Giuliano Poletti

dirigente d'azienda e politico italiano

Giuliano Poletti (1951 – vivente), dirigente d'azienda e politico italiano.

Giuliano Poletti

Citazioni di Giuliano PolettiModifica

  Citazioni in ordine temporale.

  • Prendere 110 e lode a 28 anni non serve a un fico, è meglio prendere 97 a 21.[1]
  • Bene così: conosco gente che è andata via e che è bene che stia dove è andata, perché sicuramente questo Paese non soffrirà a non averli più fra i piedi. Bisogna correggere un'opinione secondo cui quelli che se ne vanno sono sempre i migliori. Se ne vanno 100 mila, ce ne sono 60 milioni qui: sarebbe a dire che i 100 mila bravi e intelligenti se ne sono andati e quelli che sono rimasti qui sono tutti dei "pistola". Permettetemi di contestare questa tesi.[2]
  • Il rapporto di lavoro è prima di tutto un rapporto di fiducia. È per questo che lo si trova di più giocando a calcetto che mandando in giro dei curriculum.[3]

Citazioni su Giuliano PolettiModifica

  • Giuliano Poletti, ministro fotocopia del Lavoro, che sulla fuga del cervelli, organo su cui non ha gran competenza, ha rilasciato ieri dichiarazioni assai poco cerebrali. (Gianni Barbacetto)
  • Le pensioni continuano a calare, chi lavora smetterà sempre più tardi e aumentano i ragazzi a spasso. In una parola: disastro. In due parole: Giuliano Poletti. Ecco, un ministro del lavoro che ti porta questi risultati, in un'ipotetica classifica di gradimento fra gli italiani come me lo piazzi? Come minimo te lo aspetti all'ultimo posto dopo i maroni incastrati nella zip dei jeans. [...] Invece Poletti piace. [...] tra tutti lui è il ministro più gradito dagli italiani. Come se Garcia fosse l'allenatore più gradito dai romanisti. Sembra assurdo. Eppure sapete cosa vi dico? Non lo è. C'è una logica. Perché Poletti ha una dote che agli italiani piace tantissimo: stupisce Poletti, sorprende, spiazza. Quando parla non sai mai dove finisce la provocazione e dove inizia la follia. A modo suo è un artista, surrealista. Tipo Salvador Dalí. Infatti "da lì" Poletti se ne dovrebbe andare subito. (Crozza nel Paese delle Meraviglie)

NoteModifica

  1. Dal discorso agli studenti durante la convention di apertura a Veronafiere di Job&Orienta; citato in Antonelle De Gregorio, Poletti: «Laurearsi con 110 e lode a 28 anni non serve a un fico», Corriere.it, 26 novembre 2015.
  2. Rispondendo alle domande di alcuni giornalisti a Fano; citato in Giuliano Poletti su quelli che vanno via dall'Italia, Il Post, 21 dicembre 2016.
  3. Citato in Poletti a Bologna: "Il lavoro? Meglio giocare a calcetto che inviare curriculum", Repubblica.it, 27 marzo 2017.

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