Gus Van Sant

regista, sceneggiatore, montatore, pittore, fotografo, musicista e scrittore statunitense

Gus Van Sant (1952 – vivente), regista, sceneggiatore, montatore, fotografo, cantante e scrittore statunitense.

Gus Van Sant nel 2018

Citazioni di Gus Van Sant

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  • A me piace il sistema che si usa in Italia, amo il doppiaggio. Lo trovo una forma espressiva.[1]
  • [Su Rob Brown] Ho conosciuto molti attori che fanno questo mestiere da una vita, professionisti che hanno vinto premi, che non sono bravi come Rob Brown.[2]
  • Uno dei segreti per lavorare bene l'ho imparato dall'esperienza con i non professionisti: devi spiegare tutto, parlare con le persone, non far sembrare il set lo studio di un dentista. Anche Eastwood costruisce così l'atmosfera del suo set: bisogna rimanere calmi, rilassati, non pretendere che tutti stiano là ad aspettare che schiocchi le dita. Insomma quando sono sul set devo recitare anche io, visto che non sono per niente rilassato.[3]
  • Durante le ricerche degli esterni per il film incontravamo personaggi che vivevano nel Bronx e io dicevo: "Quel tipo la è perfetto." A volte dicevamo alla gente: "Siamo in cerca di attori, vi va di provare?" Ma spesso per loro era difficile recitare. è difficile per una persona qualunque, senza esperienza, fare una cosa del genere. Non ritrovavo nessun personaggio tra gli attori affermati che conoscevo. Pensavo che forse sarebbe saltato fuori qualcuno che non conoscevo. Mentre continuavamo a cercare gente, mi venne in mente Spike Lee. Ci mancò davvero poco che lo chiamassi disperato per dirgli: "Non sappiamo dove cercare, come fare." Poi è arrivato Rob, proprio all'ultimo momento. In un momento in cui chiedevamo se tutto sarebbe andato bene.[2]
  • No, Forrester non è Salinger. Salinger usciva di casa. Aveva una vita sua, una famiglia. Il personaggio di Forrester assomiglia a Salinger solo nella nostra immaginazione. Chi non conosce la vita di Salinger, pensa che non uscisse, cosa che invece faceva. Non c'è un vero e proprio parallelo. È un personaggio inventato. Forrester non esce di casa da 10 anni. È una malattia che è tipica soprattutto della gente di New York, una malattia che spinge appunto la gente a non uscire di casa. Forrester è un personaggio di New York. Somiglia a Salinger soltanto perché ha smesso di pubblicare dopo un certo periodo di tempo.[1]
  • Per ogni scena, set e personaggio ti chiedi come siano nella realtà. Il più delle volte, sono diverse da come le avevi immaginate. Che aspetto ha il bar di una scuola del South Bronx? Cerco di inserire per gradi i tratti inaspettati in modo da conferire a quello che faccio la maggiore realtà possibile.[4]

Citazioni su Gus Van Sant

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  • Quando ho conosciuto Gus pensavo che fosse un regista come li immagino io: gente che urla di continuo: "Azione!". Gus non è affatto così. È molto tranquillo e parla poco. (Rob Brown)
  • Nei suoi film c'è un senso di umanità, cosa rara. È un uomo che con calma cerca di tirar fuori la verità. (F. Murray Abraham)
  1. a b Citato in David Grieco, van sant cowboy, genio ribelle, l'Unità, 10 giugno 2002, p. 21.
  2. a b Dall'intervista in Found: Rob Brown, Contenuti speciali del DVD di Scoprendo Forrester.
  3. Citato in Mattia Pasquini, L'amore secondo... Gus Van Sant, 35mm.it, 13 maggio 2011.
  4. Dall'intervista in Dietro le quinte, Contenuti speciali del DVD di Scoprendo Forrester.

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