avere qualcuno a cui dire addio. (Brenda)
  • Che Dio salvi la Chiesa. (Dan)
  • Io non ho mai avuto una gran vocazione, e Seamus mi disse che questo non era... non era un ostacolo purché fossi riuscito a redermi utile. Lui mi ha insegnato cosa significava essere prete. E questo mi ha dato un senso di pace. (Dan)

DialoghiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Tom: Come stai Des?
    Des: Ah, è notorio che noi irlandesi abbiamo più emorroidi degli altri ma per il resto...
    Tom: No Des. Io ti ho fatto una domanda precisa, volgio una risposta precisa. Come stai?
    Des: Sto per morire Tommy?
    Tom: Dai non scherzare.
    Des: La vecchia bomba si è logorata.
  • Prostituta: Salve Tom, vuoi giocare alla biliancia?
    Tom: Questa non la conosco.
    Prostituta: Io mi ti siedo addosso e tu devi indovinare quanto mi pesa il culo.
  • [Riferendosi a Padre Mickey morto sul letto in un bordello]
    Frank: Che ci faceva in un posto come questo?
    Tom: Si faceva sollevare la carne invece dello spirito.
  • Tom: Scusami Brenda. Se hai bisogno di qualcosa...
    Brenda: Ho bisogno di te come un calcio in culo!
  • Tom: Bella questa foto di mamma.
    Des: Sì, vero? Perché non vieni la prossima volta che vado a trovarla? Le farebbe piacere vederti.
    Tom: Mah, l'ultima volta che l'ho vista mi ha parlato del purgatorio, e mi ha detto che secondo lei ci dovrei passare l'ergastolo più novantanove anni. Mangia ancora i fiocchi d'avena con le mani?
    Des: Be' lo sai com'è, lei pensa che i martiri non avevano i cucchiai nelle catacombe.
    Tom: Ah be', dille che non avevano nemmeno i fiocchi d'avena.
  • Tom: Mi benedica padre, perché ho peccato. È un anno che non mi confesso. Da allora ho commesso molti atti impuri. Bestemmio molto, mi arrabbio facilmente e...
    Des: E cos'altro?
    Tom: L'altro giorno io ho messo in imbarazzo mio fratello in pubblico. Per questo e gli altri peccati che ho detto, sono sinceramente pentito.
    Des: Per penitenza dirai dieci Ave Maria e dieci Padre nostro. Ora recita l'Atto di dolore.
  • Jack: Sono vent'anni che non mi confesso, sono stato sempre molto occupato. Lei non mi dice niente?
    Des: Veramente è lei che dovrebbe dire qualcosa a me.
    Jack: Già. Be' ecco, io... sono sposato, ma devo ammettere che in vita mia sono stato con parecchie ragazze.
    Des: Nient'altro?
    Jack: Ho litigato con qualcuno.
    Des: Che significa "litigato"?
    Jack: Chi cavolo è lei per farmi queste domande?!
    Des: Sono il suo confessore.
    Jack: Lei è il mio confessore qua dentro, ma fuori è un grande intrallazzatore.
    Des: Adesso lei è qua dentro.
    Jack: Sì, lo so.
    Des: È tutto?
    Jack: Sì, sì, è tutto.
    Des: Si pente dei suoi peccati?
    Jack: Certo, certo, mi pento.

Citazioni su L'assoluzioneModifica

  • Questo bizzarro dramma giallo e cattolico ha zeppe, vuoti d'aria, cadute ma l'ambiente è descritto con finezza e intorno ai due fratelli protagonisti c'è un gruppetto di personaggi ben caratterizzati. (il Morandini)

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