Dottrina Truman

politica estera statunitense finalizzata al contenimento dell'espansionismo comunista sovietico

Citazioni sulla dottrina Truman.

  • Bollata dalla stampa comunista come reazionaria e bellicista, assimilata all'imperialismo tedesco, la «dottrina Truman» era la risposta occidentale alla dottrina Stalin nell'Europa dell'Est. (Indro Montanelli e Mario Cervi)
  • La dottrina Truman fu anche il punto di partenza di una rottura tra Occidente e Oriente che, per molti aspetti dura tuttora. Infatti non solo essa provocò come conseguenza immediata il fallimento della conferenza di Mosca sulla sistemazione della Germania[1], peraltro già pregiudicata nel senso della divisione con la creazione della Bizona, ma implicò una serie di altre decisioni contrapposte sia degli Stati Uniti sia dell'Unione Sovietica. In questo senso si può porre nel marzo 1947 l'inizio di quella forma nuova di conflitto, che pochi mesi dopo il giornalista americano Walter Lippmann, con un'espressione che ebbe grande fortuna, definì la "guerra fredda". (Giorgio Candeloro)
  • Nel marzo 1947 [il presidente Truman] annunciò la Dottrina Truman. Grecia e Turchia stavano affrontando sollevazioni comuniste appoggiate dai sovietici. La Gran Bretagna aveva sostenuto i governi greco e turco in difficoltà ma non poteva permettersi di continuare a farlo. Truman fece pressioni sul Congresso per sostituirsi alla Gran Bretagna e fornire aiuto finanziario e militare a Grecia e Turchia. E proclamò che l'America doveva sostenere i popoli liberi di tutto il mondo.
    La sua presidenza fu piena di grandi eventi, ma questo incise profondamente nella politica estera americana per i successivi quaranta anni. La Dottrina Truman portò l'America nella Guerra fredda. (David Gelernter)
Il presidente degli Stati Uniti Harry Truman (1947 circa)
  1. Conferenza svoltasi dal 10 marzo al 24 aprile 1947 tra i ministri degli esteri statunitense, francese, britannico e sovietico.

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