Ilaria Spada

attrice, conduttrice televisiva e danzatrice italiana

Ilaria Spada (1981 – vivente), attrice, conduttrice televisiva e danzatrice italiana. 

Citazioni di Ilaria SpadaModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Avere due genitori con due culture diverse è una ricchezza, chiaramente ti regala una apertura innata verso altri modi di vivere. Finchè ho vissuto con i miei genitori, passavo tre mesi dell'anno in Tunisia, ed era bello venire a contatto con questo mondo completamente diverso e allo stesso tempo molto affascinante. A me personalmente la diversità stimola e mi incuriosisce. Per altri invece la diversità impaurisce. Devo dire che mi sento appartenente a quella cultura. È stato un grande dono quello di aver vissuto tra due persone che avevano culture diverse.[1]
  • La maternità è un'esperienza che ti cambia la vita in meglio. Sono molto felice e soddisfatta della mia vita attuale. Come mamma cerco di ispirarmi a mia madre, cerco di essere una mamma presente, quindi diventa impegnativo se uno vuole essere madre, compagna e lavoratrice. Però è sicuramente straordinaria. È l'esperienza che ha dato un senso alla mia vita. Mio figlio è stato il regalo più grande che Dio mi abbia fatto.[1]
  • Ho iniziato a danzare e a studiare danza classica all'età di 3 anni e per tutta la prima parte della mia vita è stato il modo in cui riuscivo veramente ad esprimermi, a sentirmi libera da ogni costrizione. Da piccolina era un divertimento, in un certo senso anche di coquetterie, perché era molto femminile, il tutù ed il vestirsi in quel modo piace a molte bambine. Col tempo è diventato molto di più, è diventata la mia vita. Non uscivo con le mie amiche perché studiavo 4 ore al giorno, mi impegnavo moltissimo e anche quando ero a casa non smettevo di ballare. Occupava quasi 24 ore perchè, escluse le ore del sonno, era per me un bisogno continuo quello di ballare. Anche quando tornavo da danza mi chiudevo nella mia cameretta e continuavo a farlo. Alle volte piangevo, alle volte ridevo... Era un modo catartico di canalizzare e superare alcune emozioni ed è stata la mia prima via di fuga, ma anche di introspezione.[2]
  • Quando voglio riposare e mi voglio ricaricare la cosa che faccio prima di tutto è passare del tempo con la mia famiglia, con mio marito e i miei figli. È la cosa che mi rigenera di più e mi nutre profondamente. Poi mi piace molto stare all'aria aperta, il contatto con la natura. Amo la montagna, ma va bene qualunque luogo di natura — dalla campagna al mare, o anche il parco che ho dietro casa a Roma. Quando sono lì immersa, nel suo silenzio, nel suo ritmo, quel silenzio mi nutre tanto ed è come se rimettesse me nel ritmo giusto, in ascolto delle cose importanti, perché a volte i ritmi quotidiani le penalizzano.[2]

«Tutto merito del giardiniere»

Dall'intervista di Chiara Oltolini a Vanity Fair nº 16, 19 aprile 2022; citato in vanityfair.it, 15 aprile 2022.

  • [«Breve riassunto per chi era distratto: ha partecipato a Miss Italia e alle selezioni di Veline, ha ballato a Ciao Darwin e a Libero, tra un'inquadratura sexy e una foto alle feste sui giornali di gossip»] Tutti programmi per famiglie. Però mi è dispiaciuto usare la femminilità per compiacere lo spettatore maschio, una questione che ancora mi scalda parecchio. Non c'è nulla di male in un bel corpo, ma quando viene strumentalizzato non ci sto: ricordo di aver provato disagio allora, nonostante l'abbia considerato parte del gioco... Ero giovane, stavo iniziando a scoprire il mondo... A mia nipote, una splendida dodicenne, dico sempre di non rincorrere il compiacimento, di non affidarsi allo sguardo degli altri per sentirsi giusta e di non commettere errori che in realtà condizioneranno più di quanto si immagini.
  • [«Che cosa pensa se rivede una sua foto del 2002 alla conduzione dello Zecchino d'Oro?»] Penso che fino a quel giorno, a Bologna, ero convinta che i bambini non mi piacessero e che non fossi in grado di comunicare con loro. Sono sempre stata la piccola di casa, coccolata e viziata: non mi ero mai trovata nella condizione di dover accudire. Lì invece ho detto: "Fermi tutti, io sto benissimo con i bambini. Con i bambini e con i matti!"
  • [«Il suo lato più folle?»] Osservo la gente da vicino, molto vicino, e ascolto le conversazioni altrui in un modo che, ecco, potrebbe destare qualche sospetto o essere ritenuto invadente. Poi, annoto tutto sulle mie agende: storie, suggestioni, dettagli... Che tornano utili quando devo arricchire personaggi poco caratterizzati. E chissà che, presto, non mi ispirino una sceneggiatura! Mi capita spesso di vedere film o serie che sembrano abbiano attinto dai miei appunti.
  • [«Si è mai posta il dilemma carriera o maternità?»] Sì, perché adoro stare con i miei bambini. Da quando ci sono loro il tempo corre veloce e non voglio perdermi n-i-e-n-t-e. Dico sempre che è come se avessi tre figli unici proprio per le attenzioni che do a ciascuno. A ogni modo, per ora continuo a sentire una certa armonia tra l'essere madre, anzi no, prima di tutto moglie, madre e poi attrice.

NoteModifica

  1. a b Da Nicola Ricchitelli, Intervista ad Ilaria Spada: «Con mio figlio cercherò di essere una madre meno ingombrante possibile», giornaledipuglia.com, 16 settembre 2019.
  2. a b Da Carlotta d'Agostino, Intervista a Ilaria Spada: i film, la danza e quelle passioni che rigenerano, spettacolonews.com, 1º ottobre 2019.

FilmografiaModifica

Voci correlateModifica

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