Essere senziente

essere dotato della capacità di sensazione

Citazioni sull'essere senziente.

  • È giusto quindi estendere la riflessione morale verso altri viventi, fino ai limiti di tutto ciò che è senziente, e che perciò è, o può essere, sofferente. (Giovanni Berlinguer)
  • È tempo di mettere da parte le idee obsolete e non dimostrate riguardo alla senzienza animale e accettare che gli animali sono esseri senzienti. (Marc Bekoff)
  • Il problema dell'avvenire spirituale si riferisce a tutti i principi senzienti che sono nel mondo sensibile; il riferire all'uomo questo privilegio è un grossolano antropocentrismo. (Piero Martinetti)
  • L'essere detto «senziente» è un organismo vivente capace di avvertire la differenza tra benessere e dolore, tra i diversi modi in cui viene trattato, vale a dire tra le condizioni propizie o nocive alla sua sopravvivenza. È inoltre capace di reagire di conseguenza, vale a dire di evitare, di allontanarsi, da ciò che potrebbe minacciare la sua esistenza, e di cercare quello che la preserva. Per esempio, nel buddismo tibetano gli esseri senzienti vengono definiti con la parola 'gro ba, che significa «andare», nel senso di andare «verso» ciò che ci salvaguarda e di «allontanarsi da» ciò che può essere dannoso. (Matthieu Ricard)
  • Negli anni Settanta, i fondatori dell'etica animale hanno fatto della senzienza il criterio principale della considerazione morale e del diritto, riconoscendo anche uno statuto morale, leggi giuridico, agli animali e denunciando lo specismo di una società che si rendeva colpevole dei maltrattamenti verso altri esseri senzienti. (Corine Pelluchon)
  • Se un essere vivente è senziente, abbiamo l'obbligo morale di non trattarlo come un oggetto a disposizione dell'essere umano. (Gary Lawrence Francione)
Le leggi nel mondo sul riconoscimento degli animali come esseri senzienti (in blu riconoscimento formale, in rosso nessun riconoscimento)

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