In viaggio con Pippo

film d'animazione del 1995 diretto da Kevin Lima

In viaggio con Pippo

Immagine A Goofy Movie logo.jpg.
Titolo originale

A Goofy Movie

Lingua originale inglese
Paese Stati Uniti d'America
Anno 1995
Genere animazione, commedia, avventura, musicale
Regia Kevin Lima
Sceneggiatura Jymn Magon, Chris Matheson, Brian Pimental
Produttore Lynne Southerland
Doppiatori originali
Doppiatori italiani

In viaggio con Pippo, film d'animazione statunitense del 1995, con i protagonisti della serie animata Ecco Pippo!.

  • Gorgonzola! Auuu! Gorgonzola spray! (Bobby)
  • Sono un fallimento totale. Un perdente senza speranza. Avevo l'occasione di fare colpo su Roxanne e adesso l'ho persa per sempre. (Max)
  • Ehi, Max! Guarda! Il gorgonzola pendente di Pisa! (Bobby)
  • Di che cosa ti preoccupi? Tanto io probabilmente sono troppo stupido per capire, giusto? (Pippo) [arrabbiato con Max per avergli mentito e creduto che fosse troppo stupido per capire che lo aveva ingannato]
  • Il grande lancio! (Pippo)
  • C'è l'hai fatta! (PJ) [a Max]

Dialoghi

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  • Pippo: Non credo che Max interessi queste genere di cose.
    Pietro: Non lo so, Pippo. Qualcosa non va, quando un ragazzo non ha voglia di stare con i suoi genitori. Per quello che ne sai, potrebbe far parte di una qualche banda e, andare in giro a rubacchiare, a provocare danni.
    Pippo: Oh, Max è un bravo ragazzo, non si farebbe mai coinvolgere in queste genere di cose.
  • PJ: Oh mamma! Mio padre mi schiaccerà come una pulce!
    Bobby: Ehi, PJ! Quanti anni ti hanno dato?
  • Max: Vai da qualche parte pa'?
    Pippo: Ci puoi scommettere il berretto figliolo!
    Max: Forte! Beh, divertiti! Ah, se stai via più di un mese, fammi uno squillo! Okay?
    Pippo: Oh ma Max, questa non è soltanto la mia vacanza. Sto per partire in compagnia del mio migliore amico.
    Max: Ah, e chi? Paperino?
    Pippo: No, schiocchino! Ci vado con te!
  • Pippo: Ti era caduto il berretto.
    Max: [con tono arrabbiato] Questa è una vacanza demenziale!! Mi trascini via da casa, mi sbatti in questo macinino e fai un milione di chilometri per vedere degli stupidi toponi che cantano! Chiamami quando il viaggio è finito!
  • Max: Mica ero tanto stupido?
    PJ: Andiamo! È stata tutta una scemenza! Cambiare il percorso sulla cartina!
    Max: Senti, non sapevo più cosa fare. Va bene? Ero preso dal panico io non...
  • Pietro: Un attimo di pausa nel conflittuale rapporto generazionale. Non posso darti torto. Le riempiono sempre troppo queste bacinelle. Allora, tu e tuo figlio sembrate andare d'amore e d'accordo.
    Pippo: Sì, è una cosa fantastica. Sai, è buffo, ma i tuoi metodi non funzionavano nel mio caso, che io mi incaponivo e peggio andava. Poi l'ho presa con calma e tutto è venuto da sé.
    Pietro: Oh, è stupendo. E così, insomma, non ci sono più problemi?
    Pippo: Neanche l'ombra di un problema.
    Pietro: Oh accidenti! Detesto di essere il portatore di brutte notizie, ma...
    Pippo: Che cosa c'è, Pietro?
    Pietro: Il tuo ragazzo ti ha preso in giro!
    Pippo: Che cosa vuoi dire?
    Pietro: Beh, ho sentito che diceva a PJ di aver cambiato il percorso per poter andare a Los Angeles!
    Pippo: Cosa?
    Pietro: Tu ci hai provato, Pippo. Ma quello è un cattivo soggetto, ecco tutto.
    Pippo: No, Pietro, non ti credo.
    Pietro: Cosa?
    Pippo: Ho detto che non ti credo, Pietro.
    Pietro: Ok, padronissimo di non credermi, controlla la tua cartina.
    Pippo: Non ho bisogno di controllarla. Io mi fido di mio figlio. Sai, forse Max non è tutto quello che un padre vorrebbe, però... lui mi vuole bene.
    Pietro: Ehi, mio figlio ha rispetto per me!
    Pippo: Già.
  • PJ: Forse sarà meglio che vado ora.
    Max: Ci vediamo, PJ!
    PJ: Non ti dimenticare Powerline!
  • [Dopo essersi reso conto che Max ha cambiato la rotta sulla mappa e gli ha mentito, Pippo ferma la macchina in preda alla rabbia, poi l'auto riparte da sola. Padre e figlio la seguono e riescono a entrare dentro di essa prima che cada nel fiume, e allo stesso tempo cominciano a litigare]
    Max: Ecco, guarda dove mi hai portato!
    Pippo: Dove io ti ho portato?!
    Max: Avresti dovuto lasciarmi a casa!
    Pippo: Per vederti finire in prigione?! [si riferisce alle esagerazioni del preside sulla sedia elettrica]
    Max: In prigione?! Ma- Ma di che parli?!?
    Pippo: Mi ha telefonato il tuo preside!
    Max: Non è come pensi...!
    Pippo: E mi hai anche mentito!
    Max: Ho dovuto farlo! Mi stavi rovinando la vita!
    Pippo: Io volevo soltanto portare il mio bambino a pescare, va bene?!
    Max: Io non sono più il tuo bambino! Lo capisci, papà?! Io sono cresciuto! Ho i miei interessi, la mia vita ora!
    Pippo: Lo so questo! [la sua rabbia viene sostituita da tristezza] È solo che volevo farne parte anch'io. Tu sei mio figlio, Max. E per quanto tu possa crescere, rimarrai sempre mio figlio.
  • Max: Mi sa tanto che non vorrà neanche più rivolgermi la parola. Figuriamoci poi uscire con me. Bella bugia da tonto, eh?
    Pippo: Chi l'avrebbe detto? Il mio Max si è preso una cotta! Caspita, stai davvero diventando grande. E' accaduto così in fretta. Io figurati neanche me ne sono accorto! A questo punto, credo che l'unica possibilità che ci resta sia di metterti sul quel palco insieme a questo Powerline!
    Max: E, e come, e come facciamo, scusa?
    Pippo: Ah, tu non preoccuparti, a questo penso io.
    Max: No, papà, sul serio, io credo che dovremo semplicemente lasciar perdere.
    Pippo: Perché pensi sempre che io finirò per trascinarti in mezzo a qualche guaio.
    Max: Ew! Pa-Papà?
    Pippo: Che cosa c'è, adesso?
    Max: Guarda!
    Pippo: Lei è una cascata. UNA CASCATA!
  • Max: Cavoli! Questa sì che è una vacanza da raccontare!
    Pippo: E non è ancora finita, Ragazzo! [dopo essere sopravvissuti alla cascata]
  • Pippo: Stai facendo la cosa giusta, Figliolo!
    Max: Si, lo so. Ma... probabilmente dopo non mi vorrà neanche più parlare!
    Pippo: Sai, forse non è la ragazza adatta a te!
    Max: È proprio quello che temo!

Voci correlate

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