Giovan Francesco Caroto

pittore italiano

Giovan Francesco Caroto (1480 circa – 1555), pittore italiano.

Giovan Francesco Caroto, pala d'altare raffigurante Sant'Orsola e le undicimila vergini. Verona, chiesa ci San Giorgio in Braida.

Citazioni su Giovan Francesco CarotoModifica

  • Il miglior discepolo di Liberale fu Francesco Caroto, nel complesso il più abile pittore veronese della sua generazione. A Mantova, entrò in diretto contatto col Mantegna; e perciò ne risentì più profondamente di altri concittadini, trovandosi altresì preparato a conformare il proprio stile a quello dei veronesi mantegneschi. Le due tendenze di cui parlammo, confluirono e si fusero in lui perfettamente, senza perdere le proprie qualità. Ma tali qualità non avevano nulla d'intellettuale; né il Mantegna dell'ultimo periodo poteva inculcare a Caroto la disciplina di cui questi aveva bisogno. Caroto fece a meno della disciplina; fece a meno di idee proprie, e tuttavia, sentendo che ci sarebbero volute, umilmente acchiappava da Raffaello, da Tiziano; o addirittura ripeteva schemi compositivi d'altri artisti. (Bernard Berenson)

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