Deterrenza

strategia militare durante la Guerra Fredda per quanto riguarda l’uso delle armi nucleari

Citazioni sulla deterrenza.

  • Il concetto di «deterrente» effettivo, sul quale già insistevano Kissinger e Schlesinger, accolto infine da Carter, è stato riassunto con la seguente definizione: «Volendo impedire a qualcuno di fare A contro di voi, minacciando di fare B contro di lui se lo fa, dovete anzitutto esser sicuri che la minaccia B sia plausibile». (Alberto Ronchey)
  • In pratica, il concetto della deterrenza si basa sull'uso di armi nucleari per controllare le armi nucleari stesse. Se uno schieramento lanciasse delle armi nucleari, l'altro lancerebbe le sue come rappresaglia. Il che rende il lancio un attacco suicida. Alla fine nessuno dei due schieramenti può usare le sue armi nucleari. [...] Ma la teoria del deterrente nucleare esiste solo sulla carta. (Metal Gear Solid: Peace Walker)
  • La deterrenza è l'arte di creare nell'animo dell'eventuale nemico il terrore di attaccare. (Il dottor Stranamore)
  • La corsa agli armamenti proseguita in questi 45 anni rappresenta la conferma che le armi atomiche non hanno svolto e non svolgono alcuna funzione di deterrenza. E peraltro questa «deterrenza» s'è dilatata a tal punto, raggiungendo dimensioni così mostruose, che non c'è oggi un solo carro armato, un solo plotone di fanteria, cui non corrisponda almeno una carica atomica. No, c'è qualcosa che chiaramente non funziona in questa «deterrenza»! (Eduard Shevardnadze)
  • La funzione di deterrenza dell'arma atomica ha funzionato in un solo senso: ha conferito alle potenze nucleari un superpotere nei confronti dei Paesi che non dispongono di armi atomiche. In altre parole, ha incoraggiato le sopraffazioni da parte dei membri del «club atomico», incoraggiando di riflesso gli arbìtri e le violazioni di alcuni Paesi non nucleari, desiderosi di assicurarsi contro il ricatto dell'arma atomica e quindi intenzionati a procurarsela. (Eduard Shevardnadze)
  • Nella strategia militare l'invenzione delle armi atomiche ha provocato una specie di rivoluzione.
    Prima di questa terribile arma, il concetto di «difesa» ha sempre avuto una considerevole importanza. La sicurezza di uno stato si basava soprattutto sulla sua capacità di difendersi, cioè di respingere e di bloccare gli eventuali attacchi nemici. [...].
    Contro la micidiale accoppiata «missile-atomica» non esistono difese che tengano e quindi oggi è impossibile per una nazione affidare la propria sicurezza soltanto alle misure difensive.
    Al posto della difesa è emerso il deterrente. Possiamo definire il deterrente come la minaccia di effettuare una rappresaglia devastante, qualsiasi attacco possa tentare il nemico. Se il deterrente risulta credibile, cioè se le armi sono effettivamente invulnerabili agli attacchi di sorpresa, la paura della rappresaglia bloccherà le più bellicose intenzioni del nemico.
    Ma chi giudicherà che il nostro deterrente sia «credibile»? Non siamo noi, ma il nemico stesso. (Lorenzo Pinna)
  • Un'arma puntata non è per forza un deterrente. (Metal Gear Solid: Peace Walker)
Il concetto di deterrenza, 1961
  • Finché continuerà la strategia della deterrenza, le armi nucleari possono venire ridotte nel numero, ma non verranno mai eliminate. Se ci pensi bene, la riduzione nucleare non ha molto senso se l'obiettivo finale non è la completa eliminazione.
  • L'ironia è che è stata proprio la politica di deterrenza a impedire l'eliminazione delle armi atomiche. Questa politica militare le ha in qualche modo legittimate. In altre parole, le armi atomiche non possono essere dichiarate illegali, perché è la politica di trinceramento a renderle legali di fatto.
  • La Guerra Fredda è finita e oggi viviamo in un mondo in cui continuano a divampare piccoli conflitti [...]. Gran parte di questi conflitti regionali sono il risultato di secoli di inimicizie tra gruppi etnici o religiosi diversi. In quei casi, l'odio scorre così in profondità che la logica viene gettata dalla finestra. Per quella gente, spesso la paura di un contrattacco ha poco significato. Ecco perché la politica di deterrenza nucleare ha perduto gran parte della sua efficacia.

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